Raccontare la storia di Emme Edizioni significa rendere merito a una casa editrice che ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’editoria per l’infanzia in Italia. L’approccio della sua fondatrice, Rosellina Archinto, infuisce ancora oggi in maniera determinante su tutti quegli editori italiani che, come noi, si occupano di immagini.
20 Agosto 2024

Fondata nel 1966 a Milano da Rosellina Archinto, Emme Edizioni è stata una casa editrice all’avanguardia per ciò che riguarda l’introduzione di nuovi canoni editoriali rivolti ai più piccoli.
L’intento era svecchiare l’editoria per l’infanzia in Italia, rimasta ancora ferma a modelli didattici antiquati e talvolta moralistici. L’editrice aveva vissuto a New York fino al 1963, maturando una mentalità internazionale.
L’approccio di Archinto si ispirava a diverse tendenze europee, in particolare a quelle francesi e nordiche, che dei libri valorizzavano l’aspetto estetico, stimolante e immaginifico.
Come scrive Marta Sironi nella postfazione a Una storia lunga come, «la casa editrice di Rossellina Archinto aveva radicalmente innovato l’editoria italiana per l’infanzia, era l’unica a pubblicare allora libri progettati da designer».
A riprova di ciò, nel corso della sua carriera, Archinto ha collaborato con illustratori di fama sia italiani che internazionali, come Bruno Munari, Leo Lionni, Iela Mari, Maurice Sendak o Colin McNaughton.
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Il successo e le sfide
Nonostante l’acclamazione critica, l’approccio sperimentale della casa editrice comportava costi elevati, tanto che la sostenibilità economica rappresentava per l’azienda una sfida costante.
Nel 1986 Archinto prese la decisione di vendere alla Petrini di Torino. Nel 1990 la casa editrice passò sotto il controllo di Einaudi e infine, l’anno seguente, fu acquisita da EL, controllata oggi al 50% dal gruppo Mondadori.
La scelta di vendere ha segnato la fine della storia di Emme Edizioni come entità indipendente. Ciononostante l’approccio all’editoria per l’infanzia di Archinto continua a influenzare profondamente il settore editoriale italiano.
L’eredità di Emme Edizioni
Archinto ha sdoganato temi nuovi e coraggiosi per l’epoca ma oggi molto comuni, come la diversità, le emozioni, e le sfide quotidiane dei bambini. La sua attenzione al design librario ha poi stabilito nuovi e più alti standard qualitativi per il settore.
La casa editrice ha sperimentato anche sui formati, introducendo libri di grande dimensione, cartonati, leporelli e diverse altre innovazioni, oggi molto diffuse.
Archinto ha collaborato con illustratori di fama internazionale, portando in Italia talenti stranieri che hanno influenzato il gusto e le aspettative dei lettori.
Per concludere, l’eredità di Emme Edizioni è tutt’oggi vivace e presente, incidendo nel modo in cui qualsiasi editore che si occupi di illustrazione, tra cui anche noi di Lazy Dog, concepisce i propri libri.
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Rosellina Archinto, nata il 10 marzo 1963 a Milano, è una figura nota nel panorama culturale e artistico italiano, con una carriera che abbraccia diverse discipline oltre all’editoria, tra cui il cinema e la letteratura. Leggi la sua biografia completa.





