
(Busto Arsizio, 1976) — È professore associato di design presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna ed è membro delle cooperative CAST e Alpaca. È stato direttore dell’ISIA di Urbino dal 2013 al 2016 e professore associato all’Università IUAV di Venezia dal 2018 al 2026. Si occupa di tipografia, lettura, information design e sistemi di scrittura non lineari. Typeface designer, affianca ricerca sperimentale, ricerca storica e pratica professionale.

-9% Off€ 27,50Il prezzo originale era: € 27,50.€ 25,00Il prezzo attuale è: € 25,00.Antologia di cultura grafica è la collana che Lazy Dog dedica alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca. Ogni volume comprende un’ampia raccolta di testi e immagini d’importanza storica, spesso inediti o mai ripubblicati, commentati uno a uno e introdotti da un saggio nel quale i curatori passano in rassegna luoghi, personaggi e vicende considerati cruciali per i temi affrontati.
Quante forme può assumere un dato? Come si trasformano dei numeri in immagine, e un’immagine in conoscenza? Il quarto volume della collana esplora la lunga storia della visualizzazione dei dati, dalle prime rappresentazioni grafiche della qualità fisiche nel Tardo Medioevo fino agli strumenti digitali del terzo millennio.
L’antologia raccoglie testi di autori e autrici che hanno contribuito a definire il linguaggio visivo della statistica e dell’informazione: dai filosofi che nel Trecento prefiguravano l’idea di spazio cartesiano, a Otto Neurath, teorico dell’Isotype, da Jacques Bertin, con la sua Sémiologie graphique ha posto le basi teoriche della moderna data visualization, a Catherine D’Ignazio e Lauren F. Klein che ne rimettono in discussione i principi da una prospettiva femminista.
Emerge un filo rosso che attraversa secoli e discipline, dalla cartografia storica alla fisiologia sperimentale, dalla propaganda fino ai dibattiti contemporanei sul valore politico delle visualizzazioni. E dimostra come la rappresentazione visiva dei dati non sia mai una scelta neutrale, ma implichi sempre una posizione, sia essa scientifica, politica o estetica, rispetto al mondo che descrive.
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Curatela
Silvia Sfligiotti e Luciano PerondiBook design
BunkerTesti di
American Statistical Association, Matteo Azzi, Jacques Bertin, Giorgio Caviglia, Émile Cheysson, Jacobus de Sancto Martino (attribuito a Nicole Oresme), W.E.B. Du Bois, Tommaso Elli, Leonhard Euler, Antoni Jaźwiński, Giorgia Lupi, Lev Manovich, Étienne-Jules Marey, Michele Mauri, Charles-Joseph Minard, Franco Moretti, Otto Neurath, William Playfair, Joseph Priestley, Hans Rosling, Anna Rosling Rönnlund, Ola Rosling, John Snow, Mary Eleanor Spear, Giorgio Uboldi, Vsevolod Vasil’evskij, Emma WillardE contributi di
Louis Agassiz, Abū al-Rayḥān, Adriano Attus, Dominikus Baur, Hugh W. Calkins, Gioacchino da Fiore, DensityDesign Lab, Sergej M. Ėjzenštejn, Futurefarmers, Daniel Goddemeyer, Gyeongseong Ilbo, Olivia Johnson, Josh On, Jan Lenica, Duane F. Marble, Randall Munroe, Michael Najjar, Florence Nightingale, Elizabeth P. Peabody, Robert Plot, Júlia Rabetti Giannella, Werner Kolewinck, Matthew H.P.R. Sankey, Jaime Serra Pabou, Moritz Stefaner, Friedrich Straß, Roger F. Tomlinson, Awo Tsegah, Domenico Vandelli, Gwendolyn Warren.13,5 × 21,5 cm
276 pagine
Brossura con alette
ItalianoIsbn 978-88-98030-55-2
Disponibile da settembre 2026


