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Il manuale del Billboard Liberation Front

Questo passaggio è un estratto da Controculture. 1956–1995, secondo volume della collana Antologia di cultura grafica. Lautore dello scritto è lattivista R.O. Thornhill, il cui contributo è preceduto da un testo introduttivo dei curatori del volume: Silvia Sfligiotti e Francesco Ciaponi.

Introduzione

‘Culture jamming‘ (interferenza culturale) è un termine coniato nel 1984 dalla band sperimentale statunitense Negativland, usato per descrivere una forma di attivismo che successivamente fu spesso associato alla rivista canadese Adbusters. In questo approccio, i media e la comunicazione pubblicitaria, in particolare quella delle grandi multinazionali, vengono sottoposti a diverse forme di alterazione simili al détournement situazionista, volte a contrastare la narrazione dominante con messaggi di segno opposto: pubblicità alterate, notizie false diffuse attraverso i media, parodie, logotipi storpiati e altro ancora. L’efficacia di questo metodo si basa sul fatto di poter usare a proprio vantaggio la potenza dei brand contro i quali si agisce. Il Billboard Liberation Front, fondato da Jack Napier e Irving Glikk nel 1977, si dedicò all’alterazione di cartelloni pubblicitari di grandi dimensioni, in particolare quelli di importanti marchi come McDonald e Apple, stravolgendone il messaggio con modifiche al testo o all’immagine, come forma di presa di possesso di spazi dominati dalla comunicazione commerciale. Il manuale invita chiunque a dedicarsi a questo «miglioramento», fornendo tutte le informazioni tecniche e pratiche derivate dall’esperienza del gruppo. L’edizione qui riportata è la prima, e si riferisce alle tecniche di alterazione più accessibili all’epoca, con un approccio fai da te. Il testo fu aggiornato più volte, inserendo le tecniche digitali quando divennero più diffuse.

Processed World, n. 25, 1990. Copertina.

Il Billboard Liberation Front si dedica con successo al miglioramento della pubblicità esterna fin dal 1977.
Ci auguriamo che il seguente manuale risulti utile e completo. Abbiamo illustrato in dettaglio i metodi per realizzare alterazioni che vanno dai cartelli più piccoli e facilmente accessibili a quelli più grandi e difficili da raggiungere sulle autostrade.
Nella maggior parte dei casi, non dovrebbe essere necessario ricorrere alle precauzioni elaborate, se non addirittura ossessive, a cui il BLF ha fatto ricorso per consentire a un individuo o a un gruppo di trasmettere il proprio messaggio. Tutto ciò che serve è una bomboletta di vernice spray, uno spirito allegro e una notte mite. Ci sono molte ragioni diverse per voler alterare o migliorare in altro modo una pubblicità esistente. In questo manuale eviteremo le ideologie e ci concentreremo solo su informazioni pratiche.

1. Scelta del cartellone

Una volta individuato il messaggio pubblicitario che volete migliorare, è bene verificare se ci sono più punti in cui è presente la stessa pubblicità. Dovete individuare quelli che offrono al vostro messaggio una visibilità ottimale. Un cartellone sull‘autostrada principale vi darà ovviamente più visibilità di uno su una strada secondaria poco illuminata. Dovete poi valutare il fattore posizione/visibilità rispetto ad altre variabili cruciali, come l‘accessibilità fisica, le potenziali vie di fuga, il volume di traffico pedonale e veicolare durante le ore ottimali per l’alterazione ecc.
Nella scelta del cartellone, tenete presente che le modifiche più efficaci sono spesso le più semplici. Se potete cambiare totalmente il significato di una pubblicità cambiando una o due lettere, risparmierete molto tempo e difficoltà. Alcuni annunci si prestano alla parodia con I‘inserimento di una piccola immagine o di un simbolo al posto giusto (un teschio, il simbolo delle radiazioni, una faccina felice, una svastica, un vibratore ecc.). In altri cartelloni, I‘aggiunta di una ’nuvoletta’ o di un ’balloon’ da fumetto a uno dei personaggi potrebbe essere più che sufficiente.

2. Preparazione

a) Accessibilità

Come si sale sul cartellone? Avrete bisogno di portarvi una scala per raggiungere la base della tavola? È possibile arrampicarsi sulla struttura di supporto? Il cartellone si trova sul tetto di un edificio e, in tal caso, può essere raggiunto dall’interno dell’edificio, da una scala antincendio o magari da un edificio adiacente? Se avete bisogno di scale per lavorare sul cartellone, a volte potete trovarne su piattaforme collocate sopra o dietro il cartellone, oppure su cartelloni o tetti adiacenti.

b) Fattori pratici

Quanto sono grandi le lettere e/o le immagini che volete modificare? Quanto è vicina la vostra area di lavoro alla piattaforma che si trova alla base del pannello?
Sui cartelloni più grandi, è possibile fissare l’attrezzatura dall’alto e calarsi davanti alla parete per arrivare ai punti troppo alti per essere raggiunti dal basso. Non consigliamo questo metodo a meno che non abbiate una certa esperienza di arrampicata e montaggio. Quando si è appesi in una posizione, l’area di lavoro è molto limitata lateralmente. La possibilità di abbandonare rapidamente la scena diminuisce proporzionalmente a quanto più è complicata la posizione. Collocare parole o immagini di grandi dimensioni è molto più difficile.

c) Sicurezza

Dopo aver scelto il cartellone, assicuratevi di ispezionarlo sia di giorno sia di notte. Prendete nota di tutte le attività presenti nell’area. Chi c’è in giro alle 2 del mattino? Quanto è visibile la vostra area di lavoro, davanti e dietro il cartellone? Quanto sarete visibili mentre scalate la struttura di supporto? Tenete presente che farete rumore; ci sono finestre di appartamenti o uffici nelle vicinanze? C’è qualcuno in casa? Camminate con cautela se siete su un tetto; chissà al di sopra di chi state camminando.
Qual è la visibilità delle auto in transito sulle strade di superficie e sulle autostrade? Cosa potete vedere dalla vostra posizione di lavoro sul cartellone? Anche se è molto difficile vedere una figura su un pannello scuro di notte, non è imposibile. Qualsiasi punto di cui avete una visione diretta è un punto da cui potete essere visti.
Quanto dista il vostro cartellone dalla stazione di polizia o dalla sede della Highway Patrol più vicina? Qual è il loro schema di pattugliamento nella zona? Il tempo medio di risposta alle chiamate di un cittadino X? Potete farvene un’idea sorvegliando la zona e osservandola. È tranquilla di notte o c’è molto traffico pedonale? Quando i bar chiudono, questo fornirà una copertura, ovvero gli ubriachi terranno occupati i poliziotti, o aumenterà la probabilità di essere scoperti dai passanti? A loro interessa? Se venite individuati, può essere utile che i vostri collaboratori si occupino di loro piuttosto che sperare che non chiamino la polizia. Non lasciate che vi mettano in relazione con un veicolo. Chiedete ai vostri collaboratori a terra di fingere di essere passanti casuali e di verificare cosa pensa l’osservatore. Siamo stati avvistati al lavoro diverse volte e la maggior parte delle persone si è divertita. Scoprirete che la maggior parte delle persone, compresi i dipendenti pubblici, non alza lo sguardo a meno che non abbiano un motivo per farlo.
Salite sul cartellone prima del vostro colpo. Provate la sensazione di trovarvi lì e di muovervi sulla struttura di notte. Portate con voi una macchina fotografica – sarà una buona copertura per fare qualsiasi cosa che non dovreste fare: «Caspita, agente, sono un fotografo notturno e da lassù posso fare una bella foto del Bay Bridge…»
Controllate le vie di fuga. Potete attraversare i tetti e uscire da una scala antincendio dall‘altra parte dell‘isolato? ecc.

d) Illuminazione

La maggior parte dei cartelloni è illuminata da proiettori di qualche tipo. Molti cartelloni di grandi dimensioni vengono spenti tra le 23:00 e le 2:00 del mattino da un comando a tempo collocato da qualche parte sul cartellone o nelle sue vicinanze. I cartelloni più piccoli sono spesso controllati da cellule fotoelettriche o da timer convenzionali, anch’essi collocati da qualche parte sul cartellone. Se riuscite a trovare la cellula fotoelettrica, potete spegnere le luci del quadro attaccando una piccola torcia elettrica direttamente nell‘’occhio’ della cellula. In questo modo si fa credere al dispositivo che sia l‘alba, l‘ora in cui la luce dovrebbe spegnersi.
Come già detto, la maggior parte dei cartelloni più grandi sono controllati da timer. Questi si trovano nei pannelli di controllo alla base della struttura dei supporti e/o dietro il tabellone stesso. Questi pannelli sono spesso chiusi a chiave (in particolare quelli alla base della struttura). A meno che non abbiate familiarità con i circuiti elettrici sotto tensione e con dispositivi di questo tipo, vi consigliamo di aspettare che il timer si spenga da solo a mezzanotte o giù di lì. Molti di questi cartelloni sono alimentati con una corrente a 277 o 220 volt e potrebbero cuocervi a puntino.

Billboard Liberation Front, Apple Think Disillusioned (Dalai Lama), San Carlos, CA, 1998. Intervento su un’affissione pubblicitaria.
Una delle azioni di emiglioramento» più visibili del Billboard Liberation Front (p.175) fu la serie di interventi fatti sui cartelloni pubblicitari della campagna Think different della Apple, nella quale diversi celebri personaggi – in questa immagine il Dalai Lama Tenzin Gyatso – venivano usati come testimonial dell’azienda californiana per rilanciarne l’immagine in un periodo di grave crisi. Il messaggio alterato «pensa disilluso» è accompagnato dall‘inserimento di un teschio al posto del marchio della mela.

3. Impostazione grafica:
progettazione del lettering e dell’immagine

a) Scala

Se la modifica riguarda solo un’area ridotta (una lettera, un piccolo simbolo ecc.), probabilmente non è necessario fare sforzi eccessivi per abbinare o progettare il vostro overlay (useremo questo termine per indicare l’elemento finito con l’immagine o il lettering che applicherete al cartellone). È sufficiente prendere le misure o tracciare il disegno direttamente dal cartellone.
Se invece intendete creare degli overlay di grandi dimensioni e/o con un gran numero di lettere e volete che l’immagine finita assomigli il più possibile a quella progettata dai pubblicitari stessi, dovrete mettere in conto una preparazione più elaborata.
Trovate una posizione all’incirca allo stesso livello del cartellone, in linea diretta e frontalmente ad esso (a una distanza tra i 60 e 300 metri circa). Fotografate il cartellone da questa posizione e fate un ricalco da una stampa di grandi dimensioni della foto. Utilizzando le misure prese sul pannello (altezza, larghezza, altezza delle lettere ecc.), potete e un disegno in scala della modifica che volete fare. Da questo è possibile determinare le dimensioni degli overlay e la spaziatura necessaria tra le lettere.

b) Corrispondenza dei colori

Ci sono due semplici modi per ottenere una corrispondenza tra lo sfondo e/o i colori delle scritte o dell‘area dell‘immagine.
1. Su cartelloni dipinti o di carta, di solito è possibile ritagliare un piccolo campione (di circa 2,5 cm di lato) direttamente dal cartellone. Questo non sempre funziona su cartelloni dipinti più vecchi che presentano molti spessi strati di vernice.
2. La maggior parte dei grandi negozi di vernici ha dei piccoli campionari di colori. Con questi campionari è possibile ottenere una corrispondenza abbastanza vicina. Suggeriamo
di attenervi a colori pieni e a forme relativamente semplici per ottenere il massimo impatto visivo.

c) Stile dei caratteri

Se volete ottenere un‘esatta corrispondenza con lo stile dei caratteri, acquistate un catalogo con diversi tipi di caratteri da un negozio di arti grafiche. Usatelo insieme ai ricalchi delle lettere esistenti per creare la gamma completa di lettere che vi serve per la vostra modifica. Potete imitare in modo convincente le lettere che non sono presenti sul cartellone trovando nel libro un carattere che si avvicini molto e usando i ricalchi delle lettere esistenti come guida per disegnare le nuove lettere.

d) Applicazione

Consigliamo di non utilizzare overlay di dimensioni superiori a 120 x 90 cm. Se il vostro messaggio è più grande, dovrete dividerlo in sezioni e poi unirle per ottenere l’immagine comleta. Sui cartelloni c’è molto vento e gli elementi di grandi dimensioni sono difficii da applicare. Certe notti c’è condensa sui cartelloni e le aree da coprire devono essere pulite. Per gli overlay utilizzate carta da disegno pesante e vernice lucida. La vernice lucida impregna la carta, rendendola super-forte, resistente all’acqua e difficile da strappare. Per realizzare gli overlay, applicate lo sfondo a rullo e dipingete a spruzzo le scritte attraverso mascherine di cartone in cui avrete intagliato le lettere. Per immagini o pannelli estremamente grandi, utilizzate grandi pezzi di tela dipinta. La tela deve essere abbastanza pesante per evitare di essere strappata dal vento che investe la maggior parte dei cartelloni pubblicitari. Per tenerla tesa incollate e graffettate dei listelli con una sezione di 2,5 x 10 cm per tutta la lunghezza orizzontale e lungo i profilo inferiore della tela. La tela potrà essere arrotolata come un tappeto per il trasporto e poi srotolata oltre la parte superiore del cartellone e calata in posizione con delle corde.
Potete legare i quattro angoli e il centro (in alto e in basso) in modo molto stabile, oppure, se potete accedere alla parte frontale del cartellone con una scala o una corda, fissare il pannello avvitando le tavole al cartellone retrostante. Per questa operazione è necessario un buon trapano a batteria. Si consiglia di utilizzare viti per lamiera ’Tek’ a testa esagonale, misura #8 o #10. Utilizzate una punta a testa esagonale per il vostro trapano. Queste viti funzionano bene sia su pannelli di legno che su lamiere. Per spianare gli overlay sul cartellone, prendete le misure dal basso verso l’alto (o dall’alto verso il basso) del cartellone fino alla linea inferiore del punto in cui deve trovarsi il pannello per coprire il testo esistente. Fate dei piccoli segni nei punti più esterni a sinistra e a destra. Utilizzando un cordino per tracciamento e due persone, tracciate una linea orizzontale tra questi due punti. Questa linea fa da riferimento per posizionare gli overlay. Anche se esistono molti tipi di adesivi che possono essere utilizzati, noi consigliamo un adesivo a base di gomma. Questo adesivo è facilmente rimovibile (ma se applicato correttamente rimarrà in posizione per un tempo indefinito) e non danneggia o segna in modo permanente la superficie dei cartelloni. Questo aspetto diventa fondamentale se, nel caso in cui siate arrestati, le autorità e i proprietari degli immobili dovessero valutare il danno economico subito per
il danneggiamento della proprietà. L’applicazione dell’adesivo a base di gomma su grandi overlay è delicata. È necessario spalmare uniformemente sia il lato posteriore dell’elemento
che volete incollare sia la superficie del cartellone da ricoprire. Attendete un tempo di asciugatura di 1-2 minuti prima di applicare la carta sul cartellone.
Per spalmare l‘adesivo, utilizzate dei rulli da pittore di dimensioni standard (25 cm) e un secchio di plastica da 20 litri. Chiedete a una persona di spalmare il retro degli elementi da incollare e a un’altra di spalmare la superficie dei cartelloni. Per applicare l’elemento sulla superficie dei cartelloni, sarà necessario l’intervento di entrambe le persone.

4. Il colpo

Una volta che avete completato tutti i preparativi e siete pronti per il colpo vero e proprio, ci sono molte cose che si possono fare per ridurre al minimo il rischio di arresto.

a) Personale

Riducete il più possibile il numero di persone presenti sul cartellone. Tre persone sono ottimali: due per il lavoro vero e proprio e una persona di guardia/comunicazione. Probabilmente saranno necessarie altre squadre di avvistaMento a terra (vedi sotto).

b) Comunicazioni

Per i lavori su cartelloni di grandi dimensioni in cui sarete esposti per molto tempo, vi consigliamo di utilizzare dispositivi di comunicazione portatili (unità CB o walkie-talkie in
banda FM), se ne avete a disposizione. Posizionate una o due auto agli incroci principali, in vista del cartellone. Le unità a terra dovranno monitorare il traffico in arrivo e mantenere il
contatto radio con la vedetta sul cartellone. (Nota: non utilizzare i canali CB o FM più diffusi; ce ne sono molti altri tra cui scegliere. È bene comunicare in codice, poiché altri hanno accesso ai canali che utilizzerete).
È cruciale che il vostro equipaggio di terra non si aggiri fuori dai propri veicoli e che non dia in alcun modo l’impressione di trovarsi in un‘area probabilmente desolata a tarda notte senza un motivo apparente. Una pattuglia di passaggio li noterà molto prima di quanto non farebbe con voi sul cartellone. Mantenete un profilo basso.

c) Fuga

Se avete fatto i compiti a casa, conoscerete bene il terreno che circonda il cartellone. In caso siate scoperti, preparate una serie di percorsi alternativi per uscire dall‘area e un
punto di incontro con la squadra di supporto a terra. Se una pattuglia si sta avvicinando e vi trovate in un punto in cui è difficile mollare tutto e nascondervi rapidamente (appesi a
una corda al centro dei cartelloni, per esempio), potrebbe essere meglio restare fermi finché non passano. È più probabile che il movimento attiri l’attenzione di un osservatore
distratto. Una volta a terra, se l‘inseguimento è imminente, nascondersi può essere la scelta più sicura. Se avete esplorato attentamente il terreno, sarete a conoscenza di eventuali buoni nascondigli. Tenete presente che se la polizia dovesse fare una perlustrazione approfondita (improbabile, ma non impossibile), si sposterà a piedi con fari e torce ad alta potenza. Potrebbero rivelarsi utili degli indumenti che avrete nascosto nel vostro nascondiglio. Un abito da lavoro, magari, o un abbigliamento sportivo sgualcito e incrostato di vomito. Siate creativi.

5. Colpi durante il giorno

Non raccomandiamo questo metodo per la maggior parte dei cartelloni alti che si trovano lungo autostrade e strade principali o in prossimità di esse. Funziona bene per i cartelloni più piccoli e più bassi, dove la modifica è relativa mente semplice e veloce. Se scegliete di lavorare alla luce, idossate una tuta da lavoro (con il nome dell’azienda sul retro?), un cappello da imbianchino e lavorate velocemente. Tenete d‘occhio i veicoli parcheggiati o in transito che portano il nome dell’azienda che gestisce il cartellone o quello dell’inserzionista. Ogni cartellone ha il logo dell’azienda in basso al centro. Se siete su un cartellone della Sleaze Co. e un camion della Sleaze Co. accosta, probabilmente siete nei guai. È improbabile che gli addetti cerchino di trattenervi fisicamente (se necessario, provate a corromperli), ma probabilmente chiameranno la polizia.

POSTSCRIPT

Se chi legge questo manuale lo trova utile per le proprie iniziative pubblicitarie, noi del BLF lo consideriamo un successo. Riteniamo che il miglioramento della pubblicità stradale
sia un passatempo che dovrebbe essere praticato da un maggior numero di persone. Non è poi cosi difficile lavorare su cartelloni piccoli e bassi. Un’azione rapida su un cartellone
di questo tipo non richiederả tutti gli elaborati preparativi e le precauzioni che abbiamo descritto. Più messaggi ’reali’ avremo sulle autostrade e sulle strade, meglio sarà.

Silvia Sfligiotti è grafica, docente e critica della comunicazione visiva. Qui la sua bio.

Francesco Ciaponi è uno studioso ed editore indipendente. Qui la sua bio.

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