Il dettaglio in tipografia

Autore:

 18,00

Una buona impaginazione può certamente catturare l’attenzione, ma quando i dettagli non sono curati, la lettura richiede uno sforzo eccessivo e il piacere finisce subito. In questo agile volumetto Jost Hochuli, uno fra i più noti e apprezzati grafici svizzeri, spiega come assicurare ai lettori la miglior esperienza possibile. Per farlo ci introduce al mondo del dettaglio tipografico o della microtipografia e analizza uno per uno i suoi elementi costitutivi: lettera, spazio tra le lettere, parola, spazio tra le parole, riga, interlinea e colonna di testo. Sono tutti aspetti spesso trascurati dai progettisti grafici perché non rientrano nella sfera creativa, ma dai quali dipende la leggibilità del testo. Attraverso esempi e casistiche, Hochuli segnala problemi e indica soluzioni, stimola acume e senso critico per poi invitare ogni grafico ad assumersi la responsabilità di decidere con coerenza, buon senso e sensibilità tutte le volte che la professione glielo richieda.

Testi di Jost Hochuli
Editing di Massimo Gonzato
Book design di Jost Hochuli
Adattamento edizione italiana di Bunker

12.5 × 21 cm
68 pagine
Brossura
Italiano
Isbn 978-88-98030-20-0
Prima edizione maggio 2018

Descrizione

Ti potrebbe interessare…

  • L'Italia-Insegna_sec1
     49,90

    Ironiche e intuitive, originali e spiritose, improvvisate ed eleganti, le insegne e le iscrizioni italiane sono lo specchio della nostra società.

    Il libro che James Clough ha scritto raccogliendo, commentando e classificando più di 300 fotografie di insegne e scritte di ogni genere scattate in più di 100 località lungo la Penisola è ora disponibile in questa nuova edizione italiana. Stesso contenuto, opportunamente aggiornato e migliorato con piccoli ma significativi interventi, e una copertina rinnovata.

    La libertà, avulsa da modelli precostituiti, l’abilità degli artigiani e la loro creatività rendono le insegne italiane così straordinarie. James Clough le esamina da una prospettiva storico-estetica e illustra con approccio critico i lati migliori e peggiori di questa singolare espressione d’arte applicata.

    Testi e fotografie di James Clough
    Copertina di Luca Barcellona
    Book design di Bunker

    30 × 21 cm
    248 pagine
    Oltre 300 immagini
    Cartonato
    Edizione italiana
    Isbn 978-88-98030-13-2
    Seconda edizione marzo 2017

  •  19,50

    Il tratto costituisce l’elemento fondamentale della parola scritta, a mano o stampata. Le qualità dei vuoti e dei pieni vengono esplicate in questo testo fondamentale del tipografo Gerrit Noordzij.

    Pubblicato per la prima volta in olandese nel 1982, in inglese nel 1985 e in una successiva edizione aggiornata in italiano nel 2007, Il tratto presenta un’attenta e organica sintesi della sua teoria della scrittura. Il metodo del disegno del tratto qui sviluppato prende avvio dall’innovativo contributo dell’autore durante il periodo di insegnamento all’Accademia di Belle Arti dell’Aja, in cui presero forma concetti fondamentali come quelli di espansione e di contrasto. Essi permisero da un lato di rivoluzionare l’insegnamento della scrittura e della sua storia, e dall’altro di avvicinarsi in modo concreto alla tradizione tipografica olandese. Con straordinaria precisione, Noordzij analizza in un felice intreccio tra dimensione diacronica e sincronica la morfologia della scrittura, restituendone allo stesso tempo il giusto rilievo, certamente nell’ambito della calligrafia ma anche della tipografia e del design.

    Un testo imperdibile, ora disponibile in una nuova edizione, per approfondire una figura in Italia ancora non abbastanza nota, ma altresì assai influente nel panorama tipografico internazionale.

    Testi e illustrazioni di Gerrit Noordzij
    Traduzione di Alessandro Colizzi

    12,5 × 19 cm
    88 pagine
    Brossura
    Edizione italiano
    Isbn 978-88-98030-29-3
    Prima edizione luglio 2020

  •  22,50

    Molti caratteri creati oggi sono legati al passato, e l’interesse per le vecchie forme di lettere è stimolato dal gran numero di risorse visive disponibili. Siamo circondati da caratteri digitali basati in un modo o nell’altro su modelli storici, ma è chiaro che non possiamo considerarli tutti come revival. Allora, come distinguere un carattere revival da uno vagamente basato su forme storiche? È necessaria una maggiore riflessione su questo argomento, sia per aiutare a orientarsi nel panorama dei caratteri tipografici contemporanei, sia per fare maggiore chiarezza nelle discussioni sulla storia dei caratteri. Questo pamphlet fornisce gli strumenti per la ricerca e la progettazione di caratteri revival. Una pubblicazione concisa che mostrerà una prospettiva pratica e un contenuto fresco, alimentando la conversazione tra i designer e gli studiosi.

    Il contenuto è organizzato in quattro parti. Gli autori iniziano definendo il terreno teorico, incluso una definizione di revival, e una discussione sui confini di un progetto di un carattere revival. La seconda parte introduce il quadro di analisi sviluppato per registrare le caratteristiche progettuali rilevanti del tipo usato come modello. Nella terza parte, gli autori applicano tale quadro al carattere romano inciso da Francesco Griffo per il De Aetna (1496). Sulla base di questa analisi, la quarta parte mostra il processo di rinascita di questo carattere storico.

    Anche se gli autori si concentrano sulla definizione di una procedura per progettare il revival di un carattere, questi suggerimenti possono essere adottati al di là di quello scopo. Il loro approccio assicurerà una forte connessione con il carattere originale e un aiuto sostanziale verso la comprensione di come impiegare modelli storici in un contesto contemporaneo.

    Testi di Riccardo Olocco e Michele Patanè
    Prefazione di Gerry Leonidas
    Book design Riccardo Olocco e Michele Patanè

    12,5 × 21 cm
    112 pagine
    Brossura
    Inglese
    Isbn 978-88-98030-48-4
    Prima edizione maggio 2022

Il dettaglio in tipografia

 18,00