La prima tiratura, di 1000 copie, contiene un inserto di otto pagine, composto a mano con caratteri in piombo, stampato dallโEditore Tallone su carta pregiata.
Da almeno una dozzina dโanni Luca Lattuga raccoglie e cataloga caratteri mobili in metallo e legno prodotti in Italia tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso. Durante questa ricerca ha riscoperto uno stile ricorrente e coerente, finora poco tenuto in considerazione, che ha caratterizzato quel periodo.
Sebbene diffuso allโepoca, questo stile proveniente dal basso, dalle officine tipografiche, รจ rimasto nellโombra per decenni. Questi caratteri, meno noti, coesistevano accanto ai celebri tipi di fonderie storiche, come Nebiolo e Reggiani, sopravvivendo grazie alla loro versatilitร ed economicitร e godendo di una popolaritร spontanea e diffusa capillarmente anche nelle province piรน isolate.
Rimasero in uso fino agli anni Sessanta o Settanta, resistendo di fatto fino alla fine dellโera tipografica a caratteri mobili. Furono largamente usati in pubblicitร , volantini, manifesti, copertine di libri e testate di riviste. Seguivano le tendenze europee verso forme piรน moderne e rappresentavano unโaffascinante espressione vernacolare, tutta italiana, del gusto internazionale dellโepoca.
Il volume raccoglie oltre cento specimen, suddivisi e raggruppati in categorie e sottocategorie. A ciรฒ si accompagna una testimonianza dei curatori del libro: Veronica Bassini e Luca Lattuga, una disamina storica di Carlo Vinti e un approfondimento tecnico di Luciano Perondi. Completano lโopera le schede di approfondimento su alcuni dei protagonisti chiave di quellโepoca: Guido Modiano, Ruggero Zuliani, Francesco e Antonio Tocchio, e una chicca firmata Enrico Tallone.
Testi
Veronica Bassini, Luca Lattuga,
Luciano Perondi, Carlo Vinti
Prefazione
Riccardo Olocco
Book Design
Luca Lattuga
23,5 x 28,5 cm
336 pagine
Cartonato
Inglese/Italiano
Isbn 978-88-98030-90-3
Disponibile da Novembre 2025



























