Spedizione gratuita in Italia per ordini sopra i 25โ‚ฌ

L’angolo del type #4

Nella quarta puntata dello spazio di Lazy Blog dedicato a voi type lovers, Alberto Perera vi guida alla scoperta di alcune nuove font e fonderie emergenti, che speriamo possano tornarvi utili nei vostri progetti futuri.

Guardare gli altri che guardano

Charles H. Traub firma con “Looking Good” un compendio di oltre cinquant’anni di fotografia di strada, un lavoro che va oltre la semplice documentazione della vita pubblica per interrogarsi su cosa significhi guardare ed essere guardati. Nel saggio introduttivo al volume, Natasha Chuk esplora come le immagini di Traub costruiscano una fitta rete di sguardi incrociati, dove fotografo, soggetto e spettatore si scambiano continuamente ruolo.

The car faithfuls

Yorgo Tloupas firma un saggio introduttivo al libro fotografico “Automotive Monogamy” di Matteo Ferrari, esplorando il rapporto viscerale tra esseri umani e automobili, simboli di status, libertà e, oggi, di declino. Al centro del libro, una serie di dittici in cui i proprietari di auto d’epoca si fanno ritrarre accanto ai loro veicoli decenni dopo la foto originale: un progetto foto-sociologico sul tempo che passa, e sulla fedeltà silenziosa agli oggetti che ci sopravvivono.

Komagata, la carta meravigliosa

In occasione dell’uscita di “Piccolo Albero”, ad opera di Katsumi Komagata, pubblichiamo la prefazione che Stefano Salis ha scritto per noi in occasione dell’uscita di “The Books of Katsumi Komagata”: il testo che spiega meglio di qualsiasi altro perché questi libri non si dimenticano mai.

La gentilezza come stile tipografico

Può un carattere tipografico essere gentile? Per Steven Heller, che firma la prefazione di “Visual Voices for Change”, il nuovo volume di Typecampus edito da The Printing Office, la risposta non è mai scontata. Dal j’accuse di Adolf Loos contro l’ornamento fino alla rinascita floreale dei font digitali, la storia del design grafico è percorsa da una tensione irrisolta tra funzione ed estetica, tra rigore e piacere visivo.

The pencil is under the table

Tra aneddoti e appunti, Fabio De Luca ci guida nel mondo creativo di Francesca Biasetton, calligrafa, illustratrice e performance artist.

Gli oggetti del suo segreto

Riportiamo il testo curatoriale del critico, docente, curatore e direttore artistico Simone Azzoni, realizzato in occasione della pubblicazione di “Vida Detenida”, fotolibro del celebre regista spagnolo Pedro Almodóvar.

Cinque progetti selezionati da Aiap Women in Design Award

Tra le righe del nuovo volume «How Many Women Are in the Room?» 
si scoprono voci di giovanissime designer e di pioniere della grafica, 
progetti editoriali e storie di attivismo, disegni, parole e oggetti simbolici.

Cuore di Wrestler

La puntuale e generosa recensione di Anselmo Roveda dedicata all’albo illustrato Marcello di Ruben Rovati. Lo scritto, ricco di spunti e osservazioni dettagliate, è apparso sul numero di settembre 2025 della celebre rivista Andersen.

L’angolo del type #3

Per la terza puntata della serie dedicata agli amanti delle lettere, ancora una volta Alberto Perera offre una panoramica di alcune nuove font e fonderie emergenti.

L’autista fotografa: dialogo con Kathy Shorr

Un estratto dell’intervista pubblicata da Manuela De Leonardis su Artribune il 9 giugno 2025, in cui la giornalista racconta il suo incontro con la fotografa newyorkese Kathy Shorr, autrice di «Limousine», nel suo accogliente loft a Tribeca.

Marianne Brandt. Smontare il futuro e ricostruire il Caos

Francesco Ciaponi analizza la figura della designer e artista Marianne Brandt, soffermandosi sull’uso del collage e del fotomontaggio come strumenti di critica politica volti a smascherare l’artificiosità della costruzione del corpo femminile.

Cinque incontri di Armando Milani

Nel suo libro «Incontri» Armando Milani racconta cento incontri con icone del design e personaggi celebri che hanno ispirato la sua creatività. Noi ne abbiamo scelti per voi cinque tra i più iconici, da non perdere e da gustare fino all’ultima parola.

L’angolo del type #2

Nella seconda puntata di questa rubrica Alberto Perera si dedica a passare in rassegna nuovi font e fonderie emergenti che stanno conquistando il mercato.

Progettare l’identità visiva

In questo estratto da Civlità dello sguardo, Francesco Dondina esplora le modalità di progettazione dell’identità visiva, analizza l’evoluzione della corporate identity e sottolinea il passaggio dal concetto di corporate identity a quello di branding, con un focus sul ruolo del designer nell’era digitale.

Come Mike Hinge ha ridisegnato la grafica del futuro

Nel panorama del design grafico del XX Secolo, la figura di Mike Hinge si distingue come una fra le più innovative ma purtroppo sconosciute personalità del mondo della grafica e dell’illustrazione. Una figura che ha plasmato l’estetica della fantascienza e della grafica futurista.

Ulises Carrión e l’invenzione del libro d’artista

In questo articolo Francesco Ciaponi, noto per il suo impegno nella valorizzazione di artisti e movimenti indipendenti e controcorrente, descrive Ulises Carrión come un intellettuale poliedrico, capace di sovvertire i confini tra arte e letteratura.

Il design innovativo del romano di Jenson

Un estratto dalle prime pagine di «The Jenson Roman», saggio illustrato di Riccardo Olocco che tratta dei caratteri romani utilizzati a Venezia da Nicolas Jenson, uno dei tipografi di maggior successo del xv secolo. 

Intervista con Amir Zand

In occasione dell’uscita di «Rêves Entrelacés», catalogo dell’omonima mostra tenutasi in occasione del Festival Internazional du Film de La Roche-sur-Yon, pubblichiamo un estratto dell’intervista con Amir Zand, artista iraniano specializzato nei campi delle arti visive, del design concettuale e dell’illustrazione.

L’angolo del type #1

In questa rubrica Alberto Perera si dedica a passare in rassegna nuovi font e fonderie emergenti che stanno conquistando il mercato.

Cinque libri sulla fotografia di Wim Wenders

Wim Wenders, forse più noto per la sua carriera come regista, ha da sempre coltivato una profonda passione per la fotografia. I suoi scatti, come i suoi film, raccontano storie di viaggio, di solitudine e introspezione.

La storia di Emme Edizioni

La storia di Emme Edizioni, la leggendaria casa editrice di Rosellina Archinto che ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’ editoria per l’infanzia in Italia.

Cinque consigli per scrivere a mano

La calligrafia è un’arte che sta perdendo terreno nell’era digitale, ma rimane una competenza preziosa per migliorare la concentrazione, la memoria e la creatività. Se desideri iniziare questo viaggio, ecco cinque consigli utili per cominciare.

Alle valli e alle sue genti

Le Valli del Natisone sono un lembo increspato di terra che unisce la zona orientale del Friuli Venezia Giulia alla Slovenia. In questi luoghi di confine l’isolamento trova risonanza in una vibrazione comune con la natura: un accordo modulato in precaria dissonanza tra immutabilità e desiderio di riappropriazione.

The Picture Man

È un’esistenza ricca di colpi di scena quella di Gusmano Cesaretti, celebre fotografo italiano naturalizzato statunitense. Vogliamo ripercorrerne una breve parte tramite l’intervista realizzata nel 2018 dal fotografo e direttore creativo Stefano Lemon.

La linea come metafora della vita

Approfittando della nostra riedizione di «Linea», delizioso libro tipografico per bambini originariamente pubblicato nel 1999, lo studioso e tipografo Alessandro Corubolo omaggia la figura di Alessandro Zanella, straordinario private printer, editore, artista e amico veronese.

Il manuale del Billboard Liberation Front

Il Billboard Liberation Front, fondato da Jack Napier e Irving Glikk nel 1977, si dedicò all’alterazione di cartelloni pubblicitari di grandi dimensioni, in particolare quelli di importanti marchi come McDonald e Apple, stravolgendone il messaggio con modifiche al testo o all’immagine, come forma di presa di possesso di spazi dominati dalla comunicazione commerciale.

Il manichino che ci guarda

Alcune riflessioni del filosofo Andrea Pinotti, contenute nel libro «I ragazzi del bazar di Kashan» di Guido Scarabottolo. Il volume raccoglie una serie di trentotto fotografie, scattate durante un viaggio alla scoperta dell’Iran.

Rendere visibile l’invisibile

Un estratto dalla postfazione all’ultima fatica del celebre fotografo modenese Franco Fontana, «Invisibile», a cura di Lorenzo Respi. In sessant’anni di carriera Fontana ha fotografato ciò che non si vede, riuscendo a fissare attraverso l’inquadratura un’immagine ‘altra’ che si astrae dalla realtà, libera dal soggetto ritratto.

Il lettering nel cinema

Il cinema italiano degli anni ‘60 e ‘70 in particolare, ha avuto pittori di cartelloni che hanno realizzato incredibili capolavori, spesso entrati nell’immaginario collettivo.
Luca Barcellona narra la propria esperienza di collezionista di locandine e analizza gli stili dilettering più utilizzati da pittori come Sandro Symeoni o Enrico De Seta.

Intervista a Lorenzo Mattotti

L’intervista che Il 16 ottobre 2020 Lorenzo Mattotti ha rilasciato per Artribune, rispondendo alle domande di Elena Arzani. L’occasione era la recente inaugurazione della mostra «Patagonia», curata da Melania Gazzotti, che si è tenuta presso il centro culturale Mutty dal 4 ottobre al 5 novembre 2020.

Ljubov’ Popova – Il fotomontaggio

Ljubov’ Popova, figura di spicco del costruttivismo russo e docente al Vchutemas, fu attiva in diversi campi del progetto, dalla comunicazione visiva al disegno di tessuti alla scenografia, sempre in chiave rivoluzionaria.

La seconda tappa di Armando

Alcune considerazioni di Mario Piazza nell’introduzione all’ultimo volume di Armando Milani, Incontri, dove il celebre designer colleziona cento aneddoti che hanno segnato il proprio percorso creativo.

«Skid Row». Oltre l’urban chic

Possiamo considerare le fotografie di Traub come un contrappunto alle onnipresenti  e stereotipate raffigurazioni della vita urbana di New York: pedoni a Times Square o folle di pendolari nella Great Hall della Grand Central Station.

In ricordo di Gerrit Noordzij (1931–2022)

Si è spento esattamente un anno fa all’età di 90 anni Gerrit Noordzij (1931–2022), una figura di assoluto rilievo nel mondo della grafica olandese, ancora poco nota nel nostro paese nonostante la traduzione del suo testo fondamentale, Il tratto: Teoria della scrittura.

James Clough: Insegne italiane/ 3

Scoprire esempi di lettere in stile Liberty come queste sull’ex centrale idroelettrica Generale Fiori di Sarzana è un piacere, data la relativa rarità delle insegne originali di questo tipo.

Le lettere di Alfazoo

Design come invenzione

Alfredo de Santis (1941-1998) ha definito un linguaggio grafico del tutto personale, caratterizzato da una continua commistione con il cinema, la pittura, il disegno, creando una grafica con forte valenza pittorica.

MERCERIE

James Clough: Insegne italiane/ 2

L’artigiano responsabile di questa insegna fiorentina dimostra di conoscere una delle tante tendenze stilistiche che influenzavano le forme di lettere del suo tempo (forse gli anni venti) e la interpreta a modo suo, senza eccessi.

Insegna a Modena: "Caffè"

James Clough: Insegne italiane/ 1

La parola “Caffè” è sufficiente per poter apprezzare l’andatura allegra e accattivante di quel corsivo, che rimane uguale anche per la parola che manca, “Torrefazione”.

Jörg Müller in dialogo con Giulia Mirandola

Jörg Müller racconta come è nata l’idea del libro «Dove c’era un prato», attraverso un’intervista inedita a Giulia Mirandola.