Cinema Mattotti

 30,00

Lorenzo Mattotti, illustratore di fama internazionale, amatissimo dal pubblico, ha sempre guardato alla settima arte come a una fonte inesauribile di ispirazione.

Il libro, realizzato in occasione dell’edizione 2021 del Festival International du Film de La Roche-sur-Yon, che ha dedicato all’artista una mostra inedita, vuole mettere in luce il doppio filo che lega l’opera di Mattotti al cinema. Questo doppio filo lo ha portato negli anni a disegnare i manifesti di film e di importanti rassegne cinematografiche, fino a firmare nel 2019 il lungometraggio animato di grande successo La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che è stato presentato al Festival di Cannes.

Il volume è diviso in quattro sezioni: Manifesti per festival di cinema, dall’immagine di numerosi festival degli anni Novanta, al prestigioso incarico per Cannes, fino alla Mostra del Cinema di Venezia; Illustrazioni editoriali, commissionate dal «The New Yorker» durante la lunga collaborazione con la famosa rivista americana; Manifesti di film, tra cui Eros, per cui disegna i poetici interludi che aprono i tre episodi diretti da Wong Kar-wai, Michelangelo Antonioni e Steven Soderbergh; e infine i Film d’animazione, dal primissimo Barbablù, passando per Pinocchio fino al già citato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, accompagnati da schizzi e storyboard inediti.

Conclude il volume, una lunga e appassionata intervista della direttrice artistica del Festival Charlotte Serrand a Lorenzo Mattotti, che ripercorre le tappe del suo viaggio all’interno della settima arte, iniziata nel cinema del prozio, il Cinema Mattotti.

A cura di Melania Gazzotti
Con la collaborazione di Charlotte Serrand
Illustrazioni di Lorenzo Mattotti
Testi di Melania Gazzotti, Charlotte Serrand, Maximilien Schnel
Book design di Bunker

19,5 × 26 cm
112 pagine
Cartonato
Francese/Italiano
Isbn 978-88-98030-43-9
Prima edizione ottobre 2021

Descrizione

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  •  35,00

    «Era una specie di musica. Sei mesi dopo ho trovato un album di carta orientale, e ho iniziato a disegnare una sorta di spartito paesaggistico. Ho cercato di ritrovare questa musica delle forme, ho cercato la mia Patagonia dalla Patagonia che avevo attraversato».
    — Lorenzo Mattotti

    Non è la prima volta che Mattotti sente il bisogno di realizzare un diario illustrato di viaggio, lo aveva già fatto nel 2014, raccogliendo una serie di disegni che documentavano la sua scoperta del Vietnam in un prezioso travel book, poi pubblicato da Louis Vuitton. Sulla Patagonia l’artista non vuole però realizzare, come aveva fatto per il paese orientale, un vero e proprio reportage; a interessarlo di questo luogo è unicamente un aspetto: la sua natura sconfinata e vergine, non i suoi abitanti e le loro storie che tanto avevano affascinato narratori come Bruce Chatwin e Louis Sepulveda. Per Mattotti la Patagonia è prima di tutto un luogo della mente e per questo per rappresentarla la spoglia del colore, ne sintetizza le forme, la rende quasi astratta per riuscire a restituirci prima che un’immagine una sensazione, quella che prova ogni uomo quando si trova in una terra estrema, in una terra alla fine del mondo.

    A cura di Melania Gazzotti, il libro presenta tutte le 24 tavole in bianco e nero contenute nel quaderno in carta nepalese dove Mattotti ha copiato gli appunti di viaggio, insieme a una selezione di disegni a colori realizzati dall’artista su un classico taccuino Moleskine® mentre si trovava in Patagonia. Entrambi i quaderni sono inediti e sono stati realizzati tra il 2003 e il 2004.

    L’illustratore italiano più noto al mondo, una mostra mai vista prima e un libro da collezionare: Patagonia di Lorenzo Mattotti si preannuncia come un evento da non perdere per tutti gli amanti dell’illustrazione contemporanea e non solo.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Lorenzo Mattotti, Melania Gazzotti, Jorge Zentner
    Book design di Bunker

    28 × 15 cm
    116 pagine
    Cartonato alla svizzera
    Edizione italiano/inglese/francese/spagnolo
    Isbn 978-88-98030-28-6
    Prima edizione ottobre 2020

  •  38,00

    Caleidoscopica ci porta alla scoperta degli ultimi dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di fama internazionale, le cui immagini sinuose e coloratissime hanno conquistato in breve tempo il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione. Il suo tratto inconfondibile ci guida tra le 148 pagine di quest’antologia in una sequenza travolgente di lavori – disegni, stampe, neon, tessuti e sculture – che vengono accostati per libere associazioni o per chiare affinità di tema, colore e forma.

    Il ritmo di questo viaggio immersivo è scandito da una serie di testi e pensieri, di autori e autrici che operano negli ambiti dell’illustrazione, del design e dell’arte, e che offrono molteplici e originali letture del lavoro di Olimpia. L’unicità della pubblicazione è accresciuta da una serie di schizzi, contenuti in taccuini di appunti visivi e di lavori preparatori che rivelano il processo creativo attraverso il quale Olimpia, ricercando la sintesi dell’immagine, arriva con la freschezza e la naturalezza che la rendono unica all’essenza del messaggio. Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è rivolto agli amanti dell’illustrazione, a tutti coloro che si interessano di design, moda, stile e cercano ispirazione, e a tutti i fan di Olimpia.

    Caleidoscopica sarà anche una mostra a Reggio Emilia prevista per settembre 2021. Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin
    Book design di Bunker

    19,5 × 26 cm
    148 pagine
    Cartonato con occhiali a specchio
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-35-4
    Prima edizione marzo 2021

  •  24,00

    Melodramma raccoglie una selezione di illustrazioni inedite realizzate dal pittore e illustratore Gianluigi Toccafondo per il Teatro dell’Opera di Roma. L’artista collabora dal 2014 con il prestigioso teatro romano per il quale ha creato tutti i manifesti delle ultime cinque stagioni di lirica e balletto, oltre a scenografie e costumi di capolavori operistici, come Il barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Rigoletto.

    Toccafondo si avvicina al teatro al culmine di una brillante carriera come illustratore in ambito editoriale e come autore di cortometraggi e di lavori d’animazione, commissionati dalla televisione e dal cinema. Toccafondo porta questa sua incredibile capacità di creare immagini in movimento, facendo dialogare il linguaggio cinematografico con quello pittorico, anche a teatro introducendo tra gli elementi delle sue scenografie proiezioni di animazioni.

    Melodramma riunisce una ricca selezione di tavole che, grazie alla magistrale capacità di sintesi delle forme e di uso espressivo del colore, mostra tutta la potenza onirica dell’artista. Con un testo di Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma.

    A cura di Melania Gazzotti, un progetto di Associazione Flangini con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mantova. In mostra alla Casa di Rigoletto dall’8 settembre al 3 ottobre 2020.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Melania Gazzotti e Carlo Fuortes
    Book design di Bunker

    13,5 × 19 cm
    80 pagine
    Cartonato
    Edizione italiano
    Isbn 978-88-98030-34-7
    Prima edizione settembre 2020

  •  23,00

    I volti delle donne di Franco Matticchio sono seri ed enigmatici, lui li disegna di getto su ogni supporto cartaceo che gli capita sotto mano, da una busta da lettere alla pagina di un libro o del «New Yorker».

    Sono i volti che incontra per strada, alla stazione, che osserva nel quotidiano e che si accumulano e si sovrappongono nel suo personale immaginario visivo. L’attenzione di Matticchio è catturata da donne dalla bellezza non appariscente, le cui espressioni impassibili sono accomunate da una certa intensità e fierezza nello sguardo. L’illustratore continua negli anni a ritornare su questo inesauribile soggetto, usando ogni mezzo: pastelli, acquarelli, acrilici o anche semplicemente una penna a china o una matita, collocando sempre queste figure su sfondi neutri o in ambienti spogli senza riferimenti temporali, riuscendo nella sottrazione ad acuire l’intimità delle scene e a creare atmosfere sospese e rarefatte.

    Nel tempo Matticchio ha raccolto una vera e propria collezione di volti femminili, quasi mai realizzati su commissione e per lo più non pubblicati: un cospicuo corpo di disegni nel quale si ritrova l’inconfondibile stile dell’illustratore ma allo stesso tempo si fatica a riconoscere quella vena surreale e ironica, che è uno dei suoi principali tratti distintivi. Matticchio infatti, quando si trova a disegnare un viso di donna si pone unicamente come un osservatore affascinato e discreto della profonda e misteriosa complessità dell’animo femminile.

    Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è accompagnato da un testo inedito di Ugo Cornia.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Ugo Cornia, Melania Gazzotti e Rosanna Padrini Dolcini
    Book design di Bunker

    13,5 × 19 cm
    80 pagine
    Cartonato
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-21-7
    Prima edizione luglio 2019

Cinema Mattotti

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