Spedizione gratuita in Italia per ordini sopra i 25โ‚ฌ

IT

  • Visualizzare dati. 1505–2017 -9% Off
    Il prezzo originale era: € 27,50.Il prezzo attuale è: € 25,00.

    Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.

    Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.

    L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.

    Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.

    Curatela
    Silvia Sfligiotti e Luciano Perondi

    Book design
    Bunker

    Testi di
    American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma Willard

    E contributi di
    Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.

    13,5 × 21,5 cm
    276 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-55-2
    Disponibile da settembre 2026

  • Magarìe -5% Off
    Il prezzo originale era: € 28,00.Il prezzo attuale è: € 26,60.

    I primi 100 ordini includeranno una stampa risograph con un’illustrazione originale di Elisa Talentino, in edizione limitata.

    Il libro è in pre-ordine e sarà spedito dal 15 settembre 2026.

    Magarìe è un libro illustrato che racconta cent’anni di storia familiare attraverso vicende tramandate a voce: maledizioni pronunciate per rabbia e diventate vere, lupi mannari, morti che tornano a tavola la notte del 31 ottobre, spiriti che attirano i viandanti fuori dal sentiero, riti antichi tramandati solo tra donne e solo nei giorni di festa.

    La voce narrante è quella dell’autrice stessa, che intreccia le storie di due famiglie: una calabrese, radicata tra i paesi della Sila, l’altra piemontese, stanziata nel Canavese. Due mondi lontanissimi, eppure uniti da un filo invisibile fatto di credenze, dialetti e morti che non smettono di abitare il mondo dei vivi.

    Gli episodi si dispiegano in un arco che va dal 1915 agli anni Novanta: una nascita che probabilmente deve il suo essere femmina a una maledizione della nonna; un bisnonno magnetico che muore giovane chiedendo alla moglie di seguirlo nell’aldilà; uno zio che taglia per il bosco la notte della festa e non riesce più a tornare; la sordità che passa di madre in figlia come un’eredità silenziosa. E infine lo sfascino: il rito per liberarsi dall’occhio maligno, che la nonna affida alla nipote prima che anche i suoi ricordi comincino ad andarsene.

    Le illustrazioni di Elisa Talentino, realizzate ad acquarello e matita con tocchi di rosso acceso, costruiscono un archivio visivo di questo soprannaturale quotidiano: figure femminili in abiti scuri, cortili sospesi nel tempo, funghi che sanguinano, tavole imbandite per gli assenti. Magarìe è una storia di radici doppie e di meraviglie ereditate, un libro che tiene insieme il documento e l’incantesimo.

    Testi e illustrazioni
    Elisa Talentino

    Book design
    Bunker

    19 × 27 cm
    112 pagine
    Brossura con sovracoperta trasparente
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-50-7
    Prima edizione settembre 2026

  • Piccolo Albero
     70,00

    Piccolo albero è considerato uno dei capolavori assoluti di Katsumi Komagata: un libro pop-up premiato al concorso Les plus beaux livres français nel 2009 e insignito della menzione speciale al BolognaRagazzi Award nel 2010.

    In quest’opera il designer giapponese raggiunge l’apice della sua ricerca formale e narrativa, fondendo rigore artigianale e delicatezza poetica. Il libro affronta i temi universali del ciclo della vita affidandosi a una potente metafora naturale. Tra due pagine bianche nasce un minuscolo albero che cresce e muta nel corso delle stagioni: le foglie si aprono, i rami si allungano, i colori cambiano, l’albero invecchia e infine scompare, lasciando un seme che ne assicura la continuità.

    La forza di Piccolo albero risiede in un racconto che privilegia la percezione sensoriale più che la parola: pieghe, texture e tagli di carta guidano il lettore in un’esperienza tattile e contemplativa, una meditazione sulla trasformazione, sul tempo e sulla fragile bellezza della vita.

    A proposito del libro, Komagata ha scritto: «Ho perso mio zio qualche tempo fa. Prima di perdere qualcuno, ne apprezziamo la presenza; dopo, ne sentiamo la mancanza. Ho scelto questa carta affinché i lettori possano toccarla, oltre che vederla.» Piccolo albero diventa così un ponte tra natura e umanità, un oggetto narrativo che invita a osservare, attendere e accogliere il ritmo segreto della vita.

    Testo e illustrazioni
    Katsumi Komagata

    Book design
    Katsumi Komagata

    26 × 21 cm
    32 pagine
    Cartonato cucito a mano
    Italiano/Giapponese

    Isbn 978-88-98030-87-3
    Prima edizione maggio 2026

  • Automotive Monogamy
     35,00

    Un’idea, nata un po’ per caso, diventa un progetto fotografico, dai risvolti antropologici curiosi e interessanti: una sorta di ‘monogamia’ – quella con la propria auto – che alcuni possessori portano avanti per decenni, invecchiando insieme al mezzo meccanico, che viene così, poco a poco, assumendo quasi un’anima.

    La ricerca dei soggetti avviene principalmente in due modi: l’autore lascia piccoli messaggi su ogni vecchia auto che vede in giro per la città; di tanto in tanto ferma anche le persone alla guida di queste veterane. Inoltre parla del progetto a tutti quelli che conosce, chiedendo loro di indagare in famiglia e, a loro volta, di spargere la voce tra parenti e amici.

    Poi avviene l’incontro, per immortalare il trascorrere del tempo in questa particolare simbiosi, di fatto, tra uomo e macchina: nel lasso di tempo che intercorre tra ‘ieri e oggi’, infatti, si intrecciano le avventure e i ricordi di un’intera esistenza.

    Automotive Monogamy – rivolto agli amanti della fotografia e dello spirito umano – raccoglie in queste 96 pagine e 70 foto le storie delle persone che si celano dietro ogni vettura, raccontando sia visivamente – grazie ai suoi scatti raccolti in Italia, Argentina e Regno Unito – sia attraverso i brevi testi che li accompagnano, le loro singolari e spesso ‘epiche’ vicende.

    Testi e fotografie
    Matteo Ferrari

    Testi
    Michele Lupi
    Yorgo Tloupas

    Book design
    Bunker

    21 × 28 cm
    96 pagine
    Copertina rigida
    Italiano/Inglese

    Isbn 978-88-98030-92-7
    Prima edizione novembre 2025

  • The pencil is under the table
     30,00

    L’artista è intervenuta a mano su ciascuna copertina, rendendo ogni copia unica. L’immagine qui riportata è puramente indicativa. Guarda il video.

    Un viaggio visivo e intimo tra le pagine dei taccuini di Francesca Biasetton, calligrafa, illustratrice e performance artist. Il volume si articola in vari nuclei tematici – viaggio, idee, natura, lettere – e raccoglie anni di lavoro, appunti, sperimentazioni e riflessioni grafiche nate dall’osservazione quotidiana e dalla pratica costante del disegno.

    La copertina stessa è parte dell’opera: ogni copia del libro è unica, con interventi originali realizzati a mano dall’autrice direttamente sui fogli macchina in fase di stampa. Il volume è quindi una porta d’accesso per entrare nell’affascinante fase di sperimentazione che precede il lavoro finito, strumento prezioso per osservare metodo e fantasia di una professionista del disegno e delle lettere.

    I taccuini, per Biasetton, vanno oltre la semplice raccolta di disegni, sono strumenti di indagine e racconto. Le sue pagine trasformano la realtà in alfabeti visivi. I soggetti spaziano dalle impressioni di viaggio ai pattern decorativi, dagli elementi naturali alla composizione libera di lettere. Sfogliare questi taccuini significa concedersi un’esperienza, raccogliere idee, nutrire la propria ricerca di stimoli, contemplare la bellezza di un segno nitido e rendere omaggio a quelle matite che sanno tracciare una via d’uscita quando tutto sembra fermo.

    Questo libro è un invito a rallentare, osservare, annotare pensieri ed emozioni per conoscersi meglio attraverso la carta. È un’apertura discreta sull’universo personale di un’autrice capace di accompagnarci in questo percorso di scoperta e ascolto visivo.

    Taccuini di Francesca Biasetton
    Testi di Luca Barcellona, Fabio De Luca
    Book Design Bunker

    21 × 28 cm
    112 pagine
    Brossura con copertina illustrata a mano
    Italiano/Inglese

    Isbn 97-888-98030-82-8
    Prima edizione ottobre 2025

  • H83 Documenta #2. Oltre
     29,00

    Con questo secondo volume, la collana H83 Documenta prosegue il suo percorso di ricerca affrontando un tema tanto intimo quanto universale: la fragilità psicologica. Nato in occasione della mostra Oltre di Matteo Sanna, tenutasi dal 12 aprile al 13 settembre 2025 presso Habitat Ottantatré aVerona, in collaborazione con la galleria NM Contemporary di Monaco e a cura di Annalisa Ferraro, il volume non si limita a documentare l’allestimento, ma si configura come spazio autonomo di riflessione e sperimentazione.

    Dedicata alla fragilità intesa come opportunità e soglia fertile da cui lasciar germogliare nuovi futuri, la mostra dispiega un percorso di accettazione, consapevolezza e ritrovata padronanza di sé. Ogni opera mette in scena un passaggio interiore – la sosta nel disagio, nel buio, nello smarrimento – per poi lasciare emergere processi di risoluzione e rinascita. Dai respiri impressi su tela nella serie 18720 – Out of here alle fratture ricomposte di Fragili Fraintendimenti, fino al gesto intimo e rituale di Ladro di fiori e alla luminosità inedita di Glimmer, le opere di Sanna trasformano la vulnerabilità in resistenza poetica, facendo della fragilità una possibilità di trasformazione condivisa.

    Anche in questa edizione il formato editoriale si configura come oggetto ibrido: libro d’artista, catalogo, saggio e dispositivo critico convivono in una tensione fertile tra parola e immagine, tra pensiero e gesto poetico. Ogni copia è resa unica dall’intervento diretto di Matteo Sanna, che ha lavorato su ciascuna delle 130 copertine, rendendo il volume al tempo stesso un’esperienza da sfogliare e un oggetto da collezionare.

    H83 Documenta è un progetto editoriale di Habitat Ottantatré realizzato con la casa editrice Lazy Dog. La collana, curata da Annalisa Ferraro con la direzione artistica di Zeno Massignan, si conferma piattaforma dinamica e inclusiva: ogni pubblicazione è memoria e atto creativo, frammento di un processo più ampio che si arricchisce grazie allo sguardo di ciascun artista.

    Opere
    Matteo Sanna

    Fotografie
    Filippo Tommasoli
    Nicola Massella

    Testi Annalisa Ferraro,
    Giacomo Corsi, Rosa Mantovani

    Book design
    Bunker e Alberto Perera

    32 pagine
    15 x 24 cm
    Cucito punto Singer
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-85-9
    Prima edizione settembre 2025

  • Alfabeti Modernisti Fan Kit -4% Off
    Il prezzo originale era: € 83,00.Il prezzo attuale è: € 80,00.

    Il volume Alfabeti Modernisti Italiani raccoglie oltre cento specimen, organizzati sistematicamente in categorie e sottocategorie: funzionali, ciclopici, triennali, sintetici, modulati, decorativi e componibili. Il libro ne contestualizza storicamente la provenienza, offrendo una chiara mappatura dei caratteri prodotti in Italia tra gli anni Venti e Quaranta del XX secolo.

    La ricerca di Luca Lattuga, che trova compimento in questo volume, costituisce uno strumento essenziale per approfondire un fenomeno poco studiato, offrendo nuova luce su uno stile coerente e ricorrente, largamente trascurato dalla storiografia tipografica tradizionale, emerso dalle officine e dalle fonderie minori, il cosiddetto “basso”.

    La rilevanza della ricerca di Lattuga emerge anche nella pratica contemporanea: la fonderia digitale CAST ha reinterpretato venticinque caratteri, ora disponibili come font digitali nella raccolta Alfabeti Modernisti Type Specimens, pubblicata da Lazy Dog in concomitanza con il volume, come spiegato nell’introduzione da Riccardo Olocco. In questo modo, gli Alfabeti Modernisti Italiani non solo vengono studiati storicamente, ma continuano a influenzare la progettazione tipografica contemporanea, testimoniando la vitalità e la coerenza di un patrimonio estetico e culturale spesso dimenticato.

  • Alfabeti Modernisti Italiani
     70,00

    La prima tiratura, di 1000 copie, contiene un inserto di otto pagine, composto a mano con caratteri in piombo, stampato dall’Editore Tallone su carta pregiata.

    Da almeno una dozzina d’anni Luca Lattuga raccoglie e cataloga caratteri mobili in metallo e legno prodotti in Italia tra gli anni Venti e Quaranta del secolo scorso. Durante questa ricerca ha riscoperto uno stile ricorrente e coerente, finora poco tenuto in considerazione, che ha caratterizzato quel periodo.

    Sebbene diffuso all’epoca, questo stile proveniente dal basso, dalle officine tipografiche, è rimasto nell’ombra per decenni. Questi caratteri, meno noti, coesistevano accanto ai celebri tipi di fonderie storiche, come Nebiolo e Reggiani, sopravvivendo grazie alla loro versatilità ed economicità e godendo di una popolarità spontanea e diffusa capillarmente anche nelle province più isolate.

    Rimasero in uso fino agli anni Sessanta o Settanta, resistendo di fatto fino alla fine dell’era tipografica a caratteri mobili. Furono largamente usati in pubblicità, volantini, manifesti, copertine di libri e testate di riviste. Seguivano le tendenze europee verso forme più moderne e rappresentavano un’affascinante espressione vernacolare, tutta italiana, del gusto internazionale dell’epoca.

    Il volume raccoglie oltre cento specimen, suddivisi e raggruppati in categorie e sottocategorie. A ciò si accompagna una testimonianza dei curatori del libro: Veronica Bassini e Luca Lattuga, una disamina storica di Carlo Vinti e un approfondimento tecnico di Luciano Perondi. Completano l’opera le schede di approfondimento su alcuni dei protagonisti chiave di quell’epoca: Guido Modiano, Ruggero Zuliani, Francesco e Antonio Tocchio, e una chicca firmata Enrico Tallone.

    Testi
    Veronica Bassini, Luca Lattuga,
    Luciano Perondi, Carlo Vinti

    Prefazione
    Riccardo Olocco

    Book Design
    Luca Lattuga

    23,5 x 28,5 cm
    336 pagine
    Cartonato
    Inglese/Italiano

    Isbn 978-88-98030-90-3
    Disponibile da Novembre 2025

  • Vida detenida
     29,00

    Vida detenida raccoglie una serie di fotografie scattate da Pedro Almodóvar in uno spazio domestico e intimo, durante momenti di solitudine e contemplazione.

    Lontano dal set, Almodóvar scatta per compiere un gesto profondamente pop: trasformare oggetti comuni — bicchieri, fiori, piatti, utensili — in piccoli altari laici carichi di memoria e desiderio. Non sono semplici nature morte, ma still life, cioè ‘vita ferma’: ogni oggetto infatti conserva vitalità, reagisce alla luce e muta nel tempo.

    Si tratta di fotografie senza post-produzione, dove l’interesse è per l’emozione più che per la perfezione. Come scrive lo stesso Almodóvar: «Ciò che mi interessa è l’estasi del momento, essere vigile e catturare l’emozione dell’istante.» Questa tensione fragile e vibrante pervade ogni scatto, dove la bellezza del quotidiano si fa sacra, precaria e mai consolatoria.

    Tra reminiscenze pittoriche — come il quadro di Isabel Quintanilla che ispira il primo scatto — ed echi letterari — come i versi di Wordsworth citati da Simone Azzoni nella postfazione — Vida detenida è un viaggio poetico in una quotidianità trasformata in rituale postmoderno, in cui gli oggetti perdono la loro funzione primaria e si fanno enigmi emotivi.

    Un libro prezioso e raro, dove, come nel suo cinema, le cose si svelano sorprendendoci.

    Fotografie di Pedro Almodóvar
    Testi di Pedro Almodóvar, Simone Azzoni
    Book design Bunker

    15 × 24 cm
    24 pagine
    Leporello
    Italiano/Inglese

    Isbn 978-88-98030-83-5
    Prima edizione settembre 2025

  • Storie fantastiche per oggetti reali
     24,00

    Questo libro nasce dalla volontà di raccontare gli oggetti disegnati dai fratelli Castiglioni, in particolare da Achille e Pier Giacomo, attraverso una chiave narrativa inedita.

    Lasciando spazio all’immaginazione, testi seriosi sono stati trasformati in racconti fantastici: delle vere e proprie fiabe pensate per adulti-bambini. Dietro ogni oggetto c’è una storia, un sogno, una relazione biunivoca con il suo creatore.

    Achille Castiglioni vedeva negli oggetti ‘anonimi’ un potenziale latente, raccogliendoli e lasciandoli maturare nella mente fino a farli diventare qualcosa di nuovo e straordinariamente reale. Questo processo creativo, fatto di continua ricerca e reinterpretazione, viene qui raccontato attraverso brevi storie che intrecciano stati d’animo, pensieri e il percorso progettuale di quegli oggetti che oggi chiamiamo ‘classici del design’.

    Le storie, accompagnate da illustrazioni, fumetti e fotografie, cercano di catturare l’essenza del processo creativo dei Castiglioni, unendo fantasia e realtà con freschezza e ironia, caratteristiche intrinseche alla famiglia.

    Ogni racconto si chiude con una scheda che riporta il lettore alla concretezza dell’oggetto, completando un viaggio che inizia dall’immaginazione e arriva alla realtà.

    Testi di Carlo e Livia Castiglioni
    Illustrazioni di Andrea Galanti
    Postfazione di Dario Scodeller
    Book design Bunker

    16,5 × 23 cm
    200 pagine
    Brossura con sovracoperta
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-86-6
    Prima edizione maggio 2025

  • Building Bridges
     23,00

    Building Bridges è il tributo di Olimpia Zagnoli a Gio Ponti: un volume nato come estensione della mostra omonima inaugurata all’inizio del 2025 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma.

    In questo progetto, Zagnoli – tra le illustratrici e designer più influenti a livello internazionale – esplora l’incontro tra il suo inconfondibile stile, caratterizzato da colori vivaci e forme morbide, e l’estetica razionalista e poetica di Ponti, figura emblematica del design italiano del Novecento.

    Il libro raccoglie 32 tavole inedite che danno vita a un dialogo visivo tra le iconiche figure femminili dell’artista e le architetture moderniste dell’architetto, in un omaggio ricco di significato anche personale: Zagnoli vive infatti in un edificio progettato da Ponti stesso.

    L’opera si configura così come una raffinata celebrazione della Milano del secondo Novecento, reinterpretata con l’ironia, la leggerezza e la sensibilità grafica che caratterizzano lo sguardo dell’autrice.

    Illustrazioni di Olimpia Zagnoli
    Testi di Giovanni Bellucci, Francesco Di Lella, Olimpia Zagnoli
    Book design Bunker

    13,5 × 19 cm
    80 pagine
    Cartonato
    Italiano/Inglese

    Isbn 978-88-98030-81-1
    Prima edizione aprile 2025

  • Marcello
     25,00

    Marcello fa parte della selezione IBBY Italia Choice 2025, nel settore albi illustrati. 

    Marcello è un uomo gigantesco che vive a Rimini, di professione wrestler. Inizialmente lo seguiamo nel corso della sua routine giornaliera: faticosi allenamenti, giganteschi pasti a base di piadine romagnole e nuotate al mare.

    L’immagine coerente e apparentemente lineare del personaggio si complica quando scopriamo che il suo mestiere non è frutto di una passione sincera, ma è una scelta dovuta al corpo in cui è nato. Il più grande desiderio di Marcello sarebbe stato suonare la chitarra, un sogno che ha abbandonato precocemente perché i suoi muscoli, troppo grandi, non gli permettevano di impugnare lo strumento.

    È questa frustrazione ad averlo trasformato nell’uomo che è oggi: un macho che in realtà sta nascondendo ferite e delusioni dietro a una maschera. Il precario equilibrio che regge la vita del lottatore viene spezzato quando si innamora di Luisa, la persona che arbitra i suoi incontri. Il nostro viene folgorato dalla sua visione durante un incontro e si distrae, subendo un colpo che lo fa svenire.

    Sul finale Marcello, che aveva assunto in maniera acritica un ruolo confezionato per lui dalle convenzioni sociali, compirà un primo passo per liberarsi da questa dolorosa condizione.

    Testo e illustrazioni Ruben Rovati
    Book design Bunker

    20 × 28,5 cm
    32 pagine
    Cartonato
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-80-4
    Prima edizione aprile 2025

  • La tela
     26,00

    La Tela. Viaggio animato tra femminismo e diritti è un libro illustrato che esplora la storia del femminismo attraverso una combinazione di parole e immagini, utilizzando il curioso formato del folioscopio (flip book). Le illustrazioni sequenziali, sfogliate velocemente, prendono vita come brevi cartoni animati, evocando il dinamismo e la trasformazione dei movimenti femministi.

    Il libro abbraccia una visione globale, con riferimenti a paesi come Francia, Nuova Zelanda, Spagna, Italia, Germania, Australia, Russia e Inghilterra. La lettura diventa un’esperienza sensoriale che fonde illustrazioni e testo, invitando a riflettere sul passato, ma anche sul presente e il futuro delle lotte per l’uguaglianza di genere.

    Scritto da Oriol Canosa  e illustrato da Marta R. Gustems, il libro ripercorre 150 anni di storia del femminismo globale, partendo dal 1872 a Birmingham e arrivando fino ai giorni nostri. Tra eventi storici, episodi salienti, atti di processi, dialoghi, anniversari e figure più o meno note da tutto il mondo, La Tela esplora il percorso dei movimenti di emancipazione delle donne, intrecciando narrazione storica e illustrazione.

    L’edizione italiana si arricchisce di una nota introduttiva di Barbara De Micheli, esperta di politiche di genere e coordinatrice del Master in Gender Equality e Diversity Management della Fondazione Giacomo Brodolini.

    Testi di Oriol Canosa
    Illustrazioni di Marta R. Gustems
    Nota introduttiva di Barbara De Micheli
    Traduzione di Francesco Ferrucci
    Book design Bunker

    18 × 13 cm
    616 pagine
    Brossura
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-79-8
    Prima edizione marzo 2025

  • Il disegno del carattere. 1460–2014
     29,50

    «Antologia di cultura grafica» è la collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori.

    Come si progetta un carattere tipografico? Da cosa nasce la forma delle lettere? Che relazione intercorre fra gli elementi dell’alfabeto? Quanto determinante è la tecnologia sull’aspetto di un testo? Che cos’è in definitiva una font?

    Partendo da queste fondamentali domande, Il disegno del carattere esplora l’affascinante mondo del type design. Questo terzo volume si propone di analizzare le concezioni e le tecnologie che hanno influenzato la creazione tipografica dai primi giorni della stampa nel Quattrocento fino alla rivoluzione digitale del Novecento.

    Il libro offre un’ampia selezione di documenti, evidenziando momenti cruciali della storia tipografica occidentale con un approccio che unisce valore storico e rilevanza per la pratica attuale. Attraverso testi originali di incisori, designer e informatici, Il disegno del carattere guida i lettori a comprendere i fondamenti creativi e tecnologici che hanno plasmato l’evoluzione dell’estetica tipografica.

    Autori in questo volume: Felice Feliciano, Geoffroy Tory, Jacques Grévin, Giovanni Francesco Cresci, Joseph Moxon, Pierre-Simon Fournier, Rudolf von Larisch, Paul Koch, Harry Carter, William Addison Dwiggins, Edward Johnston, Edward M. Catich, Gerard Unger, Donald Knuth, Walter Tracy, Sumner Stone

    Antologia di cultura grafica 3
    A cura di Alessandro Colizzi & Riccardo Olocco
    Book design Bunker e Alessandro Colizzi

    13,5 × 21,5 cm
    360 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-74-3
    Prima edizione marzo 2025

  • H83 Documenta #1. Devenīre
     29,00

    Questo snello volume inaugura la serie H83 Documenta, un progetto editoriale di Habitat Ottantatré realizzato con la casa editrice Lazy Dog. La collana è curata da Annalisa Ferraro, con la direzione artisica di Zeno Massignan, ed è concepita per tradurre in forma editoriale progetti espositivi che ambiscono a superare la dimensione temporanea della mostra. Nello specifico questo volume è stato pubblicato in occasione della mostra Devenīre di Federico Gori, tenutasi dal 5 ottobre al 7 dicembre 2024.

    L’esposizione, curata da Annalisa Ferraro, ha trasformato oltre 200 metri quadrati di spazio espositivo in una narrazione visiva dedicata al tema della permanenza e dell’impermanenza naturali. Federico Gori ha esplorato la resilienza, la ritualità e le trasformazioni inevitabili del mondo naturale, offrendo un’indagine profonda che intreccia passato e presente in un unico ‘tempo d’oggi’. Le opere in mostra, selezionate per rappresentare gli ultimi dieci anni della sua ricerca artistica, evidenziano l’eterogeneità di materiali, linguaggi e tecniche utilizzati.

    Questo opuscolo non si costruisce solo come testimonianza della mostra ma anche come esperienza editoriale autonoma, nata dalla contaminazione tra discipline diverse. Il formato ambisce a ibridare saggistica, giornalismo, catalogo e libro d’artista. Ogni copia infatti è resa unica e irripetibile dall’intervento dell’artista scelto, in questo caso Federico Gori, che ha lavorato su ciascuna delle 130 copertine, rendendo così il volume una pubblicazione da sfogliare e, al tempo stesso, un oggetto da collezionare.

    Opere
    Federico Gori

    Fotografie
    Filippo Tommasoli

    Testi Annalisa Ferraro,
    Giorgio Massignan, Zeno Massignan

    Book design
    Bunker e Alberto Perera

    32 pagine
    15 x 24 cm
    Cucito punto Singer
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-77-4
    Prima edizione dicembre 2024

  • Civiltà dello sguardo
     24,50

    Che cosa avranno mai in comune una stele votiva sumera di cinquemila anni fa, il Partenone, una tavola dipinta da Piero della Francesca o una fotografia di Luigi Ghirri? La risposta è indagata in questo libro, che affronta tutte le modalità di pensiero che si traducono in manifestazioni visive e che si possono ritrovare in ambiti apparentemente lontani ma che ricorrono nelle società, anche a distanza di secoli.

    Dalla storia dell’arte al mondo della comunicazione visiva, dalla pubblicità al cinema: tutto ciò che si vede e si realizza sotto forma di immagine ha a che fare con lo sguardo e con i modi di vedere delle persone. Oggi l’enorme disponibilità fluida di immagini e la loro stratificazione possono generare confusione e insospettabili reazioni.

    Questo saggio è pensato per scongiurare qualsiasi approssimazione, rivolgendosi a studenti e progettisti grafici e a chi si occupa di comunicazione visiva. Senza strumenti per analizzare e conoscere le manifestazioni della cosiddetta ‘civiltà dello sguardo’ infatti, viene a mancare al progettista la componente intellettuale di un mestiere che non è mai solo e del tutto tecnico. Il grafico non può sottrarsi alla consapevolezza che il guardare e il vedere sono pratiche culturali, che affermano un ruolo sociale di chi produce e legge le immagini.

    Civiltà dello sguardo è una raccolta di saggi che desidera fare ordine e fornire utili strumenti di approfondimento, costituendo perciò il primo accesso a un ambito di indagine recentemente oggetto dei cosiddetti visual studies.

    Testi di Francesco Dondina
    Prefazione di Mario Piazza
    Illustrazioni di Emiliano Fadda
    Book design di Bunker

    13,5 × 21,5 cm
    240 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-70-5
    Prima edizione novembre 2024