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Gianluigi Toccafondo Melodramma

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Melodramma raccoglie una selezione di illustrazioni inedite realizzate dal pittore e illustratore Gianluigi Toccafondo per il Teatro dell’Opera di Roma. L’artista collabora dal 2014 con il prestigioso teatro romano per il quale ha creato tutti i manifesti delle ultime cinque stagioni di lirica e balletto, oltre a scenografie e costumi di capolavori operistici, come Il barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Rigoletto.

Toccafondo si avvicina al teatro al culmine di una brillante carriera come illustratore in ambito editoriale e come autore di cortometraggi e di lavori d’animazione, commissionati dalla televisione e dal cinema. Toccafondo porta questa sua incredibile capacità di creare immagini in movimento, facendo dialogare il linguaggio cinematografico con quello pittorico, anche a teatro introducendo tra gli elementi delle sue scenografie proiezioni di animazioni.

Melodramma riunisce una ricca selezione di tavole che, grazie alla magistrale capacità di sintesi delle forme e di uso espressivo del colore, mostra tutta la potenza onirica dell’artista. Con un testo di Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma.

A cura di Melania Gazzotti, un progetto di Associazione Flangini con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mantova. In mostra alla Casa di Rigoletto dall’8 settembre al 3 ottobre 2020.

A cura di Melania Gazzotti
Testi di Melania Gazzotti e Carlo Fuortes
Book design by Bunker

13,5 × 19 cm
80 pagine
Cartonato
Edizione in italiano

ISBN 978-88-98030-34-7

In the Press

Authors

Gianluigi Toccafondo

Nato a San Marino nel 1965, dopo gli studi a Urbino nel 1987 si trasferisce a Milano. Nel 1989 realizza il suo primo cortometraggio, La coda, con Mixfilm. Fin dagli esordi manifesta una speciale capacità nel far dialogare il linguaggio cinematografico con quello pittorico, utilizzando materiale di repertorio su cui interviene direttamente con il disegno o la pittura acrilica. Una tecnica presente anche nelle sue successive pellicole: La pista (1991), Le Criminel (1993), Pinocchio (1999), Essere morti o essere vivi è la stessa cosa (2000), La piccola Russia (2003) e Briganti senza leggenda (2012). Ai cortometraggi si aggiungono le animazioni: per la televisione, le sigle della 56a Mostra del Cinema di Venezia (1999) e di diversi programmi RAI; per la pubblicità, Levi’s Jeans (1993) e Sambuca Molinari (1995); per il cinema, tra cui la sigla della casa di produzione Fandango (1998) e i titoli del film di Ridley Scott Robin Hood (2010). Alle collaborazioni nella produzione video, tra cui aiuto regista nel film Gomorra (2007) di Garrone, Toccafondo affianca quelle editoriali. Oltre che con Fandango, con cui collabora dal 1998 per quasi dieci anni, ha disegnato per Einaudi, Mondadori, Little More, Giunti, Pulcinoelefante, Salani e Feltrinelli. Dal 2014 collabora con il Teatro dell’Opera di Roma. Del 2018, infine, la grande mostra antologica alla Galleria Civica di Modena.