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  • The kind revolution. Typography as resistance New -5% Off
    Il prezzo originale era: € 35,00.Il prezzo attuale è: € 33,25.

    Il libro è in preordine, le spedizioni inizieranno da febbraio 2027.

    Per ordini dagli USA, UK e Bulgaria, suggeriamo di contattare i nostri distributori locali: Oak Knoll (USA), Art Data (UK) and op34.studio (Bulgaria).

    The Kind Revolution: Typography as Resistance esplora la gentilezza come scelta attiva e forma di resistenza in un mondo segnato da conflitti, polarizzazione e arroganza. Una selezione di 600 manifesti tipografici, inviati in risposta alla quinta edizione della call internazionale Fight for Kindness e provenienti da 83 Paesi e 43 lingue, celebra il potere della gentilezza. Attraverso la tipografia e il design, i partecipanti trasformano riflessioni su empatia, inclusione, rispetto e responsabilità in dichiarazioni visive che mettono in discussione lo status quo e ispirano un cambiamento positivo.

    La raccolta presenta designer di fama internazionale e giovani talenti emergenti, tra cui gli ospiti Alan Kitching, Stephen Price di Stash, Stuart Watson di Nomad Studio, Stefano Cipolla con Emiliano Ponzi, An Chen, Armando Milani, Rik Oostenbroek, Emmi Salomen, Marina Willer e Cam Evans di Pentagram London, Silvana Amato, Dan Matutina, Kinda Ghannoum, Ibrahim Zaki e Hala Al Afsaa. Il libro include inoltre interviste agli ospiti e una prefazione di James Victore.

    Lanciata nel 2022, Fight for Kindness è cresciuta fino a diventare un’iniziativa culturale globale che mette in connessione le comunità creative attraverso il design. Per celebrare e promuovere la Giornata mondiale della gentilezza, la quinta edizione inaugura una stagione espositiva globale tra Europa, Asia e Americhe. Un lookbook tipografico completa la pubblicazione ed esplora come la tipografia possa parlare oltre le parole, rendere visibili le idee e trasformare la comunicazione visiva in una forza di cambiamento.

    Il progetto è promosso da Zetafonts Foundry, una type foundry indipendente e pluripremiata fondata a Firenze nel 2001 da Cosimo Lorenzo Pancini, Francesco Canovaro e Debora Manetti. La foundry è riconosciuta a livello internazionale per la capacità di unire tradizione e innovazione e collabora con marchi globali come Google, Apple, la Commissione Europea, Disney, Fox Sports, Rai e Warner Bros.

    L’iniziativa è gestita da TypeCampus, il dipartimento culturale di Zetafonts, che da oltre venticinque anni promuove la creatività tipografica attraverso programmi accademici, corsi, workshop, attività di mentorship e di supporto per agenzie e designer. Con The Kind Revolution, TypeCampus e Zetafonts riaffermano il valore del design come strumento di connessione e dialogo globale: un invito a scoprire come la tipografia possa diventare una voce visiva capace di ispirare gentilezza, empatia e trasformazione positiva.

    Un progetto di
    Typecampus & Zetafonts: Debora Manetti, Shrishti Vajpai,
    con Cosimo Lorenzo Pancini e Francesco Canovaro

    Progetto grafico
    Shrishti Vajpai, con il contributo di Sofia Bandini

    Prefazione di
    James Victore

    Contributi di
    Alan Kitching, Stephen Price di Stash, Stuart Watson di Nomad Studio, Stefano Cipolla con Emiliano Ponzi, An Chen, Armando Milani, Rik Oostenbroek, Emmi Salomen, Marina Willer e Cam Evans di Pentagram London, Silvana Amato, Dan Matutina, Kinda Ghannoum, Ibrahim Zaki e Hala Al Afsaa.

    17 x 23 cm
    448 pagine
    Brossura con alette

    Inglese
    ISBN 9788898030972
    Prima edizione febbraio 2027

  • Monogrammi
    € 28,00

    Progetto realizzato in collaborazione con Fabrizio Falcone. 

    I monogrammi, la più elementare fra le combinazioni di lettere, offrono paradossalmente grandi opportunità di creatività espressiva. Due sole lettere ben disegnate possono esercitare maggiore attrattiva e potere comunicativo di un logotipo composto da sei.

    La leggibilità è talvolta sostituita da un rompicapo visivo: l’immagine creata dalle lettere è così avvincente che l’osservatore accetta la sfida di decifrarle, venendo ‘premiato’ con la soddisfazione di aver risolto un enigma. Questo equilibrio tra complessità e seduzione attraversa quasi duemilacinquecento anni di storia e distingue il monogramma dal logo, strumento di marketing nato solo alla fine del XIX secolo.

    Il libro ripercorre storia, design e applicazioni dei monogrammi in oltre due millenni: dalle antiche monete greche ai documenti medievali e rinascimentali, dall’architettura al ricamo fino alla grafica contemporanea e ai monogrammi animati. La prima parte del libro indaga le vicende storiche dall’antica Grecia al modernismo degli anni Trenta; la seconda esamina cinque generi molto diversi tra loro dal secondo dopoguerra al 2024, soli ottant’anni che valgono quanto i precedenti duemila, grazie alla creatività scatenata dalle esigenze della società dei consumi e dall’ascesa del graphic designer.

    Con oltre cinquecento illustrazioni corredate da analisi critiche e dalle parole stesse dei designer, questo è il primo volume a offrire una trattazione storica e critica seria sull’argomento: una risorsa per storici del design e fonte di ispirazione per grafici, type designer e calligrafi.

    Testi
    James Clough

    Con la collaborazione di
    Fabrizio Falcone

    Prefazione
    Steven Heller

    Book design
    Bunker
    Fabrizio Falcone

    16,5 × 23,5 cm
    256 pagine
    Brossura
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-53-8
    Prima edizione ottobre 2026

  • Visualizzare dati. 1505–2017
    € 27,50

    Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.

    Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.

    L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.

    Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.

    —

    Curatela
    Silvia Sfligiotti e Luciano Perondi

    Book design
    Bunker

    Testi di
    American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma Willard

    E contributi di
    Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.

    13,5 × 21,5 cm
    276 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-55-2
    Disponibile da settembre 2026

  • Magarìe
    € 28,00

    Magarìe è un libro illustrato che racconta cent’anni di storia familiare attraverso vicende tramandate a voce: maledizioni pronunciate per rabbia e diventate vere, lupi mannari, morti che tornano a tavola la notte del 31 ottobre, spiriti che attirano i viandanti fuori dal sentiero, riti antichi tramandati solo tra donne e solo nei giorni di festa.

    La voce narrante è quella dell’autrice stessa, che intreccia le storie di due famiglie: una calabrese, radicata tra i paesi della Sila, l’altra piemontese, stanziata nel Canavese. Due mondi lontanissimi, eppure uniti da un filo invisibile fatto di credenze, dialetti e morti che non smettono di abitare il mondo dei vivi.

    Gli episodi si dispiegano in un arco che va dal 1915 agli anni Novanta: una nascita che probabilmente deve il suo essere femmina a una maledizione della nonna; un bisnonno magnetico che muore giovane chiedendo alla moglie di seguirlo nell’aldilà; uno zio che taglia per il bosco la notte della festa e non riesce più a tornare; la sordità che passa di madre in figlia come un’eredità silenziosa. E infine lo sfascino: il rito per liberarsi dall’occhio maligno, che la nonna affida alla nipote prima che anche i suoi ricordi comincino ad andarsene.

    Le illustrazioni di Elisa Talentino, realizzate ad acquarello e matita con tocchi di rosso acceso, costruiscono un archivio visivo di questo soprannaturale quotidiano: figure femminili in abiti scuri, cortili sospesi nel tempo, funghi che sanguinano, tavole imbandite per gli assenti. Magarìe è una storia di radici doppie e di meraviglie ereditate, un libro che tiene insieme il documento e l’incantesimo.

    —

    Testi e illustrazioni
    Elisa Talentino

    Book design
    Bunker

    19 × 27 cm
    112 pagine
    Brossura con sovracoperta trasparente
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-50-7
    Prima edizione settembre 2026

  • Looking Good
    € 38,00

    Il libro è in pre-order e sarà spedito a partire da luglio 2027

    Looking Good è un compendio delle fotografie di Charles Traub sulla natura stessa del vagabondare e dello sguardo, preoccupazione centrale della sua arte.

    Vi sono raccolte immagini dalla metà degli anni Settanta a oggi. Come diceva George Sand, «il segreto dello studio della vita sta nell’imparare a usare i propri occhi», e Traub ha praticato questo studio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia. La gente si guarda, guarda Traub, fissa il vuoto, vaga cercando qualcosa che catturi la propria attenzione. Sono per lo più fotografie candide che colgono la sfumatura del fatto che siamo sempre in atto di osservare.

    Quello che si scopre, guardando come fa Traub, è che in qualche modo siamo tutti attori, consapevoli o inconsapevoli, che assumono volti diversi nel momento in cui siamo visti e vediamo gli altri. «Il contenuto è un bagliore di qualcosa, un incontro come un lampo, è tremendamente attuale» (Willem de Kooning).

    —

    Fotografie
    Charles H. Traub

    Testo
    Natasha A. Chuk

    Editing
    Yan Jin

    Book design
    Bunker

    21 × 28 cm
    120 pagine
    Cartonato
    Inglese

    Isbn 978-88-98030-94-1
    Disponibile da luglio 2026

  • Piccolo Albero
    € 70,00

    Piccolo albero è considerato uno dei capolavori assoluti di Katsumi Komagata: un libro pop-up premiato al concorso Les plus beaux livres français nel 2009 e insignito della menzione speciale al BolognaRagazzi Award nel 2010.

    In quest’opera il designer giapponese raggiunge l’apice della sua ricerca formale e narrativa, fondendo rigore artigianale e delicatezza poetica. Il libro affronta i temi universali del ciclo della vita affidandosi a una potente metafora naturale. Tra due pagine bianche nasce un minuscolo albero che cresce e muta nel corso delle stagioni: le foglie si aprono, i rami si allungano, i colori cambiano, l’albero invecchia e infine scompare, lasciando un seme che ne assicura la continuità.

    La forza di Piccolo albero risiede in un racconto che privilegia la percezione sensoriale più che la parola: pieghe, texture e tagli di carta guidano il lettore in un’esperienza tattile e contemplativa, una meditazione sulla trasformazione, sul tempo e sulla fragile bellezza della vita.

    A proposito del libro, Komagata ha scritto: «Ho perso mio zio qualche tempo fa. Prima di perdere qualcuno, ne apprezziamo la presenza; dopo, ne sentiamo la mancanza. Ho scelto questa carta affinché i lettori possano toccarla, oltre che vederla.» Piccolo albero diventa così un ponte tra natura e umanità, un oggetto narrativo che invita a osservare, attendere e accogliere il ritmo segreto della vita.

    Testo e illustrazioni
    Katsumi Komagata

    Book design
    Katsumi Komagata

    26 × 21 cm
    32 pagine
    Cartonato cucito a mano
    Italiano/Giapponese

    Isbn 978-88-98030-87-3
    Prima edizione maggio 2026

  • Visual Voices for Change. Global typographic posters to Fight for Kindness
    € 35,00

    Il libro è in pre-order e sarà spedito a partire dal 17 febbraio 2026.

    Visual Voices for Change è un viaggio attraverso i molteplici significati della gentilezza.
    Oltre 700 designer provenienti da più di 70 Paesi hanno riflettuto su cosa rappresenti per loro la gentilezza — verso se stessi, gli altri, l’umanità e il pianeta — mettendo a frutto il potere strategico e persuasivo del buon design per dare vita a tali riflessioni attraverso più di 750 opere tipografiche.

    Questa raccolta di oltre 400 pagine rivela come le lettere possano trascendere lingua e cultura, comunicando empatia, cura e rispetto in tutto il mondo. Con manifesti originali di autori di rilievo come Joshua Davis, Samar Maakaroun, Kris Andrew Small, e interviste a Birgit Palma, Duy Nguyen, Mat Voyce, Pann Lim, Kinetic, Carina Lindmeier, Ibrahim Zaki, Vanessa Zúñiga Tinizaray, David Oku, insieme a una prefazione di Steven Heller, il volume celebra il potere creativo, emotivo e sociale della tipografia come strumento di cambiamento positivo.

    Realizzato attraverso opere in 34 alfabeti e lingue, Visual Voices for Change dimostra come il design possa superare confini, stimolare il dialogo e unire le comunità attorno a valori umani condivisi.
    Questa pubblicazione rappresenta la quarta edizione annuale dell’iniziativa globale Fight for Kindness — un movimento che ogni anno invita designer di tutto il mondo a esplorare empatia, inclusione e dignità umana, promuovendo una cultura della gentilezza attraverso l’espressione tipografica.

    In occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, questa edizione ha ispirato mostre in 19 città — dagli Stati Uniti alla Malesia, dalla Bulgaria all’Indonesia, dalla Spagna a Bangkok — creando una vivace vetrina globale delle voci creative contemporanee.

    Completato da un lookbook tipografico che presenta i caratteri utilizzati nel progetto, Visual Voices for Change si afferma come una potente dichiarazione visiva e un riferimento essenziale per designer, educatori, studenti e tutti coloro che sono appassionati del rapporto tra creatività e impatto sociale.

    Un progetto di
    Typecampus & Zetafonts,
    Debora Manetti e Shrishti Vajpai

    Sponsor
    Zetafonts Foundry

    Direzione creativa
    Shrishti Vajpai

    Book Design
    Shrishti Vajpai,
    Alina Vytiaz,
    Sofia Bandini

    Testi di
    Steven Heller, Debora Manetti,
    Pann Lim, Duy Nguyen,
    Birgit Palma, Ibrahim Zaki,
    Mat Voyce, David Oku,
    Vanessa Zúñiga Tinizaray

    17,5 × 23 cm
    448 pagine
    Brossura con alette
    Inglese

    978-88-98030-93-4
    Disponibile da febbraio 2026

  • Automotive Monogamy
    € 35,00

    Un’idea, nata un po’ per caso, diventa un progetto fotografico, dai risvolti antropologici curiosi e interessanti: una sorta di ‘monogamia’ – quella con la propria auto – che alcuni possessori portano avanti per decenni, invecchiando insieme al mezzo meccanico, che viene così, poco a poco, assumendo quasi un’anima.

    La ricerca dei soggetti avviene principalmente in due modi: l’autore lascia piccoli messaggi su ogni vecchia auto che vede in giro per la città; di tanto in tanto ferma anche le persone alla guida di queste veterane. Inoltre parla del progetto a tutti quelli che conosce, chiedendo loro di indagare in famiglia e, a loro volta, di spargere la voce tra parenti e amici.

    Poi avviene l’incontro, per immortalare il trascorrere del tempo in questa particolare simbiosi, di fatto, tra uomo e macchina: nel lasso di tempo che intercorre tra ‘ieri e oggi’, infatti, si intrecciano le avventure e i ricordi di un’intera esistenza.

    Automotive Monogamy – rivolto agli amanti della fotografia e dello spirito umano – raccoglie in queste 96 pagine e 70 foto le storie delle persone che si celano dietro ogni vettura, raccontando sia visivamente – grazie ai suoi scatti raccolti in Italia, Argentina e Regno Unito – sia attraverso i brevi testi che li accompagnano, le loro singolari e spesso ‘epiche’ vicende.

    Testi e fotografie
    Matteo Ferrari

    Testi
    Michele Lupi
    Yorgo Tloupas

    Book design
    Bunker

    21 × 28 cm
    96 pagine
    Copertina rigida
    Italiano/Inglese

    Isbn 978-88-98030-92-7
    Prima edizione novembre 2025

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