Manifesto

Crediamo nei libri. Nella loro fisicità, sensualità, autorevolezza e nella loro bellezza.

Crediamo nella stampa. Ci piace sentire l’odore d’inchiostro, toccare la carta. Adoriamo sentire qualcosa di prezioso tra le dita, amiamo prenderci il tempo necessario per assaporarlo e ricaricarci.

Crediamo nella qualità, dei contenuti ma anche della forma, dello stile e dei materiali. Curiamo i dettagli per creare un’esperienza sensoriale memorabile.

Crediamo in progetti che offrano nuove prospettive, per piccoli traguardi così come per opere frutto di una vita.

Crediamo che il ruolo di un editore sia valorizzare l’opera di un autore meritevole, di scoprire e guidare le tendenze e i gusti, piuttosto che assecondarli.

In books we trust!

 

Riccardo Bello

Editore, amministratore, direzione e coordinamento di produzione

Bunker

Direzione artistica, editor e book design

Luca Barcellona

Editor, consulenza editoriale e artistica

Nicolò Francesco Bello

Promozione, distribuzione, eventi

Chi siamo

La casa editrice indipendente

Lazy Dog Press è una casa editrice indipendente nata nel 2012 che si occupa di cultura visuale. La nostra attività è dislocata tra Milano, dove si trova la sede legale, Verona, che ospita l’amministrazione, il coordinamento e il magazzino, e Modena, dove opera il nostro studio grafico Bunker. I volumi sono pensati, disegnati e realizzati con cura sartoriale e particolare attenzione alla scelta dei materiali, alla fabbricazione e soprattutto allo stile. L’obiettivo è perseguire una qualità complessiva del libro, tanto nella selezione dei contenuti quanto nella forma.

Il nome deriva dalla parte finale del celebre pangramma The quick brown fox jumps over the lazy dog. Questa frase di senso compiuto contiene tutte le lettere dell’alfabeto e viene spesso utilizzata per collaudare caratteri o dispositivi di scrittura. Tra i protagonisti della sua narrazione, vagamente surreale, la figura del cane pigro è forse la più simpatica e versatile, quella con cui il gruppo si identifica meglio. Il riferimento alla tipografia è palese e vuole esprimere la prima vocazione della casa editrice, oltre alla sua passione per questo linguaggio.

Libri e mostre di cultura visuale

Lazy Dog si occupa di cultura visuale, esplorando testo e immagine nella loro reciproca contaminazione. Oltre a titoli di calligrafia e tipografia, il catalogo accoglie volumi e saggi di illustrazione, fotografia, grafica, design, architettura e arti visive. L’obiettivo è diffondere libri che, per loro qualità e composizione, favoriscano la maturazione di gusto, giudizio e sensibilità estetica. Questa scelta è dovuta al contesto storico in cui nasce la casa editrice, nel quale le immagini hanno un ruolo centrale e un impatto talvolta sottovalutato sulla vita di individui e comunità.

Oltre all’attività editoriale, Lazy Dog si dedica alla curatela di mostre e progetti culturali che servono da complemento per i titoli pubblicati. La casa editrice infatti, riconosce nel libro anche un veicolo di esperienze e di relazioni nello spazio della conoscenza. Se alcuni volumi nascono per accompagnare una mostra, più spesso sono le esposizioni o i laboratori che danno corpo ai temi trattati su carta. Lo scopo è quello di integrare e sovrapporre i linguaggi, al fine di arricchire e perfezionare l’esperienza del pubblico.

In books we trust!

È nostra convinzione che pubblicare libri su carta raggiunga il suo massimo potenziale quando significa diffondere opere realizzate a regola d’arte. I titoli di Lazy Dog devono essere in grado di trasmettere la stessa passione con cui vengono creati e di offrire al lettore esperienze di lettura vibranti. Devono generare emozioni autentiche, stimolare la curiosità del pubblico e catturare il suo interesse. In breve, devono essere fonte dispirazione. Crediamo che i libri possano rendere possibile tutto ciò, a patto di rimanere se stessi, stampati sulla carta e fissati nel tempo.

Novità

  • Visualizzare dati. 1505–2017 -9% Off
    Il prezzo originale era: € 27,50.Il prezzo attuale è: € 25,00.

    Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.

    Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.

    L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.

    Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.

    Curatela
    Silvia Sfligiotti e Luciano Perondi

    Book design
    Bunker

    Testi di
    American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma Willard

    E contributi di
    Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.

    13,5 × 21,5 cm
    276 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-55-2
    Disponibile da settembre 2026

  • Magarìe -5% Off
    Il prezzo originale era: € 28,00.Il prezzo attuale è: € 26,60.

    I primi 100 ordini includeranno una stampa risograph con un’illustrazione originale di Elisa Talentino, in edizione limitata.

    Il libro è in pre-ordine e sarà spedito dal 15 settembre 2026.

    Magarìe è un libro illustrato che racconta cent’anni di storia familiare attraverso vicende tramandate a voce: maledizioni pronunciate per rabbia e diventate vere, lupi mannari, morti che tornano a tavola la notte del 31 ottobre, spiriti che attirano i viandanti fuori dal sentiero, riti antichi tramandati solo tra donne e solo nei giorni di festa.

    La voce narrante è quella dell’autrice stessa, che intreccia le storie di due famiglie: una calabrese, radicata tra i paesi della Sila, l’altra piemontese, stanziata nel Canavese. Due mondi lontanissimi, eppure uniti da un filo invisibile fatto di credenze, dialetti e morti che non smettono di abitare il mondo dei vivi.

    Gli episodi si dispiegano in un arco che va dal 1915 agli anni Novanta: una nascita che probabilmente deve il suo essere femmina a una maledizione della nonna; un bisnonno magnetico che muore giovane chiedendo alla moglie di seguirlo nell’aldilà; uno zio che taglia per il bosco la notte della festa e non riesce più a tornare; la sordità che passa di madre in figlia come un’eredità silenziosa. E infine lo sfascino: il rito per liberarsi dall’occhio maligno, che la nonna affida alla nipote prima che anche i suoi ricordi comincino ad andarsene.

    Le illustrazioni di Elisa Talentino, realizzate ad acquarello e matita con tocchi di rosso acceso, costruiscono un archivio visivo di questo soprannaturale quotidiano: figure femminili in abiti scuri, cortili sospesi nel tempo, funghi che sanguinano, tavole imbandite per gli assenti. Magarìe è una storia di radici doppie e di meraviglie ereditate, un libro che tiene insieme il documento e l’incantesimo.

    Testi e illustrazioni
    Elisa Talentino

    Book design
    Bunker

    19 × 27 cm
    112 pagine
    Brossura con sovracoperta trasparente
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-50-7
    Prima edizione settembre 2026

  • Looking Good
     38,00

    Il libro è in pre-order e sarà spedito a partire da luglio 2027

    Looking Good è un compendio delle fotografie di Charles Traub sulla natura stessa del vagabondare e dello sguardo, preoccupazione centrale della sua arte.

    Vi sono raccolte immagini dalla metà degli anni Settanta a oggi. Come diceva George Sand, «il segreto dello studio della vita sta nell’imparare a usare i propri occhi», e Traub ha praticato questo studio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia. La gente si guarda, guarda Traub, fissa il vuoto, vaga cercando qualcosa che catturi la propria attenzione. Sono per lo più fotografie candide che colgono la sfumatura del fatto che siamo sempre in atto di osservare.

    Quello che si scopre, guardando come fa Traub, è che in qualche modo siamo tutti attori, consapevoli o inconsapevoli, che assumono volti diversi nel momento in cui siamo visti e vediamo gli altri. «Il contenuto è un bagliore di qualcosa, un incontro come un lampo, è tremendamente attuale» (Willem de Kooning).

    Fotografie
    Charles H. Traub

    Testo
    Natasha A. Chuk

    Editing
    Yan Jin

    Book design
    Bunker

    21 × 28 cm
    120 pagine
    Cartonato
    Inglese

    Isbn 978-88-98030-94-1
    Disponibile da luglio 2026

  • Piccolo Albero
     70,00

    Piccolo albero è considerato uno dei capolavori assoluti di Katsumi Komagata: un libro pop-up premiato al concorso Les plus beaux livres français nel 2009 e insignito della menzione speciale al BolognaRagazzi Award nel 2010.

    In quest’opera il designer giapponese raggiunge l’apice della sua ricerca formale e narrativa, fondendo rigore artigianale e delicatezza poetica. Il libro affronta i temi universali del ciclo della vita affidandosi a una potente metafora naturale. Tra due pagine bianche nasce un minuscolo albero che cresce e muta nel corso delle stagioni: le foglie si aprono, i rami si allungano, i colori cambiano, l’albero invecchia e infine scompare, lasciando un seme che ne assicura la continuità.

    La forza di Piccolo albero risiede in un racconto che privilegia la percezione sensoriale più che la parola: pieghe, texture e tagli di carta guidano il lettore in un’esperienza tattile e contemplativa, una meditazione sulla trasformazione, sul tempo e sulla fragile bellezza della vita.

    A proposito del libro, Komagata ha scritto: «Ho perso mio zio qualche tempo fa. Prima di perdere qualcuno, ne apprezziamo la presenza; dopo, ne sentiamo la mancanza. Ho scelto questa carta affinché i lettori possano toccarla, oltre che vederla.» Piccolo albero diventa così un ponte tra natura e umanità, un oggetto narrativo che invita a osservare, attendere e accogliere il ritmo segreto della vita.

    Testo e illustrazioni
    Katsumi Komagata

    Book design
    Katsumi Komagata

    26 × 21 cm
    32 pagine
    Cartonato cucito a mano
    Italiano/Giapponese

    Isbn 978-88-98030-87-3
    Prima edizione maggio 2026