In occasione dell’uscita di “Piccolo Albero”, ad opera di Katsumi Komagata, pubblichiamo la prefazione che Stefano Salis ha scritto per noi in occasione dell’uscita di “The Books of Katsumi Komagata”: il testo che spiega meglio di qualsiasi altro perché questi libri non si dimenticano mai.
Design
Cinque progetti selezionati da Aiap Women in Design Award
Tra le righe del nuovo volume «How Many Women Are in the Room?» si scoprono voci di giovanissime designer e di pioniere della grafica, progetti editoriali e storie di attivismo, disegni, parole e oggetti simbolici.
Marianne Brandt. Smontare il futuro e ricostruire il Caos
Francesco Ciaponi analizza la figura della designer e artista Marianne Brandt, soffermandosi sull’uso del collage e del fotomontaggio come strumenti di critica politica volti a smascherare l’artificiosità della costruzione del corpo femminile.
Cinque incontri di Armando Milani
Nel suo libro «Incontri» Armando Milani racconta cento incontri con icone del design e personaggi celebri che hanno ispirato la sua creatività. Noi ne abbiamo scelti per voi cinque tra i più iconici, da non perdere e da gustare fino all’ultima parola.
Progettare l’identità visiva
In questo estratto da Civlità dello sguardo, Francesco Dondina esplora le modalità di progettazione dell’identità visiva, analizza l’evoluzione della corporate identity e sottolinea il passaggio dal concetto di corporate identity a quello di branding, con un focus sul ruolo del designer nell’era digitale.
Come Mike Hinge ha ridisegnato la grafica del futuro
Nel panorama del design grafico del XX Secolo, la figura di Mike Hinge si distingue come una fra le più innovative ma purtroppo sconosciute personalità del mondo della grafica e dell’illustrazione. Una figura che ha plasmato l’estetica della fantascienza e della grafica futurista.
La storia di Emme Edizioni
La storia di Emme Edizioni, la leggendaria casa editrice di Rosellina Archinto che ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’ editoria per l’infanzia in Italia.
Il manuale del Billboard Liberation Front
Il Billboard Liberation Front, fondato da Jack Napier e Irving Glikk nel 1977, si dedicò all’alterazione di cartelloni pubblicitari di grandi dimensioni, in particolare quelli di importanti marchi come McDonald e Apple, stravolgendone il messaggio con modifiche al testo o all’immagine, come forma di presa di possesso di spazi dominati dalla comunicazione commerciale.
Il lettering nel cinema
Il cinema italiano degli anni ‘60 e ‘70 in particolare, ha avuto pittori di cartelloni che hanno realizzato incredibili capolavori, spesso entrati nell’immaginario collettivo.
Luca Barcellona narra la propria esperienza di collezionista di locandine e analizza gli stili dilettering più utilizzati da pittori come Sandro Symeoni o Enrico De Seta.
Ljubov’ Popova – Il fotomontaggio
Ljubov’ Popova, figura di spicco del costruttivismo russo e docente al Vchutemas, fu attiva in diversi campi del progetto, dalla comunicazione visiva al disegno di tessuti alla scenografia, sempre in chiave rivoluzionaria.

