Civiltà dello sguardo

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€ 24,50

Che cosa avranno mai in comune una stele votiva sumera di cinquemila anni fa, il Partenone, una tavola dipinta da Piero della Francesca o una fotografia di Luigi Ghirri? La risposta è indagata in questo libro, che affronta tutte le modalità di pensiero che si traducono in manifestazioni visive e che si possono ritrovare in ambiti apparentemente lontani ma che ricorrono nelle società, anche a distanza di secoli.

Dalla storia dell’arte al mondo della comunicazione visiva, dalla pubblicità al cinema: tutto ciò che si vede e si realizza sotto forma di immagine ha a che fare con lo sguardo e con i modi di vedere delle persone. Oggi l’enorme disponibilità fluida di immagini e la loro stratificazione possono generare confusione e insospettabili reazioni.

Questo saggio è pensato per scongiurare qualsiasi approssimazione, rivolgendosi a studenti e progettisti grafici e a chi si occupa di comunicazione visiva. Senza strumenti per analizzare e conoscere le manifestazioni della cosiddetta ‘civiltà dello sguardo’ infatti, viene a mancare al progettista la componente intellettuale di un mestiere che non è mai solo e del tutto tecnico. Il grafico non può sottrarsi alla consapevolezza che il guardare e il vedere sono pratiche culturali, che affermano un ruolo sociale di chi produce e legge le immagini.

Civiltà dello sguardo è una raccolta di saggi che desidera fare ordine e fornire utili strumenti di approfondimento, costituendo perciò il primo accesso a un ambito di indagine recentemente oggetto dei cosiddetti visual studies.

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Testi di Francesco Dondina
Prefazione di Mario Piazza
Illustrazioni di Emiliano Fadda
Book design di Bunker

13,5 × 21,5 cm
240 pagine
Brossura con alette
Italiano

Isbn 978-88-98030-70-5
Prima edizione novembre 2024

Descrizione

Civiltà dello sguardo è una raccolta di saggi che mira a fornire strumenti di analisi fondamentali per comprendere l’importanza delle immagini nella società contemporanea. Questo  testo rappresenta un primo accesso ai visual studies, campo di ricerca considerato sempre più rilevante. Lo scopo è offrire un approfondimento per studenti, progettisti grafici e professionisti della comunicazione visiva.

Questo libro vuole evitare approssimazioni e superficialità, fornendo una solida base teorica per comprendere il ruolo cruciale che il vedere e il guardare svolgono nel nostro modo di vivere e di comunicare. Senza una chiara comprensione della cosiddetta civiltà dello sguardo, infatti, il progettista rischia di ridurre il proprio lavoro a una dimensione puramente tecnica. Il rischio è trascurare l’importante componente culturale e sociale legata alla produzione e alla fruizione delle immagini.

Il concetto di ‘civiltà dello sguardo’ si estende a numerosi ambiti, dalla storia dell’arte alla pubblicità, dal cinema alla comunicazione visiva contemporanea. Ogni immagine rappresenta molto più di un semplice oggetto estetico. Che si tratti di una stele votiva sumera, di una tavola rinascimentale di Piero della Francesca o di una fotografia di Luigi Ghirri. Ogni immagine è infatti una finestra su una cultura che riflette i modi in cui le persone vedono e interpretano la realtà.

In un’epoca come la nostra, caratterizzata da una disponibilità senza precedenti di immagini, spesso sovrapposte e stratificate, diventa essenziale possedere gli strumenti per interpretarle correttamente. Questo libro si propone come una guida per orientarsi nel complesso panorama visivo odierno, fornendo strumenti per decifrare i codici visivi e comprendere come la civiltà dello sguardo influenzi le dinamiche sociali e culturali che attraversano le epoche. Ogni immagine, infatti, oltre a comunicare esteticamente, porta con sé un linguaggio simbolico e culturale radicato nella storia e nella società in cui è stata prodotta. Questo legame tra sguardo e cultura è il fulcro dell’analisi proposta nel libro.

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Civiltà dello sguardo

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