Novità

  •  16,00

    Ci sono luoghi che esistono solo nella memoria, alcuni di questi sono così bizzarri da sembrare invece frutto dell’immaginazione di un bambino – o magari di un artista o ancora di un designer. Non è questo il caso de I negozi di Aoi Huber Kono: le facciate minuziosamente illustrate in questo leporello che Aoi inizia a comporre nel 1974, corrispondono a luoghi che sono esistiti eccome, luoghi quotidiani e familiari. 

    Se siamo tutti abituati ad andare in panetteria o in pescheria, che ne è stato invece delle confetterie, delle latterie, della modista o della merceria? Forse un giorno racconteremo ai nostri figli, come fosse una leggenda, che i giocattoli non sono sempre stati stipati nelle corsie di un centro commerciale ma che esistevano negozi nei quali trascorrere ore a guardarli tutti, posti magici dove farsi portare dopo essere stati dal dottore, o dai nonni in gran segreto. O ancora che un tempo, quando il mondo era un po’ meno interconnesso e molto piú vario, non esistevano luoghi nei quali trovare qualsiasi cosa, dal sedano ai copertoni: esistevano le botteghe. 

    In questo libro, le cui tavole erano state pensate per un volumetto della collana Tantibambini, a cura di Bruno Munari per Einaudi, Aoi Huber Kono illustra le facciate di 16 negozi, compiendo una sintesi dei tratti piú caratteristici di ciascuno: alcuni esistono ancora, ma chi può dire per quanto?

    Il titolo in copertina è un piccolo gioiello di design e grafica, frutto dell’intensa collaborazione tra marito e moglie: Max Huber ha realizzato le strisce della tenda con ritagli colorati e ha composto il lettering, Aoi l’ha impreziosito con una orlatura punteggiata.

    Illustrazioni Aoi Huber Kono
    Book design Bunker

    23 × 16 cm
    16 pagine
    Leporello con sovraccoperta
    Italiano
    Isbn 978-88-98030-51-4
    Prima edizione luglio 2022

  •  22,50

    Molti caratteri creati oggi sono legati al passato, e l’interesse per le vecchie forme di lettere è stimolato dal gran numero di risorse visive disponibili. Siamo circondati da caratteri digitali basati in un modo o nell’altro su modelli storici, ma è chiaro che non possiamo considerarli tutti come revival. Allora, come distinguere un carattere revival da uno vagamente basato su forme storiche? È necessaria una maggiore riflessione su questo argomento, sia per aiutare a orientarsi nel panorama dei caratteri tipografici contemporanei, sia per fare maggiore chiarezza nelle discussioni sulla storia dei caratteri. Questo pamphlet fornisce gli strumenti per la ricerca e la progettazione di caratteri revival. Una pubblicazione concisa che mostrerà una prospettiva pratica e un contenuto fresco, alimentando la conversazione tra i designer e gli studiosi.

    Il contenuto è organizzato in quattro parti. Gli autori iniziano definendo il terreno teorico, incluso una definizione di revival, e una discussione sui confini di un progetto di un carattere revival. La seconda parte introduce il quadro di analisi sviluppato per registrare le caratteristiche progettuali rilevanti del tipo usato come modello. Nella terza parte, gli autori applicano tale quadro al carattere romano inciso da Francesco Griffo per il De Aetna (1496). Sulla base di questa analisi, la quarta parte mostra il processo di rinascita di questo carattere storico.

    Anche se gli autori si concentrano sulla definizione di una procedura per progettare il revival di un carattere, questi suggerimenti possono essere adottati al di là di quello scopo. Il loro approccio assicurerà una forte connessione con il carattere originale e un aiuto sostanziale verso la comprensione di come impiegare modelli storici in un contesto contemporaneo.

    Testi di Riccardo Olocco e Michele Patanè
    Prefazione di Gerry Leonidas
    Book design Riccardo Olocco e Michele Patanè

    12,5 × 21 cm
    112 pagine
    Brossura
    Inglese
    Isbn 978-88-98030-48-4
    Prima edizione maggio 2022

  •  54,00

    Primi anni Ottanta. Da Milano a Marsala, Charles H. Traub compone il ritratto ironico e spontaneo di un’Italia che oggi non sappiamo dire se sia esistita davvero. Lo sguardo candido del fotografo americano coglie immediatamente le idiosincrasie del Bel Paese: la pigrizia, il peso insostenibile e meraviglioso della storia, la luce calda delle campagne e quella vivida del mare, la vita spensierata e deliziosa della provincia. Blu, rossi e gialli brillanti inghiottono le pose e i gesti degli sconosciuti, trasformati in affettuose caricature archetipiche, perché Traub ha in mente il lavoro di un altro grande maestro: Federico Fellini. 

    Nei suoi viaggi in Italia è Luigi Ghirri a fargli da guida: i due non parlano la stessa lingua, ma condividono una forma di curiosità sincera per ciò che li circonda e la capacità di osservare la realtà con occhi sempre nuovi. È così che nel 2012 Traub riconosce nelle fotografie di trent’anni prima una magia ormai perduta e decide di farne una serie. Pubblicata per la prima volta nel 2013, Dolce Via Nova rinnova la sequenza originale con un’ampia selezione di inediti, a cura di Giulia Zorzi e Francesco Ceccarelli, e trasforma il libro con un nuovo design a cura di Bunker. Completa l’opera un saggio del poeta Luigi Ballerini e un dialogo con Gus Powell.

    Testi di Luigi Ballerini, Gus Powell
    Book design Bunker

    21 × 26 cm
    144 pagine
    Cartonato
    Inglese
    Isbn 978-88-98030-49-1
    Prima edizione giugno 2022

  •  19,00

    «Di che cosa è fatto un sospiro?»
    Il sospiro della mamma è fatto di preoccupazioni e di stanchezza, ma i piccoli non sanno di che si tratta, altrimenti sarebbero… grandi!
    Cosa possono fare allora per rendere questo sospiro più leggero? E che cosa può fare papà?

    Questo volume nasce dall’esigenza di raccontare per immagini l’affettività tra i bambini e i loro genitori, lasciando, come è del resto consuetudine dell’artista, che siano le poche parole associate alla potenza evocativa delle immagini a comunicarci il senso profondo di tale rapporto. Le undici tavole illustrate che compongono quest’opera raccontano emozioni piccole ed essenziali che attendono di essere scoperte.

    Il primo libro per piccolissimi di Lazy Dog è dedicato a tutte le mamme e al peso che sono in grado di portare sulle spalle, ma anche a tutte le famiglie che si fanno in quattro per condividerlo. 

    Testo e illustrazioni di Ayumi Kudo
    Book design Bunker

    24 × 16 cm
    24 pagine
    Cartonato
    Italiano
    Isbn 978-88-98030-47-7
    Prima edizione maggio 2022

  •  29,00

    Luca Barcellona è un calligrafo noto a livello internazionale, che siamo abituati a conoscere per il suo linguaggio immediato, fatto di lettere sinuose che riportano l’arte calligrafica nella contemporaneità. Lost in Strokes è una pubblicazione sull’attuale lavoro dell’artista, che però si differenzia dal ‘mondo Barcellona’ che tutti conosciamo.

    Il libro parla un linguaggio inedito, al limite tra scrittura asemica e pittura, che fotografa l’evoluzione espressiva, stilistica ed emotiva di Barcellona e il suo lavoro degli ultimissimi tempi, dimostrando ancora una volta come per l’autore la scrittura rappresenti un atto denso, meditativo, sicuramente artistico. Le lettere per la prima volta si trasformano in panorami urbani che creano nuovi alfabeti pittorici, gli skyline partono dai caratteri, si alimentano di scrittura, ma ne prendono anche le distanze per trasformarsi in qualcosa d’altro, ben più complesso, come a  riassumere  il percorso fatto dall’artista fino ad ora.

    Di certo «usare la scrittura, fare la scrittura e superare in parte la scrittura stessa è questione urgente nel nostro contemporaneo» (Fabiola Naldi), e ancora una volta Luca Barcellona si posiziona come uno degli artisti più interessanti nel panorama internazionale della calligrafia, che anzi ogni volta sembra spingere un po’ più avanti il confine della disciplina, sconfinando, attraverso una metamorfosi espressiva, nell’arte contemporanea.

    NOTA PER I COLLEZIONISTI
    In autunno verrà realizzata un’edizione limitata in cofanetto, che conterrà, oltre al volume, un poster e il vinile con la colonna sonora di Dj Craim rieditata appositamente.

    Testi di Fabiola Naldi e Luca Barcellona
    Colonna sonora di Dj Craim
    Book design di Bunker

    21 × 28 cm
    48 pagine
    Gloo binding
    Italiano
    Isbn 978-88-98030-46-0
    Prima edizione febbraio 2022

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione che utilizza i caratteri CAST e si occupa di storia e cultura del carattere. Il numero 5 presenta The Processes of Type-making, un estratto dal primo capitolo di Plain Printing Types, un libro scritto dallo studioso-stampatore americano Theodore Low De Vinne e incluso nel suo trattato in quattro volumi The Practice of Typography (1900-1904).

    L’estratto si concentra sui riassunti di De Vinne sull’elettrotipia, la steretipia, le macchine da stampa e soprattutto sulle sue analisi dell’usura dei caratteri. Come sottolineato da Paul Shaw nella sua prefazione: «Il resoconto di De Vinne sulla tipografia, la composizione e la stampa è quello di uno stampatore commerciale su larga scala» […] «Il suo linguaggio è lucido e facilmente comprensibile per un lettore moderno al contrario di quello di Moxon, Fournier, o anche Mackellar».

    Co-prodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Erasmo Ciufo, Alessandro Colizzi, Beatrice D’Agostino, Riccardo De Franceschi, Giovanni De Faccio & Lui Karner, Rafael Dietzsch, Alessio D’Ellena, Giulio Galli, Radek Lukasiewicz, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Gianluca Sandrone, Tipiblu
    Prefazione di Paul Shaw
    Editing di Andrea Amato, James Clough, Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
    Book design di +fortuna

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Inglese
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-44-6
    Prima edizione dicembre 2021

  •  48,00

    1963. Gusmano Cesaretti, 19 anni, una passione per il ‘sogno americano’, una macchina fotografica e un biglietto di sola andata per New York. Nasce così l’incredibile storia di The Picture Man, colui che dalla provincia di Lucca, senza parlare inglese, sbarca negli Stati Uniti diventando l’occhio forse più autorevole e diretto delle subculture americane.

    Prima a Chicago, poi a Los Angeles, Gusmano e la sua macchina fotografica sono un tutt’uno, il suo occhio documenta di prima mano le sottoculture urbane dell’epoca: il jazz metropolitano, la beat generation, la East L.A. dei Chicanos, le esperienze mistiche messicane. Si trova nel posto giusto al momento giusto, testimone oculare diretto e attendibile, con il suo stile crudo, istintivo, vibrante e autentico della cosiddetta street photography, contribuendo alla genesi dell’immaginario collettivo occidentale. In seguito lavora, come direttore della fotografia e come consulente per l’immagine, a fianco di alcuni tra i più influenti registi del cinema americano di fine secolo, come Michael Mann, Tony Scott e Marc Forster.

    È una vita ‘a film’ quella di Gusmano, ripercorsa in questo libro grazie all’intervista realizzata nel 2018 dal giovane fotografo e direttore creativo Stefano Lemon, che ne delinea l’esperienza umana e la carriera artistica. 168 pagine e 85 fotografie, in buona parte mai pubblicate, raccontano le tappe di uno straordinario percorso iniziato oltre cinquant’anni prima, dando vita a una sorta di magico passaggio di testimone.

    Fotografie di Gusmano Cesaretti
    Prefazione di Jeffrey Deitch, Chaz Bojorquez
    Testi di Stefano Lemon
    Calligrafia di Luca Barcellona
    Book design di Bunker

    17 × 25 cm
    168 pagine
    Brossura alla svizzera
    Inglese/Italiano

    Isbn 978-88-98030-38-5
    Prima edizione novembre 2021

  •  30,00

    Lorenzo Mattotti, illustratore di fama internazionale, amatissimo dal pubblico, ha sempre guardato alla settima arte come a una fonte inesauribile di ispirazione.

    Il libro, realizzato in occasione dell’edizione 2021 del Festival International du Film de La Roche-sur-Yon, che ha dedicato all’artista una mostra inedita, vuole mettere in luce il doppio filo che lega l’opera di Mattotti al cinema. Questo doppio filo lo ha portato negli anni a disegnare i manifesti di film e di importanti rassegne cinematografiche, fino a firmare nel 2019 il lungometraggio animato di grande successo La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che è stato presentato al Festival di Cannes.

    Il volume è diviso in quattro sezioni: Manifesti per festival di cinema, dall’immagine di numerosi festival degli anni Novanta, al prestigioso incarico per Cannes, fino alla Mostra del Cinema di Venezia; Illustrazioni editoriali, commissionate dal «The New Yorker» durante la lunga collaborazione con la famosa rivista americana; Manifesti di film, tra cui Eros, per cui disegna i poetici interludi che aprono i tre episodi diretti da Wong Kar-wai, Michelangelo Antonioni e Steven Soderbergh; e infine i Film d’animazione, dal primissimo Barbablù, passando per Pinocchio fino al già citato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, accompagnati da schizzi e storyboard inediti.

    Conclude il volume, una lunga e appassionata intervista della direttrice artistica del Festival Charlotte Serrand a Lorenzo Mattotti, che ripercorre le tappe del suo viaggio all’interno della settima arte, iniziata nel cinema del prozio, il Cinema Mattotti.

    A cura di Melania Gazzotti
    Con la collaborazione di Charlotte Serrand
    Illustrazioni di Lorenzo Mattotti
    Testi di Melania Gazzotti, Charlotte Serrand, Maximilien Schnel
    Book design di Bunker

    19,5 × 26 cm
    112 pagine
    Cartonato
    Francese/Italiano
    Isbn 978-88-98030-43-9
    Prima edizione ottobre 2021

Scopri l’autore

Luca Barcellona

È il nome di riferimento nel mondo della calligrafia contemporanea italiana e internazionale (oltre che partner della casa editrice).

The Printing Office

The Printing Office è il nome che abbiamo scelto per battezzare un network tra editori che collaborano nel diffondere testi di cultura visiva. Parafrasi del celebre manifesto di Beatrice Warde («from this place words may fly abroad») questo appellativo indica sia una rete di relazioni che una accurata selezione di libri.

  •  50,00

    Questo libro celebra due ‘titani’ del book design del XX secolo: Giovanni Mardersteig e Jan Tschichold. Hans Schmoller racconta la storia di due uomini che, partendo da umili inizi, sono diventati influenti tipografi del secolo scorso: Tschichold a capo del design di Penguin Books e Mardersteig come fondatore della Officina Bodoni. Illustrato con 30 esempi del loro lavoro, questo libro è stato stampato alla Stamperia Valdonega di Verona, dal figlio di Mardersteig, Martino. Schmoller è stato pure un riconosciuto book designer e fu il successore di Tschichold alla progettazione di Penguin Books. Il libro è stato preparato per la stampa da Abe Lerner.

    Pubblicato da Typophiles, 1990
    11 × 18,5 cm
    96 pagine
    30 illustrazioni
    Cartonato con astuccio
    Inglese
    Isbn 9780945074014

  •  90,00

    Una collezione – compilata a cura di Carla Marzoli e pubblicata nel 1962 da La Bibliofila – di settantadue manoscritti calligrafici e specimen che vanno dal XVI al XIX secolo, di scuola italiana, francese, olandese e spagnola, catalogati, descritti e riccamente illustrati con 210 illustrazioni e un’introduzione di Stanley Morison. Ciascun volume, di 178 pagine, stampato in origine in 2000 copie, è numerato; design di Max Huber.

    Pubblicato da La Bibliografica, 1962
    Compilato da Carla Marzoli
    Introduzione di Stanley Morison
    Book design Max Huber

    17 × 24,5 cm
    178 pagine
    210 illustrazioni
    Inglese

  • Out of Stock
     75,00

    Alfa-Beta è un’opera dedicata alla storia della scrittura e della tipografia. Come il titolo suggerisce affronta i fondamentali, le basi della disciplina tipografica, con un taglio storico e una grande cura alla forma. Si tratta del primo libro del disegnatore di caratteri tipografici Aldo Novarese, e risale all’autunno del 1964, pubblicato da Progresso Grafico a Torino. 

    Concepito inizialmente per l’insegnamento del disegno dell’alfabeto nelle scuole grafiche, il volume è una delle poche opere redatta in italiano ad affrontare la teoria e la pratica del disegno dei caratteri dal punto di vista di un praticante della disciplina e non da un teorico; Alfa-Beta presenta la storia del carattere con un taglio originale e dinamico che risulta tuttora degno di rilievo e fonte di ispirazione.

    In occasione del centenario della nascita di Novarese (29 giugno 1920) il libro è stato riedito grazie a un progetto di crowdfunding ideato da Lorenzo Bolzoni, organizzato e seguito insieme ad Archivio Tipografico e Matilde Argentero, nipote dell’autore. Questa riedizione comprende la riproduzione del libro di Aldo Novarese corredata da una guida alla lettura che contiene un’introduzione al progetto, due saggi di Enrico Tallone e Tommaso Trojani e la traduzione in inglese di tutti i testi realizzata da Alta L. Price.

    Pubblicato da Archivio Tipografico, Torino, 2020
    Fac-simile Alfa-Beta
    Testi e illustrazioni di Aldo Novarese
    17 × 24 cm
    288 pagine
    Italiano
    Cartonato

    Guida alla lettura
    Testi di Enrico Tallone, Tommaso Trojani
    Traduzioni di Alta L. Price
    222 pagine
    Italiano / Inglese
    Brossura

    Edizione in due volumi contenuti in una custodia stampata in tipografia
    Isbn 978-88-945605-1-0

  •  68,00

    Il catalogo The Printing Office si arricchisce di un nuovo straordinario titolo, divenuto ormai cult per gli appassionati di tipografia.

    Se oggi nel settore grafico esistono caratteri come Optima, Palatino, Melior, lo dobbiamo al loro creatore, Hermann Zapf. Questo primo libro di Zapf, pubblicato in Italia da Edizioni Valdonega nel 1991 – con prefazione di Bruno Munari – ha lo scopo di far conoscere un personaggio noto in tutto il mondo per i suoi caratteri e le sue capacità straordinarie nel campo della calligrafia e della grafica editoriale.

    Oltre 300 illustrazioni sono distribuite nel volume suddiviso in due parti. La prima è costituita da 144 pagine di tavole, stampate in varie scale cromatiche, le quali rappresentano significativamente l’opera di Zapf. Nella seconda, i numerosi testi biografici servono a ripercorrere le varie fasi dei suoi studi sulla calligrafia e sul disegno dei caratteri, e a descrivere le sue più recenti ricerche nel settore della digitalizzazione.

    Il volume è indirizzato agli appassionati di tipografia, lettering e calligrafia.

    Pubblicato da Edizioni Valdonega
    Testi diy Hermann Zapf
    Prefazione di Bruno Munari

    20,5 × 30 cm
    280 pagine
    Oltre 300 illustrazioni
    Cartonato in tela con sovraccoperta e astuccio
    Italiano
    Isbn 88-8503-20-2

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