Cast it #5

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 13,00

«Cast it» è una pubblicazione che utilizza i caratteri CAST e si occupa di storia e cultura del carattere. Il numero 5 presenta The Processes of Type-making, un estratto dal primo capitolo di Plain Printing Types, un libro scritto dallo studioso-stampatore americano Theodore Low De Vinne e incluso nel suo trattato in quattro volumi The Practice of Typography (1900-1904).

L’estratto si concentra sui riassunti di De Vinne sull’elettrotipia, la steretipia, le macchine da stampa e soprattutto sulle sue analisi dell’usura dei caratteri. Come sottolineato da Paul Shaw nella sua prefazione: «Il resoconto di De Vinne sulla tipografia, la composizione e la stampa è quello di uno stampatore commerciale su larga scala» […] «Il suo linguaggio è lucido e facilmente comprensibile per un lettore moderno al contrario di quello di Moxon, Fournier, o anche Mackellar».

Co-prodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
Type designers: Erasmo Ciufo, Alessandro Colizzi, Beatrice D’Agostino, Riccardo De Franceschi, Giovanni De Faccio & Lui Karner, Rafael Dietzsch, Alessio D’Ellena, Giulio Galli, Radek Lukasiewicz, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Gianluca Sandrone, Tipiblu
Prefazione di Paul Shaw
Editing di Andrea Amato, James Clough, Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
Book design di +fortuna

16.5 × 24 cm
48 pagine
Cucito
Inglese
Issn 2531-765
Isbn 978-88-98030-44-6
Prima edizione dicembre 2021

Descrizione

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  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione composta in caratteri CAST. Il numero 2 pubblica come testo-campione i primi due capitoli di The printer’s grammar, un manuale per compositori scritto e pubblicato da John Smith a Londra nel 1755.

    Come osserva James Mosley nella sua prefazione, Smith fa spesso riferimento a Moxxon e al suo Mechanick exercises (1683–1684), ma a differenza della maggior parte dei manuali del tempo non si basa su esso. Da diversi passaggi di The printer’s grammar (alcuni dei quali presenti in questi estratti) è evidente che Smith aveva imparato il mestiere di compositore in Germania e conosceva anche le pratiche francesi e olandesi. Insomma, era un imprenditore e un cittadino europeo ante litteram.

    CAST è una fonderia di caratteri digitali che condivide lo spirito imprenditoriale e cosmopolita di Smith promuovendo il dibattito internazionale su temi tipografici. Oltre a «Cast it», CAST pubblica sul suo sito articoli sulla scienza, la storia e la cultura del carattere.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Andrea Amato, Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni de Faccio, Riccardo De Franceschi, Rafael Dietzsch, Riccardo Olocco, Luciano Perondi
    Prefazione di James Mosley
    Book design di Riccardo Olocco
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-10-1
    Prima edizione dicembre 2017

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione composta in caratteri CAST. Il numero 4 presenta la premessa di Fournier a Modéles de caracteres de l’imprimerie (1742) seguita dalla versione inglese di Harry Carter (1930) commentata da James Mosley (1995). La prefazione è di Sébastien Morlighem.

    Nel 1736, l’incisore e fonditore di caratteri francese Fournier le jeune (1712-1768) iniziò a produrre nuovi caratteri nella sua fonderia a Parigi. Sei anni dopo pubblicò il campionario caratteri Modéles de caracteres comprendente un ‘Avviso agli amanti della stampa’ che siamo felici di ripubblicare. In questo testo Fournier traccia una storia della tipografia parlando dei colleghi più famosi che lo hanno preceduto. Descrive le sue scelte estetiche, spiega il suo sistema di misurazione a punti dei caratteri tipografici e ragiona sulla necessità di produrne in nuovi corpi. E conclude impegnandosi a migliorare i suoi caratteri e la qualità della stampa francese.

    Co-prodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Erasmo Ciufo, Alessandro Colizzi, Giovanni De Faccio & Lui Karner, Alessio D’Ellena, Rafael Dietzsch, Giulio Galli, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Tipiblu
    Prefazione di Sébastien Morlinghem
    Traduzione di Harry Carter (commentata da James Mosley)
    Editing di James Clough, Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
    Book design di Esterson Associates

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in francese)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-36-1
    Prima edizione novembre 2020

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione periodica composta in caratteri CAST. Il numero 3 propone la trascrizione di Der Schriftgiesser insieme alla sua traduzione in inglese.

    Der Schriftgiesser (Il fonditore di caratteri) è una descrizione della fusione dei caratteri da stampa inclusa nella Werkstäte der heutigen Künste oder die neue Kunsthistorie, una sorta di enciclopedia dei mestieri, originariamente pubblicata a Lipsia tra il 1761 e il 1779. L’autore, Johann Samuel Halle (1727–1810), era un accademico e funzionario prussiano. La sua descrizione del processo di produzione dei caratteri è probabilmente il primo testo dettagliato sull’argomento scritto in tedesco da un autore che non era né uno stampatore né un imprenditore del settore.

    Nel 1922, la fonderia di caratteri Wilhelm Woellmer di Berlino ripubblicò il testo di Der Schriftgiesser come ricordo della riunione annuale delle fonderie tedesche. Grazie a Dan Reynolds, oggi disponiamo per la prima volta della traduzione in inglese del testo di Halle. Il brano è accompagnato da una prefazione che è anche l’unico commento sui suoi contenuti mai pubblicato finora.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Alessandro Colizzi, Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni de Faccio e Lui Karner, Riccardo De Franceschi, Rafael Dietzsch, Giulio Galli, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Tipiblu
    Prefazione e traduzione di Dan Reynolds
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
    Progetto grafico di Tipiblu

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in tedesco)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-27-9
    Prima edizione dicembre 2019

  • Image-2
     12,50

    La scrittura, la forma delle lettere, i caratteri da stampa fanno parte del DNA di Lazy Dog, il nome della casa editrice è lì a suggerirlo. Per questo abbiamo raccolto l’invito della Cooperativa Anonima Servizi Tipografici a dar vita a «Cast it», la pubblicazione annuale che risponde a due istanze: promuovere la storia e la cultura del carattere insieme ai caratteri della fonderia.

    «Cast it» #1 utilizza la voce ‘Fonditore di caratteri da stampa’ del Dizionario delle arti e de’ mestieri come testo-campione per mostrare i caratteri CAST. Questo testo del 1769 è – come nota James Clough nella prefazione – il primo contributo sul tema mai pubblicato in lingua italiana.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni De Faccio, Rafael Dietzsch, Riccardo Olocco, Luciano Perondi
    Prefazione by James Clough
    Book design di Alessio D’Ellena
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in italiano)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-05-7
    Prima edizione dicembre 2016

Cast it #5

 13,00