Tipi di Bologna

 70,00

Progetto di Giulia Garbin, Stefano Riba e Anonima Impressori
Prodotto da Griffo, la grande festa delle lettere

Un libro in tiratura limitata, disegnato, stampato e rilegato a mano. Tipi di Bologna racconta, attraverso le illustrazioni in linocut di Giulia Garbin, i testi di Stefano Riba e l’abilità tecnica di Anonima Impressori, le appassionanti vicende dei personaggi che hanno fatto la storia della tipografia bolognese.

Un viaggio da percorrere non sui binari della nostalgia, ma alla riscoperta di tradizioni e tecniche antiche – ma non passate – dell’arte delle lettere e della cultura del libro d’artista contemporaneo. Bologna è una delle capitali della tipografia italiana e nel suo territorio si nascondono storie che meritano di essere raccontate e riscoperte, da Francesco Griffo, geniale tipografo del Rinascimento e inventore del carattere corsivo che a parere di Umberto Eco, «ha cambiato la storia dell’editoria», a esempi più recenti come le officine Francesco Simoncini che diedero vita a molti alfabeti famosi tra i quali il carattere ufficiale di Einaudi.

E ancora Cesare Ratta, autodidatta, apprendista, operaio, compositore, illustratore, incisore oltre a raffinato tipografo che credeva che i valori di stampa e grafica dovessero essere alla portata di tutti o Ferdinando Negroni dell’omonima fonderia – discendente dall’attività dei fratelli Amoretti, incisori e fonditori di caratteri al servizio di Bodoni e coautori del suo famoso carattere – la cui azienda fu assorbita dalla società Nebiolo di Torino all’inizio del XX secolo. Accanto a queste storie passate le testimonianze dirette di tipografi, compositori e incisori, ancora attivi o in pensione che abbiano operato, o operino tuttora, in ambito bolognese.

Il libro è formato in realtà da due libri uno all’interno dell’altro. Il primo è una concertina a 14 ante con stampate la sequenza delle illustrazioni, come una lunga linea del tempo. Aperto completamente il libro raggiunge la larghezza di 2,4 metri. All’interno, sospeso grazie ad un sistema magnetico, è posizionato il libro con i testi (fusi in linotype e stampati tipograficamente) di commento ad ogni protagonista della tipografia bolognese illustrato nella concertina.

17 × 23 cm libro esterno
11 × 16,4 cm libro interno
Carta Fedrigoni Materica, Sirio, Century
Stampa tipografica

Illustrazioni e incisioni su linoleum
Giulia Garbin

Testi
Fusi in piombo da Linotipia Nettunia con Linotype Menta

Progetto grafico
Giulia Garbin, Anonima Impressori

Stampato con
Torchio tiraprove FAG – Platina T “Stella”

Tiratura di 300 esemplari

Descrizione

Tipi di Bologna

 70,00