I libri di Katsumi Komagata

 38,00

Il ‘libro dei libri’ di Katsumi Komagata, opera essenziale dell’autore pubblicata nel 2013 da Les Trois Ourses, compare ora per la prima volta in versione bilingue italiano e inglese, in un’edizione rinnovata e aggiornata. Komagata non ha bisogno di presentazioni: è sufficiente riportare le due istanze con cui ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia. A partire da un intreccio tra il vissuto con la giovane figlia Aï e le sperimentazioni plastiche caratterizzanti la sua formazione, Komagata riesce a forgiare una nuova sensibilità artistica grazie all’estrema semplificazione di forme e colori.

Nei suoi libri l’autore rende conto del punto di vista dell’infante sul mondo e, seguendo i suoi processi di crescita, ne asseconda lo sviluppo della percezione, realizzando un vero e proprio studio non solo pedagogico ma anche antropologico. Del resto, il suo modo di intendere l’editoria per bambini è rivoluzionario in quanto i volumi stessi sono veri e propri oggetti di design: le tecniche del pop-up, la nipponica arte dell’origami o del tangram sono solo alcuni dei tanti esempi con cui l’autore recupera il valore materico proprio di qualsiasi libro, in un ricco incontro di colori, forme e stimoli sensoriali. Così facendo, la sensibilità che traspare dai suoi libri non può che ampliare la platea del pubblico, raggiungendo anche quello adulto.

Nelle 192 pagine della presente monografia si trovano oltre 100 illustrazioni che offrono una visione completa delle sue opere. Il libro è rivolto a tutti gli estimatori della figura di Komagata e di ciò che essa rappresenta per l’editoria, il design e le arti grafiche a livello mondiale. Nella nuova edizione in italiano e inglese sono inoltre compresi i titoli pubblicati da One Stroke, agenzia e casa editrice dell’autore, negli ultimi 5 anni.

Prefazione di Stefano Salis
Testi di Kazumasa Nagaï, Élisabeth Lortic e Katsumi Komagata
Book design di Bunker

22 × 28 cm
192 pagine
Brossura
Edizione italiano/inglese
Isbn 978-88-98030-33-0
Prima edizione aprile 2019

Descrizione

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  •  19,00

    Sette incredibili disegni dello stesso paesaggio, ritratto dal 1953 al 1972, e di come questo cambia in così poco tempo. L’esordio dell’artista e illustratore svizzero Jörg Müller, pubblicato per la prima volta nel 1973 e grazie al quale l’autore si fece conoscere a livello internazionale, era allora qualcosa di completamente nuovo nel mondo dei libri illustrati ed è oggi un’opera quanto mai attuale.

    Niente parole, sono solo le tavole a parlare e una data a scandire il tempo: là dove c’era un prato, un ruscello, una casa dipinta con orti e alberi in fiore, poco dopo c’è anche un trattore e un treno che passa sullo sfondo. Pagina dopo pagina il bosco e il ruscello non ci sono più, arrivano le ciminiere e gli stabilimenti industriali, la casa dipinta viene demolita per far spazio a un’autostrada trafficata e a un supermercato.

    Un paesaggio che cambia volto nell’arco di pochi anni, un racconto per immagini che non vuole essere un cliché nostalgico dell’ambiente rurale, ma una cronistoria di viva immediatezza del cambiamento portato dalla gloriosa era del progresso. Le tavole dell’autore, splendidamente disegnate, sono senza tempo e senza luogo, dipingendo uno scenario che la maggior parte di noi ha vissuto negli ultimi sessant’anni: tutti ricordiamo quel prato dell’infanzia che oggi non c’è più e purtroppo continuiamo a vederne sparire altri.

    L’edizione di questo libro cerca di essere in parte fedele alla prima, originale edizione tedesca dando alle immagini spazio e centralità. Dove c’era un prato, che valse all’autore il German Youth Literature Award nel 1974, è oggi un grande classico sull’ambiente, che innesca una riflessione urgente e necessaria.

    Con un testo di Giulia Mirandola, attenta curatrice di progetti culturali che mettono al centro la lettura visiva e la relazione con il paesaggio.

    Illustrazioni di Jörg Müller
    Con un testo di Giulia Mirandola
    Book design di Bunker

    30 × 23,5 cm
    24 pagine
    Cartonato
    Edizione italiano
    Isbn 978-88-98030-39-2
    Prima edizione maggio 2021

  •  38,00

    Caleidoscopica ci porta alla scoperta degli ultimi dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di fama internazionale, le cui immagini sinuose e coloratissime hanno conquistato in breve tempo il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione. Il suo tratto inconfondibile ci guida tra le 148 pagine di quest’antologia in una sequenza travolgente di lavori – disegni, stampe, neon, tessuti e sculture – che vengono accostati per libere associazioni o per chiare affinità di tema, colore e forma.

    Il ritmo di questo viaggio immersivo è scandito da una serie di testi e pensieri, di autori e autrici che operano negli ambiti dell’illustrazione, del design e dell’arte, e che offrono molteplici e originali letture del lavoro di Olimpia. L’unicità della pubblicazione è accresciuta da una serie di schizzi, contenuti in taccuini di appunti visivi e di lavori preparatori che rivelano il processo creativo attraverso il quale Olimpia, ricercando la sintesi dell’immagine, arriva con la freschezza e la naturalezza che la rendono unica all’essenza del messaggio. Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è rivolto agli amanti dell’illustrazione, a tutti coloro che si interessano di design, moda, stile e cercano ispirazione, e a tutti i fan di Olimpia.

    Caleidoscopica sarà anche una mostra a Reggio Emilia prevista per settembre 2021. Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin
    Book design di Bunker

    19,5 × 26 cm
    148 pagine
    Cartonato con occhiali a specchio
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-35-4
    Prima edizione marzo 2021

  •  24,00

    Fin dagli esordi della propria carriera di artista visiva, nei primi anni Ottanta, Emi Ligabue pone al centro della sua ricerca gli oggetti del vivere quotidiano, dagli utensili di uso comune alle icone della modernità e del design, realizzando dapprima sculture e installazioni e in seguito opere bidimensionali, prediligendo la tecnica del collage. Prelevare e ricontestualizzare le immagini è la sua cifra stilistica e ha permesso all’artista di sperimentare liberamente la commistione dei generi, e di riflettere sui sempre più labili confini tra arti visive e arti applicate.

    Nei 65 collage de La settimana bianca, titolo della mostra a cura di Melania Gazzotti presso il centro culturale Mutty e del relativo catalogo, Emi Ligabue si misura con un immaginario visivo diverso: la montagna, in quanto meta relativamente recente di villeggiatura e sport invernali. Stavolta quindi il soggetto dell’indagine non è più il manufatto in sé, quanto piuttosto l’insieme visivo di cime innevate, sci, racchette e pose plastiche, collocato all’interno di un fenomeno collettivo di costume – iniziato negli anni Sessanta e ormai consolidato – che grazie all’elaborazione e all’interpretazione artistica diventa evocazione e assume una prospettiva iconica, tutt’altro che scevra da ironia e provocazione come, del resto, consuetudine dell’artista.

    Un libro rivolto agli amanti dell’illustrazione, della grafica e del design e, naturalmente, agli irriducibili frequentatori della montagna d’inverno.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Melania Gazzotti
    Book design di Bunker

    21 × 28 cm
    68 pagine
    Cucito punto Singer
    Edizione italiano
    Isbn 978-88-98030-14-9
    Prima edizione gennaio 2019

  •  19,50

    L’effetto dei fuochi d’artificio al momento dell’esplosione sembra impossibile da riprodurre su carta, a causa della sua natura effimera e cangiante. Eppure alla fine dell’Ottocento, in Giappone, Jinta Hirayama intraprese questa sfida, pubblicando uno straordinario catalogo.

    Se un tempo il volumetto aveva la funzione di mostrare ai clienti di Hirayama Fireworks Company la varietà e l’originalità delle produzioni pirotecniche, con tanto di istruzioni per l’uso, oggi il catalogo illustrato di fuochi d’artificio si mostra ai nostri occhi come un’opera d’arte grafica di grande valore. 86 magnetiche illustrazioni, geometriche ed eleganti, rigorose e soprendenti, che riescono a evocare la brillantezza e la magnificenza dei fuochi così come appaiono di notte e costituiscono la riproduzione restaurata del catalogo originale, datato 1883.

    Proprio in quegli anni la società di Hirayama si distinse per la produzione di fuochi d’artificio, apportando notevoli innovazioni tecniche che culminarono in un nuovo orizzonte espressivo: dall’utilizzo esclusivo della tonalità arancione si passò infatti a un tripudio di colori.

    Le singolari illustrazioni, oltre ad essere fonte di ispirazione, incurioscono chi guarda con combinazioni sempre diverse, e riportano proprio all’etimologia nipponica del termine: pagina dopo pagina pare proprio di vedere i ‘fiori di fuoco’ (in giapponese, hanabi). Un libro insolito e originale, con l’inequivocabile sapore d’altri tempi di un’arte che non è mai passata di moda.

    Con un prezioso ricordo d’infanzia di Aoi Huber Kono, e il lettering in copertina di Luca Barcellona.

    Con un testo di Aoi Huber Kono
    Lettering in copertina di Luca Barcellona
    Book design di Bunker

    12 × 18 cm
    96 pagine
    Brossura dorso a vista + sovraccoperta
    Edizione italiano
    Isbn 978-88-98030-40-8
    Prima edizione luglio 2021

I libri di Katsumi Komagata

 38,00