
Vive e lavora tra Londra e Bolzano ed è type designer e membro di CAST – Cooperativa Anonima Servizi Tipografici. Porta avanti una ricerca presso l’Università di Reading, a proposito dei tipi romani veneziani del XV Secolo, combinando l’uso della conoscenza bibliografica con l’analisi delle forme delle lettere. Dal 2009 al 2013 è stato docente di tipografia all’Università di Bolzano.

€ 29,50«Antologia di cultura grafica» è la collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori.
Come si progetta un carattere tipografico? Da cosa nasce la forma delle lettere? Che relazione intercorre fra gli elementi dell’alfabeto? Quanto determinante è la tecnologia sull’aspetto di un testo? Che cos’è in definitiva una font?
Partendo da queste fondamentali domande, Il disegno del carattere esplora l’affascinante mondo del type design. Questo terzo volume si propone di analizzare le concezioni e le tecnologie che hanno influenzato la creazione tipografica dai primi giorni della stampa nel Quattrocento fino alla rivoluzione digitale del Novecento.
Il libro offre un’ampia selezione di documenti, evidenziando momenti cruciali della storia tipografica occidentale con un approccio che unisce valore storico e rilevanza per la pratica attuale. Attraverso testi originali di incisori, designer e informatici, Il disegno del carattere guida i lettori a comprendere i fondamenti creativi e tecnologici che hanno plasmato l’evoluzione dell’estetica tipografica.
Autori in questo volume: Felice Feliciano, Geoffroy Tory, Jacques Grévin, Giovanni Francesco Cresci, Joseph Moxon, Pierre-Simon Fournier, Rudolf von Larisch, Paul Koch, Harry Carter, William Addison Dwiggins, Edward Johnston, Edward M. Catich, Gerard Unger, Donald Knuth, Walter Tracy, Sumner Stone
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Antologia di cultura grafica 3
A cura di Alessandro Colizzi & Riccardo Olocco
Book design Bunker e Alessandro Colizzi13,5 × 21,5 cm
360 pagine
Brossura con alette
ItalianoIsbn 978-88-98030-74-3
Prima edizione marzo 2025
€ 36,00Per acquisti negli USA e in Canada consigliamo di rivolgersi a Oak Knoll.
Questo libro tratta dei caratteri romani utilizzati a Venezia da Nicolas Jenson, uno dei tipografi di maggior successo del xv secolo. Jenson era noto ai suoi contemporanei come stampatore/editore e per la qualità dei suoi caratteri. Le sue edizioni presentavano diverse rotunda e, in particolare, un romano che può essere tranquillamente considerato il prototipo di quasi tutti i caratteri romani fino ad oggi.
Il romano di Jenson è stato molto apprezzato in passato ed è stato utilizzato come modello per diversi rinnovamenti tipografici da parte di stampatori privati dell’inizio del xx secolo. Tuttavia, l’importanza di questo carattere nello sviluppo delle nostre forme tipografiche non è ancora stata sufficientemente riconosciuta.
Il volume si propone di attirare l’attenzione su questo importante carattere e sul suo creatore con nuove informazioni bibliografiche e attraverso inedite analisi fotografiche delle lettere. Il carattere viene studiato approfonditamente, viene tratteggiata la carriera di Jenson e vengono indagate e discusse l’origine e lo sviluppo delle sue lettere e le tecniche di produzione dei caratteri.
Viene infine illustrata l’influenza del disegno di Jenson: si vedrà come le sue specifiche scelte progettuali siano state riprese da importanti incisori come Francesco Griffo e Claude Garamont e siano diventate lo standard per il romano minuscolo fino ai nostri giorni.
Le immagini giocano un ruolo fondamentale in questo libro riccamente illustrato, per seguire sistematicamente la discussione verificando l’affidabilità dell’analisi.
Testi, fotografie e book design di Riccardo Olocco
Prefazione di Lotte Hellinga21 × 28 cm
120 pagine
Cartonato
Inglese
Isbn 978-88-98030-68-2
Prima edizione ottobre 2024
Out of Stock€ 45,00Atti del convegno internazionale / Torino, 16–17 settembre 2021
La Società Nebiolo di Torino è stata la più importante fonderia italiana di caratteri da stampa a livello nazionale e internazionale per gran parte del Novecento, fino alla sua chiusura avvenuta nel 1978. Nata da una piccola fonderia aperta nel 1852 e rilevata da Giovanni Nebiolo nel 1878, la Nebiolo venne ufficialmente costituita nel 1880. Una rapida espansione commerciale la porterà, entro la fine dell’Ottocento, a sviluppare con successo la produzione di macchine da stampa, settore nel quale dominerà il mercato italiano fino agli anni Settanta del secolo scorso.
Nebiolo è ricordata soprattutto per il suo contributo nel campo dei caratteri da stampa. Lo Studio artistico – guidato in successione da Giulio Da Milano, Alessandro Butti e Aldo Novarese – ha progettato caratteri importanti che hanno segnato la storia della grafica italiana e non solo. A causa della dispersione degli archivi dell’azienda, è mancata finora una valutazione critica del suo patrimonio storico. Attraverso questo primo convegno internazionale e la pubblicazione dei suoi atti, il Nebiolo History Project offre finalmente un’ampia panoramica delle ricerche più aggiornate su aspetti finora poco indagati riguardanti la Società Nebiolo e il suo ruolo nella storia industriale e delle arti grafiche in Italia.
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A cura di Nebiolo History Project: Alessandro Colizzi, Riccardo Olocco, James Clough, Riccardo De Franceschi, Marta Bernstein, Massimo Gonzato
Testi di AA.VV.19 × 27 cm
376 pagine
Brossura
Edizione in lingua originale (italiano/inglese)
Isbn 978-88-98030-89-7
Prima edizione luglio 2023
€ 22,50Per acquisti negli USA e in Canada consigliamo di rivolgersi a Oak Knoll.
Molti caratteri creati oggi sono legati al passato, e l’interesse per le vecchie forme di lettere è stimolato dal gran numero di risorse visive disponibili. Siamo circondati da caratteri digitali basati in un modo o nell’altro su modelli storici, ma è chiaro che non possiamo considerarli tutti come revival. Allora, come distinguere un carattere revival da uno vagamente basato su forme storiche? È necessaria una maggiore riflessione su questo argomento, sia per aiutare a orientarsi nel panorama dei caratteri tipografici contemporanei, sia per fare maggiore chiarezza nelle discussioni sulla storia dei caratteri. Questo pamphlet fornisce gli strumenti per la ricerca e la progettazione di caratteri revival. Una pubblicazione concisa che mostrerà una prospettiva pratica e un contenuto fresco, alimentando la conversazione tra i designer e gli studiosi.
Il contenuto è organizzato in quattro parti. Gli autori iniziano definendo il terreno teorico, incluso una definizione di revival, e una discussione sui confini di un progetto di un carattere revival. La seconda parte introduce il quadro di analisi sviluppato per registrare le caratteristiche progettuali rilevanti del tipo usato come modello. Nella terza parte, gli autori applicano tale quadro al carattere romano inciso da Francesco Griffo per il De Aetna (1496). Sulla base di questa analisi, la quarta parte mostra il processo di rinascita di questo carattere storico.
Anche se gli autori si concentrano sulla definizione di una procedura per progettare il revival di un carattere, questi suggerimenti possono essere adottati al di là di quello scopo. Il loro approccio assicurerà una forte connessione con il carattere originale e un aiuto sostanziale verso la comprensione di come impiegare modelli storici in un contesto contemporaneo.
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Testi di Riccardo Olocco e Michele Patanè
Prefazione di Gerry Leonidas
Book design Riccardo Olocco e Michele Patanè12,5 × 21 cm
112 pagine
Brossura
Inglese
Isbn 978-88-98030-48-4
Prima edizione maggio 2022





