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    •  27,50

      «Antologia di cultura grafica» è la nuova collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori.

      «Controculture», il secondo volume, contiene venticinque testi e quarantotto immagini a colori sulla produzione editoriale e comunicativa di gruppi e movimenti attivi in ambito politico e artistico che hanno svolto un ruolo essenziale, anche se non sempre riconosciuto, nella storia della comunicazione visiva, dando vita a linguaggi di rottura, portatori di visioni alternative della società.

      I testi e le immagini selezionati testimoniano la nascita e la diffusione di idee, forme espressive e tecniche che hanno reso visibili alcuni importanti movimenti controculturali a partire dal secondo dopoguerra, dal détournement situazionista al subvertising, dal pacifismo all’ambientalismo, dal femminismo alle rivendicazioni di genere e delle minoranze etniche, dalla rivoluzione psichedelica a quella sessuale, dalle provocazioni punk alle ricerche visive delle riviste underground e dei samizdat di epoca sovietica.

      Il quadro che ne risulta dimostra come l’azione pratica e teorica delle controculture, affrontando spesso per la prima volta tematiche ancora oggi attuali, abbia contribuito a cambiare non solo i linguaggi visivi ma il modo stesso di fare grafica, sia nell’approccio sia nello stile.

      Antologia di cultura grafica 2
      A cura di Francesco Ciaponi & Silvia Sfligiotti
      Book design Bunker e Alessandro Colizzi

      13,5 × 21,5 cm
      276 pagine
      Brossura con alette
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-62-0
      Prima edizione febbraio 2024

    •  29,00

      Cento incontri, fortuiti e inattesi, voluti e desiderati, attraverso cui si delinea per aneddoti e immagini la biografia di Armando Milani, designer di fama internazionale. Un memoriale sui generis, che l’autore ci regala per cogliere attraverso flash, frammenti e intrecci gli incontri fondamentali che maggiormente hanno influenzato il suo lavoro e ispirato le sue scelte creative. A fianco alla storia di ogni incontro troviamo una foto o un lavoro in relazione al personaggio, in perfetta sintonia con lo stile espressivo di Milani:  comunicare un messaggio immediato, che seduca l’occhio per arrivare al cuore.

      Le mollette di Vico Magistretti, le ciliegie per Jack Nicholson, il buon anno sulla spiaggia da Paul McCartney, i gol di Pelè, la stretta di mano di Muhammad Ali, i mercati di Alberto Sordi e i marinai ubriachi di Umberto Eco. Milani che balla con Mariangela Melato e sua moglie in valzer con Saul Steinberg. 

      Ne emerge un mosaico disseminato di storie, che permette di andare in profondità non solo su quella che è la biografia di Armando Milani, ma anche sul messaggio che vuole darci, che contraddistingue le caratteristiche fondanti la sua ricerca espressiva: alla base degli incontri l’etica, l’amicizia, il desiderio e la necessità di comunicare. È anche per questo che il suo segno grafico è così speciale, perché va all’essenza delle cose, diventando così indelebile e fuori dal tempo.

      Con i testi di Mario Piazza, Francesco Dondina e Anty Pansera, e le testimonianze di Sergio Noberini, Andrea Depretis, Federico di Wardal, Stefano Asili, Federica Marangoni e R. Roger Remington.

      Testi di Armando Milani
      Book design di Armando Milani e Bunker

      13,5 × 21,5 cm
      256 pagine
      Brossura con alette
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-60-6
      Prima edizione settembre 2023

    •  18,00

      Una storia nella storia quella di Paolo Paolini, artigiano per necessità e maestro per autentica vocazione. Si diploma soltanto a 36 anni, con grandi sacrifici e svolgendo i lavori più diversi prima di coronare il suo sogno giovanile: diventare un maestro. Tutto accade nell’Italia del primo dopoguerra, secondo la testimonianza della figlia di Paolini, Sara – che è stata anche sua alunna per tre anni – e i racconti di suo nipote, Francesco Bombardi, curatore con Giorgio Camuffo di questo libro.

      Una storia bellissima, narrata e illustrata da Veronica Martini, come lo sono molte altre, i cui protagonisti sono maestri e maestre – alcuni molto famosi, come Giuseppina Pizzigoni, Alberto Manzi, Mario Lodi, Ettore Guattelli – altri sconosciuti o meno celebrati, come appunto Paolini.

      Paolini purtroppo non lascia molte testimonianze scritte, solo poche righe e qualche lettera con altri maestri e pedagogisti in Italia e all’estero; troppo poco per tracciare un percorso teorico. Tuttavia, per cercare di capire più a fondo i propositi che hanno guidato il suo lavoro, occorre imparare a leggere le sua macchine, i quaderni che progettava con i suoi alunni e i giochi che inventava. Quelli pubblicati in questo volume di 128 pagine, documentati da numerose fotografie, non sono solo oggetti costruiti da una mano abile ma sono anche testi che riflettono il modo in cui Paolini intendeva la scuola e la figura dell’insegnante. Attorno a questo argomento ruotano gli interventi e le riflessioni di Franca Zuccoli, Dario Scodeller, Barbara Caprara e Gerda Videsott, alimentando il dibattito interdisciplinare tra educazione e design nel suo inevitabile e continuo evolversi.

      A cura di Giorgio Camuffo e Francesco Bombardi
      Fotografie di Giulia Pezzin, Luca Weste e Isabel Righi
      Book design Giulia Pezzin

      12 × 18 cm
      128 pagine
      Brossura cucita
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-66-8
      Prima edizione luglio 2023

    •  18,00

      La storia del design è ricca di figure che hanno sperimentato collaborazioni con il mondo dell’educazione. Il dialogo tra le due discipline è stato per il design un’occasione di ricerca di forme e linguaggi visivi, per l’educazione un’opportunità di introdurre modelli didattici innovativi, più creativi e con maggiore attitudine al gioco. Oggi però la situazione è molto diversa. I due mondi, stimolati da una tecnologia sempre più accessibile, stanno vivendo un momento di transizione verso nuove centralità. Il designer è una figura sempre più articolata, capace di attrarre altre figure per affrontare compiti complessi e attivare pratiche di apprendimento.

      Il master Design for Children, della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, nasce e trova spazio partendo dall’idea che questa forma ‘morbida e spaziosa’ di intendere il design possa essere terreno fertile per sperimentare e implementare nuovi strumenti e un diverso modo di intendere una comunità educante. 

      Il mezzo scelto dai curatori per rispondere a tali aspirazioni è il dialogo. Quelli qui pubblicati – tra Lorenzo Bravi e Alessandra Falconi, Pietro Corraini e Monica Guerra, Claude Marzotto e Noemi Satta, Eugenio Cosentino / Parasite 2.0 e Adelita Husni-Bey, Ilaria Rodella e Chiara Guidi, Carlo Tamanini e Marco Peri – hanno coinvolto professionisti di vari ambienti: teatro, arte, mediazione culturale, progettazione strategica in ambito sociale, educazione museale e così via; tutti comunque con al centro della loro attività il rapporto con i bambini. Il pregio di questo libro sta nella diversità degli approcci, nella pluralità di spunti, di suggestioni, di aperture che i dialoghi hanno generato.

      A cura di Giorgio Camuffo e Gerda Videsott
      Illustrazioni di Chiara Zilioli
      Book design Giulia Pezzin

      12 × 18 cm
      128 pagine
      Brossura cucita
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-64-4
      Prima edizione luglio 2023

    •  27,50

      «Antologia di cultura grafica» è la nuova collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori. 

      «La questione moderna in Europa», primo volume della collana, affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. 

      Lungi dall’essere un fenomeno unitario, il movimento moderno è stato caratterizzato da una pluralità di manifestazioni e dalla presenza di posizioni teoriche molto diverse. In particolare, la grafica modernista è stata il frutto di un processo di negoziazione tra attori appartenenti a diversi contesti nazionali. Inoltre, alla sua formazione hanno partecipato soggetti provenienti da molteplici ambiti disciplinari: pubblicità, editoria, architettura, fotografia, giornalismo e industria della stampa. 

      Questa antologia riflette la varietà di orientamenti e opinioni espresse tanto all’interno delle singole vicende nazionali, quanto dalle diverse personalità coinvolte, che hanno interpretato l’ideologia del moderno in modi e forme quanto mai eterogenee. Il panorama che ne emerge è decisamente più sfumato e ibrido di quanto sia apparso finora nelle pubblicazioni esistenti, e permette di cogliere il fenomeno nella sua complessità teorica, estetica, tecnologica e sociale. 

      Antologia di cultura grafica 1
      A cura di Alessandro Colizzi, Silvia Sfligiotti & Carlo Vinti
      Book design Bunker e Alessandro Colizzi
      13,5 × 21,5 cm
      280 pagine
      Brossura con alette
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-56-9
      Prima edizione febbraio 2023

    • Out of Stock
       48,00

      Claudio Rocha e Tony de Marco hanno fondato la rivista Tupigrafia all’inizio del millennio a San Paolo e da allora non hanno mai smesso di lavorarci. Sono designer editoriali e da sempre punto di riferimento per artisti visivi, comunicatori, ricercatori, insegnanti, calligrafi, street writer e tipografi in Brasile. Hanno creato Tupigrafia perché volevano divertirsi con le forme delle lettere e rimanere in contatto con lettori che la pensano come loro, scambiando idee ed esperienze sulla scena tipografica. La loro rivista sorprendente e non convenzionale ha sempre riflettuto lo stato delle arti tipografiche e del lettering in Brasile e nel mondo. 

      Ora, dopo più di vent’anni e 13 numeri disponibili solo in lingua portoghese e quasi tutti fuori catalogo, i maestri di Tupigrafia, Rocha e De Marco, lanciano la prima antologia in inglese della rivista originale. Un potente e colorato volume di 208 pagine che presenta i vibranti contenuti di Tupigrafia per un pubblico internazionale di appassionati di lettering e caratteri tipografici. 

      Questa imprevedibile e imperdibile antologia presenterà alcuni dei temi più inventivi e innovativi di Tupigrafia come, tra gli altri, i pittori di insegne conosciuti come ‘abridores de letras’, che lavorano sulle barche dell’Amazzonia; i francobolli olandesi creati da Gerrit Noordzij, Wim Crouwel, Joost Swarte e altri; i dipinti murali di Fefê Talavera per la ‘giungla di cemento’ di San Paolo; i bizzarri caratteri in legno della Tipoteca Italiana e anche la tipografia nascosta di una collezione di matite.

      Disponibile anche in edizione limitata: Tupigrafia. 2000–2020 Anthology – Limited edition

      Design e curatela di Claudio Rocha e Tony de Marco
      Titolo in copertina di Luca Barcellona

      15,5 × 22,5 cm
      208 pagine con inserto in letterpress
      Cartonato
      Isbn 978-88-98030-41-5
      Prima edizione settembre 2021

    •  130,00

      Edizione speciale limitata a 50 copie per collezionisti
      Sovraccoperta/poster 60 × 40 cm con alfabeto di Luca Barcellona
      Cofanetto in tela con stampa a caldo

      Claudio Rocha e Tony de Marco hanno fondato la rivista Tupigrafia all’inizio del millennio a San Paolo e da allora non hanno mai smesso di lavorarci. Sono designer editoriali e da sempre punto di riferimento per artisti visivi, comunicatori, ricercatori, insegnanti, calligrafi, street writer e tipografi in Brasile. Hanno creato Tupigrafia perché volevano divertirsi con le forme delle lettere e rimanere in contatto con lettori che la pensano come loro, scambiando idee ed esperienze sulla scena tipografica. La loro rivista sorprendente e non convenzionale ha sempre riflettuto lo stato delle arti tipografiche e del lettering in Brasile e nel mondo. 

      Ora, dopo più di vent’anni e 13 numeri disponibili solo in lingua portoghese e quasi tutti fuori catalogo, i maestri di Tupigrafia, Rocha e De Marco, lanciano la prima antologia in inglese della rivista originale. Un potente e colorato volume di 208 pagine che presenta i vibranti contenuti di Tupigrafia per un pubblico internazionale di appassionati di lettering e caratteri tipografici. 

      Questa imprevedibile e imperdibile antologia presenterà alcuni dei temi più inventivi e innovativi di Tupigrafia come, tra gli altri, i pittori di insegne conosciuti come ‘abridores de letras’, che lavorano sulle barche dell’Amazzonia; i francobolli olandesi creati da Gerrit Noordzij, Wim Crouwel, Joost Swarte e altri; i dipinti murali di Fefê Talavera per la ‘giungla di cemento’ di San Paolo; i bizzarri caratteri in legno della Tipoteca Italiana e anche la tipografia nascosta di una collezione di matite.

      Design e curatela di Claudio Rocha e Tony de Marco
      Titolo in copertina di Luca Barcellona

      15,5 × 22,5 cm
      208 pagine con inserto in letterpress
      Cartonato
      Isbn 978-88-98030-41-5
      Prima edizione settembre 2021

    •  24,50

      Un libro di culto, dedicato all’indiscusso maestro della comunicazione visiva Bob Noorda, che passa in rassegna mezzo secolo di carriera in cui ha creato più di centosessanta marchi.

      In un lungo e appassionato dialogo con il graphic designer Francesco Dondina, Noorda ripercorre icone contemporanee che con il loro segno, dalla radicata impronta razionalista, hanno dato volto e identità all’industria e riconoscibilità ai nostri tragitti metropolitani. Una comunicazione senza tempo, quella di Noorda, come dimostra il fatto che molti dei loghi e dei progetti da lui disegnati sono sopravvissuti ai trend visivi degli ultimi decenni, rimanendo pressoché identici alle versioni originali: la segnaletica della metro di Milano e di New York, i loghi di Coop, Mondadori, Touring Club, Feltrinelli ne sono solo alcuni esempi.

      Dal libro emerge anche il forte rimpianto per un’Italia colta, aperta al nuovo, dove i dirigenti d’azienda erano Enrico Mattei e Adriano Olivetti; dove la cultura milanese era segnata dalla Pirelli di Gio Ponti e dalla Regione Lombardia di Piero Bassetti; dove architetti, designer e intellettuali si confrontavano tra loro e con il mondo, in una libera circolazione di pensiero e progettualità. La riflessione sul visual design non può eludere, secondo Bob Noorda, la necessità di riportare la cultura del progetto al centro del dibattito, dalle aule accademiche ai consigli di amministrazione, fino ad arrivare alle sedi della politica. Dopo la prima edizione del 2009, torna Una vita nel segno della grafica disponibile in questa rinnovata edizione di 184 pagine, di cui 48 a colori, con una selezione dei lavori più rappresentativi del grande maestro e un testo inedito di Massimo Vignelli, fondatore assieme a Noorda della agenzia nota a livello internazionale Unimark.

      Il libro è rivolto a tutto il mondo del visual design, appassionati, docenti, studenti di grafica e design, e naturalmente ai cultori di questa ormai leggendaria figura.

      Il libro è stato inserito nell’ADI Index 2022 e candidato al Compasso d’Oro 2024.

      Intervista di Francesco Dondina a Bob Noorda
      Book design di Bunker

      13,5 × 21,5 cm
      184 pagine (48 a colori)
      Brossura
      Edizione italiano
      Isbn 978-88-98030-37-8
      Prima edizione aprile 2021

    •  38,00

      Caleidoscopica ci porta alla scoperta degli ultimi dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di fama internazionale, le cui immagini sinuose e coloratissime hanno conquistato in breve tempo il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione. Il suo tratto inconfondibile ci guida tra le 148 pagine di quest’antologia in una sequenza travolgente di lavori – disegni, stampe, neon, tessuti e sculture – che vengono accostati per libere associazioni o per chiare affinità di tema, colore e forma.

      Il ritmo di questo viaggio immersivo è scandito da una serie di testi e pensieri, di autori e autrici che operano negli ambiti dell’illustrazione, del design e dell’arte, e che offrono molteplici e originali letture del lavoro di Olimpia. L’unicità della pubblicazione è accresciuta da una serie di schizzi, contenuti in taccuini di appunti visivi e di lavori preparatori che rivelano il processo creativo attraverso il quale Olimpia, ricercando la sintesi dell’immagine, arriva con la freschezza e la naturalezza che la rendono unica all’essenza del messaggio. Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è rivolto agli amanti dell’illustrazione, a tutti coloro che si interessano di design, moda, stile e cercano ispirazione, e a tutti i fan di Olimpia.

      Caleidoscopica è anche il catalogo della mostra omonima a Reggio Emilia (24 settembre 2021 – 16 gennaio 2022).

      A cura di Melania Gazzotti
      Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin
      Book design di Bunker

      19,5 × 26 cm
      148 pagine
      Cartonato con occhiali a specchio
      Edizione italiano/inglese
      Isbn 978-88-98030-35-4
      Prima edizione marzo 2021

    • Out of Stock
       38,00

      Il ‘libro dei libri’ di Katsumi Komagata, opera essenziale dell’autore pubblicata nel 2013 da Les Trois Ourses, compare ora per la prima volta in versione bilingue italiano e inglese, in un’edizione rinnovata e aggiornata. Komagata non ha bisogno di presentazioni: è sufficiente riportare le due istanze con cui ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia. A partire da un intreccio tra il vissuto con la giovane figlia Aï e le sperimentazioni plastiche caratterizzanti la sua formazione, Komagata riesce a forgiare una nuova sensibilità artistica grazie all’estrema semplificazione di forme e colori.

      Nei suoi libri l’autore rende conto del punto di vista dell’infante sul mondo e, seguendo i suoi processi di crescita, ne asseconda lo sviluppo della percezione, realizzando un vero e proprio studio non solo pedagogico ma anche antropologico. Del resto, il suo modo di intendere l’editoria per bambini è rivoluzionario in quanto i volumi stessi sono veri e propri oggetti di design: le tecniche del pop-up, la nipponica arte dell’origami o del tangram sono solo alcuni dei tanti esempi con cui l’autore recupera il valore materico proprio di qualsiasi libro, in un ricco incontro di colori, forme e stimoli sensoriali. Così facendo, la sensibilità che traspare dai suoi libri non può che ampliare la platea del pubblico, raggiungendo anche quello adulto.

      Nelle 192 pagine della presente monografia si trovano oltre 100 illustrazioni che offrono una visione completa delle sue opere. Il libro è rivolto a tutti gli estimatori della figura di Komagata e di ciò che essa rappresenta per l’editoria, il design e le arti grafiche a livello mondiale. Nella nuova edizione in italiano e inglese sono inoltre compresi i titoli pubblicati da One Stroke, agenzia e casa editrice dell’autore, negli ultimi 5 anni.

      Prefazione di Stefano Salis
      Testi di Kazumasa Nagaï, Élisabeth Lortic e Katsumi Komagata
      Book design di Bunker

      22 × 28 cm
      192 pagine
      Brossura
      Edizione italiano/inglese
      Isbn 978-88-98030-33-0
      Prima edizione aprile 2019

    •  95,00

      «Dunque bisogna conoscere gli alberi per progettare i parchi; conoscerli uno a uno, e anche sapere che il disegno di un parco è il disegno di un ‘divenire’, la proposta di un meccanismo di trasformazione, di crescita, di vita e di morte».
      — Franca Stagi

      I disegni del volume L’Architettura degli Alberi di Cesare Leonardi e Franca Stagi rappresentano un insuperato strumento per la progettazione del verde.

      Frutto di uno studio durato oltre vent’anni, il libro contiene la trattazione di 212 specie arboricole, disegnate in scala 1:100, con e senza fogliame, corredate dai diagrammi delle proiezioni delle ombre durante le ore della giornata e nel corso delle stagioni, dalla tabelle di variazione cromatica stagionale delle chiome e da 393 schede descrittive di ogni famiglia (53), genere (128) e specie (212), con 185 disegni particolari di foglie, fiori e frutti.

      Un testo fondamentale, oggi di nuovo disponibile in questa rinnovata edizione con una veste grafica più attuale, opportunamente rivista, corretta e aggiornata. Rivolto a professionisti, architetti, paesaggisti e designer, e a chiunque subisca l’irresistibile fascino del meraviglioso mondo degli alberi.

      Testi di Laura Conti, Augusto Pirola e Franca Stagi
      Introduzione alla nuova edizione di Andrea Cavani e Giulio Orsini
      Illustrazioni originali dello Studio Leonardi-Stagi
      Book design di Bunker

      25,5 × 38 cm
      424 pagine
      Oltre 550 illustrazioni
      Cartonato
      Edizione italiano
      Isbn 978-88-98030-19-4
      Prima edizione dicembre 2018

    •  65,00

      Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita / The Architecture of Life racconta il carattere eclettico e interdisciplinare della ricerca di Cesare Leonardi. Occupato in una indagine continua e appassionata, lontano dalla notorietà nonostante alcuni dei suoi lavori si trovino nei musei più importanti del mondo e siano pubblicati su riviste internazionali, Cesare Leonardi è l’esempio di una vita dedicata all’architettura e alla progettazione. Attraverso un flusso di immagini, intervallato da saggi tematici, è descritta la sua produzione: un sistema cinetico che è passato senza soluzione di continuità dal design alla fotografia, dalla fotografia al disegno, dal disegno all’architettura, dall’architettura alla scultura.

      Il libro esce in occasione della mostra omonima, organizzata dalla Galleria Civica di Modena, dal 15 settembre 2017 al 4 febbraio 2018. Un tributo della città di Modena al lavoro di Cesare Leonardi nel corso di quattro decadi. La pubblicazione non sarebbe stata possibile senza il contributo determinante dell’Archivio Architetto Cesare Leonardi, in particolare grazie all’impegno di Andrea Cavani e Giulio Orsini, ricercatori presso l’Archivio e curatori del catalogo.

      Oltre 500 immagini tra fotografie, disegni, schizzi e bozzetti mostrano il lavoro di Cesare Leonardi lungo tutta la sua vita, accompagnate dai testi scritti appositamente da Veronica Bastai, Stefano Bulgarelli, Andrea Cavani, Andrea Costa, Daniele De Luigi, Eugenio Gazzola, Giancarlo Martinelli, Lucia Miodini, Giulio Orsini, Jessica Pagani, Francesco Samassa e Paola Viganò.

      www.mostraleonardi.it

      A cura di Andrea Cavani & Giulio Orsini
      Book design di Bunker

      23.5 × 28.5 cm
      320 pagine
      Oltre 500 immagini
      Cartonato
      Edizione italiano/inglese
      Isbn 978-88-98030-24-8
      Prima edizione settembre 2017