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Silvia Sfligiotti

(Milano, 1967) — Graphic designer e ricercatrice indipendente, è docente all’ISIA Urbino, allo IUAV e all’Università della Repubblica di San Marino. Ha curato diverse pubblicazioni e mostre sulla comunicazione visiva, è stata condirettrice della rivista Progetto grafico e collabora con Eye Magazine. Si occupa in particolare di storia e critica della grafica e di formazione alla prospettiva somatica.

  • Visualizzare dati. 1505–2017 -9% Off
    Il prezzo originale era: € 27,50.Il prezzo attuale è: € 25,00.

    Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.

    Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.

    L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.

    Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.

    Curatela
    Silvia Sfligiotti e Luciano Perondi

    Book design
    Bunker

    Testi di
    American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma Willard

    E contributi di
    Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.

    13,5 × 21,5 cm
    276 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-55-2
    Disponibile da settembre 2026

  • Controculture. 1956–1995 Out of Stock
     27,50

    «Antologia di cultura grafica» è la nuova collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori.

    «Controculture», il secondo volume, contiene venticinque testi e quarantotto immagini a colori sulla produzione editoriale e comunicativa di gruppi e movimenti attivi in ambito politico e artistico che hanno svolto un ruolo essenziale, anche se non sempre riconosciuto, nella storia della comunicazione visiva, dando vita a linguaggi di rottura, portatori di visioni alternative della società.

    I testi e le immagini selezionati testimoniano la nascita e la diffusione di idee, forme espressive e tecniche che hanno reso visibili alcuni importanti movimenti controculturali a partire dal secondo dopoguerra, dal détournement situazionista al subvertising, dal pacifismo all’ambientalismo, dal femminismo alle rivendicazioni di genere e delle minoranze etniche, dalla rivoluzione psichedelica a quella sessuale, dalle provocazioni punk alle ricerche visive delle riviste underground e dei samizdat di epoca sovietica.

    Il quadro che ne risulta dimostra come l’azione pratica e teorica delle controculture, affrontando spesso per la prima volta tematiche ancora oggi attuali, abbia contribuito a cambiare non solo i linguaggi visivi ma il modo stesso di fare grafica, sia nell’approccio sia nello stile.

    Antologia di cultura grafica 2
    A cura di Francesco Ciaponi & Silvia Sfligiotti
    Book design Bunker e Alessandro Colizzi

    13,5 × 21,5 cm
    276 pagine
    Brossura con alette
    Italiano
    Isbn 978-88-98030-62-0
    Prima edizione febbraio 2024

  • Design Starter Kit -20% Off
    Il prezzo originale era: € 81,00.Il prezzo attuale è: € 64,80.

    «Incontri» è un memoriale sui generis che il celebre designer Armando Milani ci regala al tramonto della propria carriera. Questo libro coglie attraverso flash, frammenti e intrecci, gli incontri fondamentali che maggiormente hanno influenzato il suo lavoro e ispirato le sue scelte creative. Ad ogni aneddoto è accompagnata una nutrita selezione di immagini.

    «Bob Noorda. Una vita nel segno della grafica» è un libro di culto, dedicato all’indiscusso maestro della comunicazione visiva Bob Noorda, che passa in rassegna mezzo secolo di carriera in cui ha creato più di centosessanta marchi. L’intervista è di Francesco Dondina.

    «La questione moderna in Europa», primo volume della collana «Antologia di cultura grafica», affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. 

     

  • La questione moderna in Europa. 1923–1948
     27,50

    «Antologia di cultura grafica» è la nuova collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori. 

    «La questione moderna in Europa», primo volume della collana, affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. 

    Lungi dall’essere un fenomeno unitario, il movimento moderno è stato caratterizzato da una pluralità di manifestazioni e dalla presenza di posizioni teoriche molto diverse. In particolare, la grafica modernista è stata il frutto di un processo di negoziazione tra attori appartenenti a diversi contesti nazionali. Inoltre, alla sua formazione hanno partecipato soggetti provenienti da molteplici ambiti disciplinari: pubblicità, editoria, architettura, fotografia, giornalismo e industria della stampa. 

    Questa antologia riflette la varietà di orientamenti e opinioni espresse tanto all’interno delle singole vicende nazionali, quanto dalle diverse personalità coinvolte, che hanno interpretato l’ideologia del moderno in modi e forme quanto mai eterogenee. Il panorama che ne emerge è decisamente più sfumato e ibrido di quanto sia apparso finora nelle pubblicazioni esistenti, e permette di cogliere il fenomeno nella sua complessità teorica, estetica, tecnologica e sociale. 

    Antologia di cultura grafica 1
    A cura di Alessandro Colizzi, Silvia Sfligiotti & Carlo Vinti
    Book design Bunker e Alessandro Colizzi

    13,5 × 21,5 cm
    280 pagine
    Brossura con alette
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-56-9
    Prima edizione febbraio 2023