Natural Colors
Spring/Summer 2019
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New -5% Off€ 35,00Il prezzo originale era: € 35,00.€ 33,25Il prezzo attuale è: € 33,25.Il libro è in preordine, le spedizioni inizieranno da febbraio 2027.
Per ordini dagli USA, UK e Bulgaria, suggeriamo di contattare i nostri distributori locali: Oak Knoll (USA), Art Data (UK) and op34.studio (Bulgaria).
The Kind Revolution: Typography as Resistance esplora la gentilezza come scelta attiva e forma di resistenza in un mondo segnato da conflitti, polarizzazione e arroganza. Una selezione di 600 manifesti tipografici, inviati in risposta alla quinta edizione della call internazionale Fight for Kindness e provenienti da 83 Paesi e 43 lingue, celebra il potere della gentilezza. Attraverso la tipografia e il design, i partecipanti trasformano riflessioni su empatia, inclusione, rispetto e responsabilità in dichiarazioni visive che mettono in discussione lo status quo e ispirano un cambiamento positivo.
La raccolta presenta designer di fama internazionale e giovani talenti emergenti, tra cui gli ospiti Alan Kitching, Stephen Price di Stash, Stuart Watson di Nomad Studio, Stefano Cipolla con Emiliano Ponzi, An Chen, Armando Milani, Rik Oostenbroek, Emmi Salomen, Marina Willer e Cam Evans di Pentagram London, Silvana Amato, Dan Matutina, Kinda Ghannoum, Ibrahim Zaki e Hala Al Afsaa. Il libro include inoltre interviste agli ospiti e una prefazione di James Victore.
Lanciata nel 2022, Fight for Kindness è cresciuta fino a diventare un’iniziativa culturale globale che mette in connessione le comunità creative attraverso il design. Per celebrare e promuovere la Giornata mondiale della gentilezza, la quinta edizione inaugura una stagione espositiva globale tra Europa, Asia e Americhe. Un lookbook tipografico completa la pubblicazione ed esplora come la tipografia possa parlare oltre le parole, rendere visibili le idee e trasformare la comunicazione visiva in una forza di cambiamento.
Il progetto è promosso da Zetafonts Foundry, una type foundry indipendente e pluripremiata fondata a Firenze nel 2001 da Cosimo Lorenzo Pancini, Francesco Canovaro e Debora Manetti. La foundry è riconosciuta a livello internazionale per la capacità di unire tradizione e innovazione e collabora con marchi globali come Google, Apple, la Commissione Europea, Disney, Fox Sports, Rai e Warner Bros.
L’iniziativa è gestita da TypeCampus, il dipartimento culturale di Zetafonts, che da oltre venticinque anni promuove la creatività tipografica attraverso programmi accademici, corsi, workshop, attività di mentorship e di supporto per agenzie e designer. Con The Kind Revolution, TypeCampus e Zetafonts riaffermano il valore del design come strumento di connessione e dialogo globale: un invito a scoprire come la tipografia possa diventare una voce visiva capace di ispirare gentilezza, empatia e trasformazione positiva.
Un progetto di
Typecampus & Zetafonts: Debora Manetti, Shrishti Vajpai,
con Cosimo Lorenzo Pancini e Francesco CanovaroProgetto grafico
Shrishti Vajpai, con il contributo di Sofia BandiniPrefazione di
James VictoreContributi di
Alan Kitching, Stephen Price di Stash, Stuart Watson di Nomad Studio, Stefano Cipolla con Emiliano Ponzi, An Chen, Armando Milani, Rik Oostenbroek, Emmi Salomen, Marina Willer e Cam Evans di Pentagram London, Silvana Amato, Dan Matutina, Kinda Ghannoum, Ibrahim Zaki e Hala Al Afsaa.17 x 23 cm
448 pagine
Brossura con aletteInglese
ISBN 9788898030972
Prima edizione febbraio 2027
€ 28,00Progetto realizzato in collaborazione con Fabrizio Falcone.
I monogrammi, la più elementare fra le combinazioni di lettere, offrono paradossalmente grandi opportunità di creatività espressiva. Due sole lettere ben disegnate possono esercitare maggiore attrattiva e potere comunicativo di un logotipo composto da sei.
La leggibilità è talvolta sostituita da un rompicapo visivo: l’immagine creata dalle lettere è così avvincente che l’osservatore accetta la sfida di decifrarle, venendo ‘premiato’ con la soddisfazione di aver risolto un enigma. Questo equilibrio tra complessità e seduzione attraversa quasi duemilacinquecento anni di storia e distingue il monogramma dal logo, strumento di marketing nato solo alla fine del XIX secolo.
Il libro ripercorre storia, design e applicazioni dei monogrammi in oltre due millenni: dalle antiche monete greche ai documenti medievali e rinascimentali, dall’architettura al ricamo fino alla grafica contemporanea e ai monogrammi animati. La prima parte del libro indaga le vicende storiche dall’antica Grecia al modernismo degli anni Trenta; la seconda esamina cinque generi molto diversi tra loro dal secondo dopoguerra al 2024, soli ottant’anni che valgono quanto i precedenti duemila, grazie alla creatività scatenata dalle esigenze della società dei consumi e dall’ascesa del graphic designer.
Con oltre cinquecento illustrazioni corredate da analisi critiche e dalle parole stesse dei designer, questo è il primo volume a offrire una trattazione storica e critica seria sull’argomento: una risorsa per storici del design e fonte di ispirazione per grafici, type designer e calligrafi.
Testi
James CloughCon la collaborazione di
Fabrizio FalconePrefazione
Steven HellerBook design
Bunker
Fabrizio Falcone16,5 × 23,5 cm
256 pagine
Brossura
ItalianoIsbn 978-88-98030-53-8
Prima edizione ottobre 2026
€ 27,50Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.
Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.
L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.
Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.
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Curatela
Silvia Sfligiotti e Luciano PerondiBook design
BunkerTesti di
American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma WillardE contributi di
Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.13,5 × 21,5 cm
276 pagine
Brossura con alette
ItalianoIsbn 978-88-98030-55-2
Disponibile da settembre 2026

€ 28,00Magarìe è un libro illustrato che racconta cent’anni di storia familiare attraverso vicende tramandate a voce: maledizioni pronunciate per rabbia e diventate vere, lupi mannari, morti che tornano a tavola la notte del 31 ottobre, spiriti che attirano i viandanti fuori dal sentiero, riti antichi tramandati solo tra donne e solo nei giorni di festa.
La voce narrante è quella dell’autrice stessa, che intreccia le storie di due famiglie: una calabrese, radicata tra i paesi della Sila, l’altra piemontese, stanziata nel Canavese. Due mondi lontanissimi, eppure uniti da un filo invisibile fatto di credenze, dialetti e morti che non smettono di abitare il mondo dei vivi.
Gli episodi si dispiegano in un arco che va dal 1915 agli anni Novanta: una nascita che probabilmente deve il suo essere femmina a una maledizione della nonna; un bisnonno magnetico che muore giovane chiedendo alla moglie di seguirlo nell’aldilà; uno zio che taglia per il bosco la notte della festa e non riesce più a tornare; la sordità che passa di madre in figlia come un’eredità silenziosa. E infine lo sfascino: il rito per liberarsi dall’occhio maligno, che la nonna affida alla nipote prima che anche i suoi ricordi comincino ad andarsene.
Le illustrazioni di Elisa Talentino, realizzate ad acquarello e matita con tocchi di rosso acceso, costruiscono un archivio visivo di questo soprannaturale quotidiano: figure femminili in abiti scuri, cortili sospesi nel tempo, funghi che sanguinano, tavole imbandite per gli assenti. Magarìe è una storia di radici doppie e di meraviglie ereditate, un libro che tiene insieme il documento e l’incantesimo.
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Testi e illustrazioni
Elisa TalentinoBook design
Bunker19 × 27 cm
112 pagine
Brossura con sovracoperta trasparente
ItalianoIsbn 978-88-98030-50-7
Prima edizione settembre 2026
€ 38,00Il libro è in pre-order e sarà spedito a partire da luglio 2027
Looking Good è un compendio delle fotografie di Charles Traub sulla natura stessa del vagabondare e dello sguardo, preoccupazione centrale della sua arte.
Vi sono raccolte immagini dalla metà degli anni Settanta a oggi. Come diceva George Sand, «il segreto dello studio della vita sta nell’imparare a usare i propri occhi», e Traub ha praticato questo studio attraverso oltre cinquant’anni di fotografia. La gente si guarda, guarda Traub, fissa il vuoto, vaga cercando qualcosa che catturi la propria attenzione. Sono per lo più fotografie candide che colgono la sfumatura del fatto che siamo sempre in atto di osservare.
Quello che si scopre, guardando come fa Traub, è che in qualche modo siamo tutti attori, consapevoli o inconsapevoli, che assumono volti diversi nel momento in cui siamo visti e vediamo gli altri. «Il contenuto è un bagliore di qualcosa, un incontro come un lampo, è tremendamente attuale» (Willem de Kooning).
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Fotografie
Charles H. TraubTesto
Natasha A. ChukEditing
Yan JinBook design
Bunker21 × 28 cm
120 pagine
Cartonato
IngleseIsbn 978-88-98030-94-1
Disponibile da luglio 2026
€ 70,00Piccolo albero è considerato uno dei capolavori assoluti di Katsumi Komagata: un libro pop-up premiato al concorso Les plus beaux livres français nel 2009 e insignito della menzione speciale al BolognaRagazzi Award nel 2010.
In quest’opera il designer giapponese raggiunge l’apice della sua ricerca formale e narrativa, fondendo rigore artigianale e delicatezza poetica. Il libro affronta i temi universali del ciclo della vita affidandosi a una potente metafora naturale. Tra due pagine bianche nasce un minuscolo albero che cresce e muta nel corso delle stagioni: le foglie si aprono, i rami si allungano, i colori cambiano, l’albero invecchia e infine scompare, lasciando un seme che ne assicura la continuità.
La forza di Piccolo albero risiede in un racconto che privilegia la percezione sensoriale più che la parola: pieghe, texture e tagli di carta guidano il lettore in un’esperienza tattile e contemplativa, una meditazione sulla trasformazione, sul tempo e sulla fragile bellezza della vita.
A proposito del libro, Komagata ha scritto: «Ho perso mio zio qualche tempo fa. Prima di perdere qualcuno, ne apprezziamo la presenza; dopo, ne sentiamo la mancanza. Ho scelto questa carta affinché i lettori possano toccarla, oltre che vederla.» Piccolo albero diventa così un ponte tra natura e umanità, un oggetto narrativo che invita a osservare, attendere e accogliere il ritmo segreto della vita.
Testo e illustrazioni
Katsumi KomagataBook design
Katsumi Komagata26 × 21 cm
32 pagine
Cartonato cucito a mano
Italiano/GiapponeseIsbn 978-88-98030-87-3
Prima edizione maggio 2026







