Monogrammi

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€ 28,00

Progetto realizzato in collaborazione con Fabrizio Falcone. 

I monogrammi, la più elementare fra le combinazioni di lettere, offrono paradossalmente grandi opportunità di creatività espressiva. Due sole lettere ben disegnate possono esercitare maggiore attrattiva e potere comunicativo di un logotipo composto da sei.

La leggibilità è talvolta sostituita da un rompicapo visivo: l’immagine creata dalle lettere è così avvincente che l’osservatore accetta la sfida di decifrarle, venendo ‘premiato’ con la soddisfazione di aver risolto un enigma. Questo equilibrio tra complessità e seduzione attraversa quasi duemilacinquecento anni di storia e distingue il monogramma dal logo, strumento di marketing nato solo alla fine del XIX secolo.

Il libro ripercorre storia, design e applicazioni dei monogrammi in oltre due millenni: dalle antiche monete greche ai documenti medievali e rinascimentali, dall’architettura al ricamo fino alla grafica contemporanea e ai monogrammi animati. La prima parte del libro indaga le vicende storiche dall’antica Grecia al modernismo degli anni Trenta; la seconda esamina cinque generi molto diversi tra loro dal secondo dopoguerra al 2024, soli ottant’anni che valgono quanto i precedenti duemila, grazie alla creatività scatenata dalle esigenze della società dei consumi e dall’ascesa del graphic designer.

Con oltre cinquecento illustrazioni corredate da analisi critiche e dalle parole stesse dei designer, questo è il primo volume a offrire una trattazione storica e critica seria sull’argomento: una risorsa per storici del design e fonte di ispirazione per grafici, type designer e calligrafi.

Testi
James Clough

Con la collaborazione di
Fabrizio Falcone

Prefazione
Steven Heller

Book design
Bunker
Fabrizio Falcone

16,5 × 23,5 cm
256 pagine
Brossura
Italiano

Isbn 978-88-98030-53-8
Prima edizione ottobre 2026

Descrizione

Questo volume raccoglie in modo sistematico la storia, la progettazione e le applicazioni dei monogrammi, dalle origini ai giorni nostri. Si tratta del primissimo studio che affronta l’argomento con un impianto metodologico e un taglio critico, e offre a chi lavora con le lettere un quadro d’insieme che finora non era disponibile.

L’autore, James Clough, ha studiato design tipografico al London College of Printing. Dal 1971 lavora a Milano come designer di lettering e calligrafia, occupandosi anche di loghi e monogrammi. Ha insegnato tipografia e storia della tipografia in università italiane, europee e americane ha tenuto conferenze in Gran Bretagna e negli Stati Uniti e scrive per pubblicazioni italiane e internazionali. Tra le sue pubblicazioni figurano Alfabeti di legno (Tipoteca Fondazione, 2014) e L’Italia insegna (Lazy Dog Press, 2015). Lo affianca Fabrizio Falcone, designer di caratteri tipografici e lettering personalizzati che ha ricevuto riconoscimenti per l’eccellenza tipografica dal Type Directors Club di New York nel 2019 e da quello di Tokyo nel 2022. Falcone insegna in due scuole di design a Milano, ha fondato la collana editoriale “Tazi Zine” e cura l’archivio digitale “Lettere urbane”.

Il volume contiene centinaia immagini a colori, che consentono di mettere a confronto soluzioni grafiche, periodi storici e stili diversi. Per chi si occupa di monogrammi per lavoro o per studio, il libro funziona come un repertorio ragionato, in cui gli esempi sono selezionati e commentati.

È pensato per designer, studenti, docenti e storici del design e della tipografia. Per i professionisti e studenti è uno strumento di consultazione, per gli studiosi un riferimento bibliografico che mancava, per i docenti un materiale didattico affidabile. Chi vuole capire perché due sole lettere ben progettate risultano spesso più memorabili di un nome esteso troverà nei monogrammi analizzati una risposta documentata, costruita su esempi concreti.

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  • Alfabeti Modernisti Italiani
    € 70,00

    La prima tiratura, di 1000 copie, contiene un inserto di otto pagine, composto a mano con caratteri in piombo, stampato dall’Editore Tallone su carta pregiata.

    Da almeno una dozzina d’anni Luca Lattuga raccoglie e cataloga caratteri mobili in metallo e legno prodotti in Italia tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso. Durante questa ricerca ha riscoperto uno stile ricorrente e coerente, finora poco tenuto in considerazione, che ha caratterizzato quel periodo.

    Sebbene diffuso all’epoca, questo stile proveniente dal basso, dalle officine tipografiche, è rimasto nell’ombra per decenni. Questi caratteri, meno noti, coesistevano accanto ai celebri tipi di fonderie storiche, come Nebiolo e Reggiani, sopravvivendo grazie alla loro versatilità ed economicità e godendo di una popolarità spontanea e diffusa capillarmente anche nelle province più isolate.

    Rimasero in uso fino agli anni Sessanta o Settanta, resistendo di fatto fino alla fine dell’era tipografica a caratteri mobili. Furono largamente usati in pubblicità, volantini, manifesti, copertine di libri e testate di riviste. Seguivano le tendenze europee verso forme più moderne e rappresentavano un’affascinante espressione vernacolare, tutta italiana, del gusto internazionale dell’epoca.

    Il volume raccoglie oltre cento specimen, suddivisi e raggruppati in categorie e sottocategorie. A ciò si accompagna una testimonianza dei curatori del libro: Veronica Bassini e Luca Lattuga, una disamina storica di Carlo Vinti e un approfondimento tecnico di Luciano Perondi. Completano l’opera le schede di approfondimento su alcuni dei protagonisti chiave di quell’epoca: Guido Modiano, Ruggero Zuliani, Francesco e Antonio Tocchio, e una chicca firmata Enrico Tallone.

    Testi
    Veronica Bassini, Luca Lattuga,
    Luciano Perondi, Carlo Vinti

    Prefazione
    Riccardo Olocco

    Book Design
    Luca Lattuga

    23,5 x 28,5 cm
    336 pagine
    Cartonato
    Inglese/Italiano

    Isbn 978-88-98030-90-3
    Disponibile da Novembre 2025

  • Il disegno del carattere. 1460–2014
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    «Antologia di cultura grafica» è la collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori.

    Come si progetta un carattere tipografico? Da cosa nasce la forma delle lettere? Che relazione intercorre fra gli elementi dell’alfabeto? Quanto determinante è la tecnologia sull’aspetto di un testo? Che cos’è in definitiva una font?

    Partendo da queste fondamentali domande, Il disegno del carattere esplora l’affascinante mondo del type design. Questo terzo volume si propone di analizzare le concezioni e le tecnologie che hanno influenzato la creazione tipografica dai primi giorni della stampa nel Quattrocento fino alla rivoluzione digitale del Novecento.

    Il libro offre un’ampia selezione di documenti, evidenziando momenti cruciali della storia tipografica occidentale con un approccio che unisce valore storico e rilevanza per la pratica attuale. Attraverso testi originali di incisori, designer e informatici, Il disegno del carattere guida i lettori a comprendere i fondamenti creativi e tecnologici che hanno plasmato l’evoluzione dell’estetica tipografica.

    Autori in questo volume: Felice Feliciano, Geoffroy Tory, Jacques Grévin, Giovanni Francesco Cresci, Joseph Moxon, Pierre-Simon Fournier, Rudolf von Larisch, Paul Koch, Harry Carter, William Addison Dwiggins, Edward Johnston, Edward M. Catich, Gerard Unger, Donald Knuth, Walter Tracy, Sumner Stone

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    Antologia di cultura grafica 3
    A cura di Alessandro Colizzi & Riccardo Olocco
    Book design Bunker e Alessandro Colizzi

    13,5 × 21,5 cm
    360 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-74-3
    Prima edizione marzo 2025

  • La copertina del libro
    € 36,00

    Per acquisti negli USA e in Canada consigliamo di rivolgersi a Oak Knoll.

    Questo libro tratta dei caratteri romani utilizzati a Venezia da Nicolas Jenson, uno dei tipografi di maggior successo del xv secolo. Jenson era noto ai suoi contemporanei come stampatore/editore e per la qualità dei suoi caratteri. Le sue edizioni presentavano diverse rotunda e, in particolare, un romano che può essere tranquillamente considerato il prototipo di quasi tutti i caratteri romani fino ad oggi.

    Il romano di Jenson è stato molto apprezzato in passato ed è stato utilizzato come modello per diversi rinnovamenti tipografici da parte di stampatori privati dell’inizio del xx secolo. Tuttavia, l’importanza di questo carattere nello sviluppo delle nostre forme tipografiche non è ancora stata sufficientemente riconosciuta.

    Il volume si propone di attirare l’attenzione su questo importante carattere e sul suo creatore con nuove informazioni bibliografiche e attraverso inedite analisi fotografiche delle lettere. Il carattere viene studiato approfonditamente, viene tratteggiata la carriera di Jenson e vengono indagate e discusse l’origine e lo sviluppo delle sue lettere e le tecniche di produzione dei caratteri.

    Viene infine illustrata l’influenza del disegno di Jenson: si vedrà come le sue specifiche scelte progettuali siano state riprese da importanti incisori come Francesco Griffo e Claude Garamont e siano diventate lo standard per il romano minuscolo fino ai nostri giorni.

    Le immagini giocano un ruolo fondamentale in questo libro riccamente illustrato, per seguire sistematicamente la discussione verificando l’affidabilità dell’analisi.

    Testi, fotografie e book design di Riccardo Olocco
    Prefazione di Lotte Hellinga

    21 × 28 cm
    120 pagine
    Cartonato
    Inglese
    Isbn 978-88-98030-68-2
    Prima edizione ottobre 2024

Monogrammi

€ 28,00