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  •  48,00

    1963. Gusmano Cesaretti, 19 anni, una passione per il ‘sogno americano’, una macchina fotografica e un biglietto di sola andata per New York. Nasce così l’incredibile storia di The Picture Man, colui che dalla provincia di Lucca, senza parlare inglese, sbarca negli Stati Uniti diventando l’occhio forse più autorevole e diretto delle subculture americane.

    Prima a Chicago, poi a Los Angeles, Gusmano e la sua macchina fotografica sono un tutt’uno, il suo occhio documenta di prima mano le sottoculture urbane dell’epoca: il jazz metropolitano, la beat generation, la East L.A. dei Chicanos, le esperienze mistiche messicane. Si trova nel posto giusto al momento giusto, testimone oculare diretto e attendibile, con il suo stile crudo, istintivo, vibrante e autentico della cosiddetta street photography, contribuendo alla genesi dell’immaginario collettivo occidentale. In seguito lavora, come direttore della fotografia e come consulente per l’immagine, a fianco di alcuni tra i più influenti registi del cinema americano di fine secolo, come Michael Mann, Tony Scott e Marc Forster.

    È una vita ‘a film’ quella di Gusmano, ripercorsa in questo libro grazie all’intervista realizzata nel 2018 dal giovane fotografo e direttore creativo Stefano Lemon, che ne delinea l’esperienza umana e la carriera artistica. 168 pagine e 85 fotografie, in buona parte mai pubblicate, raccontano le tappe di uno straordinario percorso iniziato oltre cinquant’anni prima, dando vita a una sorta di magico passaggio di testimone.

    Fotografie di Gusmano Cesaretti
    Prefazione di Jeffrey Deitch, Chaz Bojorquez
    Testi di Stefano Lemon
    Calligrafia di Luca Barcellona
    Book design di Bunker

    17 × 25 cm
    168 pagine
    Brossura alla svizzera
    Inglese/Italiano

    Isbn 978-88-98030-38-5
    Prima edizione novembre 2021

  • Out of Stock
     48,00

    Claudio Rocha e Tony de Marco hanno fondato la rivista Tupigrafia all’inizio del millennio a San Paolo e da allora non hanno mai smesso di lavorarci. Sono designer editoriali e da sempre punto di riferimento per artisti visivi, comunicatori, ricercatori, insegnanti, calligrafi, street writer e tipografi in Brasile. Hanno creato Tupigrafia perché volevano divertirsi con le forme delle lettere e rimanere in contatto con lettori che la pensano come loro, scambiando idee ed esperienze sulla scena tipografica. La loro rivista sorprendente e non convenzionale ha sempre riflettuto lo stato delle arti tipografiche e del lettering in Brasile e nel mondo. 

    Ora, dopo più di vent’anni e 13 numeri disponibili solo in lingua portoghese e quasi tutti fuori catalogo, i maestri di Tupigrafia, Rocha e De Marco, lanciano la prima antologia in inglese della rivista originale. Un potente e colorato volume di 208 pagine che presenta i vibranti contenuti di Tupigrafia per un pubblico internazionale di appassionati di lettering e caratteri tipografici. 

    Questa imprevedibile e imperdibile antologia presenterà alcuni dei temi più inventivi e innovativi di Tupigrafia come, tra gli altri, i pittori di insegne conosciuti come ‘abridores de letras’, che lavorano sulle barche dell’Amazzonia; i francobolli olandesi creati da Gerrit Noordzij, Wim Crouwel, Joost Swarte e altri; i dipinti murali di Fefê Talavera per la ‘giungla di cemento’ di San Paolo; i bizzarri caratteri in legno della Tipoteca Italiana e anche la tipografia nascosta di una collezione di matite.

    Disponibile anche in edizione limitata: Tupigrafia. 2000–2020 Anthology – Limited edition

    Design e curatela di Claudio Rocha e Tony de Marco
    Titolo in copertina di Luca Barcellona

    15,5 × 22,5 cm
    208 pagine con inserto in letterpress
    Cartonato
    Isbn 978-88-98030-41-5
    Prima edizione settembre 2021

  •  130,00

    Edizione speciale limitata a 50 copie per collezionisti
    Sovraccoperta/poster 60 × 40 cm con alfabeto di Luca Barcellona
    Cofanetto in tela con stampa a caldo

    Claudio Rocha e Tony de Marco hanno fondato la rivista Tupigrafia all’inizio del millennio a San Paolo e da allora non hanno mai smesso di lavorarci. Sono designer editoriali e da sempre punto di riferimento per artisti visivi, comunicatori, ricercatori, insegnanti, calligrafi, street writer e tipografi in Brasile. Hanno creato Tupigrafia perché volevano divertirsi con le forme delle lettere e rimanere in contatto con lettori che la pensano come loro, scambiando idee ed esperienze sulla scena tipografica. La loro rivista sorprendente e non convenzionale ha sempre riflettuto lo stato delle arti tipografiche e del lettering in Brasile e nel mondo. 

    Ora, dopo più di vent’anni e 13 numeri disponibili solo in lingua portoghese e quasi tutti fuori catalogo, i maestri di Tupigrafia, Rocha e De Marco, lanciano la prima antologia in inglese della rivista originale. Un potente e colorato volume di 208 pagine che presenta i vibranti contenuti di Tupigrafia per un pubblico internazionale di appassionati di lettering e caratteri tipografici. 

    Questa imprevedibile e imperdibile antologia presenterà alcuni dei temi più inventivi e innovativi di Tupigrafia come, tra gli altri, i pittori di insegne conosciuti come ‘abridores de letras’, che lavorano sulle barche dell’Amazzonia; i francobolli olandesi creati da Gerrit Noordzij, Wim Crouwel, Joost Swarte e altri; i dipinti murali di Fefê Talavera per la ‘giungla di cemento’ di San Paolo; i bizzarri caratteri in legno della Tipoteca Italiana e anche la tipografia nascosta di una collezione di matite.

    Design e curatela di Claudio Rocha e Tony de Marco
    Titolo in copertina di Luca Barcellona

    15,5 × 22,5 cm
    208 pagine con inserto in letterpress
    Cartonato
    Isbn 978-88-98030-41-5
    Prima edizione settembre 2021

  •  38,00

    Caleidoscopica ci porta alla scoperta degli ultimi dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di fama internazionale, le cui immagini sinuose e coloratissime hanno conquistato in breve tempo il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione. Il suo tratto inconfondibile ci guida tra le 148 pagine di quest’antologia in una sequenza travolgente di lavori – disegni, stampe, neon, tessuti e sculture – che vengono accostati per libere associazioni o per chiare affinità di tema, colore e forma.

    Il ritmo di questo viaggio immersivo è scandito da una serie di testi e pensieri, di autori e autrici che operano negli ambiti dell’illustrazione, del design e dell’arte, e che offrono molteplici e originali letture del lavoro di Olimpia. L’unicità della pubblicazione è accresciuta da una serie di schizzi, contenuti in taccuini di appunti visivi e di lavori preparatori che rivelano il processo creativo attraverso il quale Olimpia, ricercando la sintesi dell’immagine, arriva con la freschezza e la naturalezza che la rendono unica all’essenza del messaggio. Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è rivolto agli amanti dell’illustrazione, a tutti coloro che si interessano di design, moda, stile e cercano ispirazione, e a tutti i fan di Olimpia.

    Caleidoscopica è anche il catalogo della mostra omonima a Reggio Emilia (24 settembre 2021 – 16 gennaio 2022).

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Melania Gazzotti, Kim Hastreiter, Steven Heller, Italo Lupi, Paola Pallottino, Guido Scarabottolo, Leanne Shapton, Peter Shire, Tamara Shopsin
    Book design di Bunker

    19,5 × 26 cm
    148 pagine
    Cartonato con occhiali a specchio
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-35-4
    Prima edizione marzo 2021

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione composta in caratteri CAST. Il numero 4 presenta la premessa di Fournier a Modéles de caracteres de l’imprimerie (1742) seguita dalla versione inglese di Harry Carter (1930) commentata da James Mosley (1995). La prefazione è di Sébastien Morlighem.

    Nel 1736, l’incisore e fonditore di caratteri francese Fournier le jeune (1712-1768) iniziò a produrre nuovi caratteri nella sua fonderia a Parigi. Sei anni dopo pubblicò il campionario caratteri Modéles de caracteres comprendente un ‘Avviso agli amanti della stampa’ che siamo felici di ripubblicare. In questo testo Fournier traccia una storia della tipografia parlando dei colleghi più famosi che lo hanno preceduto. Descrive le sue scelte estetiche, spiega il suo sistema di misurazione a punti dei caratteri tipografici e ragiona sulla necessità di produrne in nuovi corpi. E conclude impegnandosi a migliorare i suoi caratteri e la qualità della stampa francese.

    Co-prodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Erasmo Ciufo, Alessandro Colizzi, Giovanni De Faccio & Lui Karner, Alessio D’Ellena, Rafael Dietzsch, Giulio Galli, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Tipiblu
    Prefazione di Sébastien Morlinghem
    Traduzione di Harry Carter (commentata da James Mosley)
    Editing di James Clough, Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
    Book design di Esterson Associates

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in francese)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-36-1
    Prima edizione novembre 2020

  •  35,00

    «Era una specie di musica. Sei mesi dopo ho trovato un album di carta orientale, e ho iniziato a disegnare una sorta di spartito paesaggistico. Ho cercato di ritrovare questa musica delle forme, ho cercato la mia Patagonia dalla Patagonia che avevo attraversato».
    — Lorenzo Mattotti

    Non è la prima volta che Mattotti sente il bisogno di realizzare un diario illustrato di viaggio, lo aveva già fatto nel 2014, raccogliendo una serie di disegni che documentavano la sua scoperta del Vietnam in un prezioso travel book, poi pubblicato da Louis Vuitton. Sulla Patagonia l’artista non vuole però realizzare, come aveva fatto per il paese orientale, un vero e proprio reportage; a interessarlo di questo luogo è unicamente un aspetto: la sua natura sconfinata e vergine, non i suoi abitanti e le loro storie che tanto avevano affascinato narratori come Bruce Chatwin e Louis Sepulveda. Per Mattotti la Patagonia è prima di tutto un luogo della mente e per questo per rappresentarla la spoglia del colore, ne sintetizza le forme, la rende quasi astratta per riuscire a restituirci prima che un’immagine una sensazione, quella che prova ogni uomo quando si trova in una terra estrema, in una terra alla fine del mondo.

    A cura di Melania Gazzotti, il libro presenta tutte le 24 tavole in bianco e nero contenute nel quaderno in carta nepalese dove Mattotti ha copiato gli appunti di viaggio, insieme a una selezione di disegni a colori realizzati dall’artista su un classico taccuino Moleskine® mentre si trovava in Patagonia. Entrambi i quaderni sono inediti e sono stati realizzati tra il 2003 e il 2004.

    L’illustratore italiano più noto al mondo, una mostra mai vista prima e un libro da collezionare: Patagonia di Lorenzo Mattotti si preannuncia come un evento da non perdere per tutti gli amanti dell’illustrazione contemporanea e non solo.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Lorenzo Mattotti, Melania Gazzotti, Jorge Zentner
    Book design di Bunker

    28 × 15 cm
    116 pagine
    Cartonato alla svizzera
    Edizione italiano/inglese/francese/spagnolo
    Isbn 978-88-98030-28-6
    Prima edizione ottobre 2020

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione periodica composta in caratteri CAST. Il numero 3 propone la trascrizione di Der Schriftgiesser insieme alla sua traduzione in inglese.

    Der Schriftgiesser (Il fonditore di caratteri) è una descrizione della fusione dei caratteri da stampa inclusa nella Werkstäte der heutigen Künste oder die neue Kunsthistorie, una sorta di enciclopedia dei mestieri, originariamente pubblicata a Lipsia tra il 1761 e il 1779. L’autore, Johann Samuel Halle (1727–1810), era un accademico e funzionario prussiano. La sua descrizione del processo di produzione dei caratteri è probabilmente il primo testo dettagliato sull’argomento scritto in tedesco da un autore che non era né uno stampatore né un imprenditore del settore.

    Nel 1922, la fonderia di caratteri Wilhelm Woellmer di Berlino ripubblicò il testo di Der Schriftgiesser come ricordo della riunione annuale delle fonderie tedesche. Grazie a Dan Reynolds, oggi disponiamo per la prima volta della traduzione in inglese del testo di Halle. Il brano è accompagnato da una prefazione che è anche l’unico commento sui suoi contenuti mai pubblicato finora.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Alessandro Colizzi, Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni de Faccio e Lui Karner, Riccardo De Franceschi, Rafael Dietzsch, Giulio Galli, Riccardo Olocco, Luciano Perondi, Leo Philp, Tipiblu
    Prefazione e traduzione di Dan Reynolds
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco
    Progetto grafico di Tipiblu

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in tedesco)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-27-9
    Prima edizione dicembre 2019

  •  23,00

    I volti delle donne di Franco Matticchio sono seri ed enigmatici, lui li disegna di getto su ogni supporto cartaceo che gli capita sotto mano, da una busta da lettere alla pagina di un libro o del «New Yorker».

    Sono i volti che incontra per strada, alla stazione, che osserva nel quotidiano e che si accumulano e si sovrappongono nel suo personale immaginario visivo. L’attenzione di Matticchio è catturata da donne dalla bellezza non appariscente, le cui espressioni impassibili sono accomunate da una certa intensità e fierezza nello sguardo. L’illustratore continua negli anni a ritornare su questo inesauribile soggetto, usando ogni mezzo: pastelli, acquarelli, acrilici o anche semplicemente una penna a china o una matita, collocando sempre queste figure su sfondi neutri o in ambienti spogli senza riferimenti temporali, riuscendo nella sottrazione ad acuire l’intimità delle scene e a creare atmosfere sospese e rarefatte.

    Nel tempo Matticchio ha raccolto una vera e propria collezione di volti femminili, quasi mai realizzati su commissione e per lo più non pubblicati: un cospicuo corpo di disegni nel quale si ritrova l’inconfondibile stile dell’illustratore ma allo stesso tempo si fatica a riconoscere quella vena surreale e ironica, che è uno dei suoi principali tratti distintivi. Matticchio infatti, quando si trova a disegnare un viso di donna si pone unicamente come un osservatore affascinato e discreto della profonda e misteriosa complessità dell’animo femminile.

    Il libro, a cura di Melania Gazzotti, è accompagnato da un testo inedito di Ugo Cornia.

    A cura di Melania Gazzotti
    Testi di Ugo Cornia, Melania Gazzotti e Rosanna Padrini Dolcini
    Book design di Bunker

    13,5 × 19 cm
    80 pagine
    Cartonato
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-21-7
    Prima edizione luglio 2019

  •  38,00

    Il ‘libro dei libri’ di Katsumi Komagata, opera essenziale dell’autore pubblicata nel 2013 da Les Trois Ourses, compare ora per la prima volta in versione bilingue italiano e inglese, in un’edizione rinnovata e aggiornata. Komagata non ha bisogno di presentazioni: è sufficiente riportare le due istanze con cui ha rivoluzionato l’editoria per l’infanzia. A partire da un intreccio tra il vissuto con la giovane figlia Aï e le sperimentazioni plastiche caratterizzanti la sua formazione, Komagata riesce a forgiare una nuova sensibilità artistica grazie all’estrema semplificazione di forme e colori.

    Nei suoi libri l’autore rende conto del punto di vista dell’infante sul mondo e, seguendo i suoi processi di crescita, ne asseconda lo sviluppo della percezione, realizzando un vero e proprio studio non solo pedagogico ma anche antropologico. Del resto, il suo modo di intendere l’editoria per bambini è rivoluzionario in quanto i volumi stessi sono veri e propri oggetti di design: le tecniche del pop-up, la nipponica arte dell’origami o del tangram sono solo alcuni dei tanti esempi con cui l’autore recupera il valore materico proprio di qualsiasi libro, in un ricco incontro di colori, forme e stimoli sensoriali. Così facendo, la sensibilità che traspare dai suoi libri non può che ampliare la platea del pubblico, raggiungendo anche quello adulto.

    Nelle 192 pagine della presente monografia si trovano oltre 100 illustrazioni che offrono una visione completa delle sue opere. Il libro è rivolto a tutti gli estimatori della figura di Komagata e di ciò che essa rappresenta per l’editoria, il design e le arti grafiche a livello mondiale. Nella nuova edizione in italiano e inglese sono inoltre compresi i titoli pubblicati da One Stroke, agenzia e casa editrice dell’autore, negli ultimi 5 anni.

    Prefazione di Stefano Salis
    Testi di Kazumasa Nagaï, Élisabeth Lortic e Katsumi Komagata
    Book design di Bunker

    22 × 28 cm
    192 pagine
    Brossura
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-33-0
    Prima edizione aprile 2019

  • -30% Off
    Il prezzo originale era: € 25,00.Il prezzo attuale è: € 17,50.

    Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla confermano la loro potenza espressiva e la lucidità della loro provocazione intellettuale. Per la prima volta presenti con una ‘personale’ appositamente creata per gli spazi del MAXXI, sono già stati protagonisti di incursioni che hanno lasciato il segno nei nostri occhi. Leggerezza e complessità attraggono da sempre il sodalizio artistico e umano della coppia americana, di origini cubane, sbocciato a Firenze e trapiantatosi da tempo in Portorico. E proprio all’isola caraibica, investita da terrificanti uragani nell’estate 2017, è dedicata Blackout: una raccolta di opere poetiche e graffianti. C’è la denuncia di una sofferenza prodotta dalla sua storia di sfruttamento coloniale, di marginalità, di una soggezione alle servitù militari e di una povertà endemica che hanno moltiplicato, all’estremo limite, i danni causati dal disastro climatico.

    Allora & Calzadilla, esprimendo la Portorico costretta a sopravvivere senza corrente elettrica, sembrano suggerirci che siamo senza luce, senza un disegno di futuro sostenibile, soprattutto alle nostre latitudini. Il libro, catalogo della omonima mostra in programma a Roma dal 16 febbraio al 30 maggio 2018 curata da Hou Hanru e Anne Palopoli, oltre alle fotografie delle opere in esposizione, contiene due tavole di Marino Neri disegnate per l’occasione e i saggi di T.J. Demos, Sara Nadal Melsió e Frances Negròn Muntaner.

    A cura di Hou Hanru, Anne Palopoli
    Illustrazioni di Marino Neri
    Book design di Bunker

    16.5 × 24 cm
    148 pagine
    Brossura
    Edizione inglese/italiano
    Isbn 978-88-98030-23-1
    Prima edizione febbraio 2018

  • Out of Stock
     80,00

    Oltre all’edizione normale (solo libro) presentiamo questa edizione deluxe, che comprende un portfolio di 25 stampe tipografiche originali. Queste composizioni sono state stampate individualmente in risposta al nuovo tema comune della speranza, che ha seguito nel 2017 quello della paura del 2016. Ogni anno infatti i partecipanti svolgono il tema prescelto in due momenti: durante la residenza artistica di gruppo e, in seguito, con il lavoro individuale di ciascuno nel proprio studio. Vengono scelti temi opposti/complementari per creare tensione e trovare equilibrio. L’edizione deluxe del volume Letterpress Workers mostra questi due momenti assieme.

    Testi di Simona Borzacchiello, Claudio Madella, Fabrizio Radaelli
    Direzione artistica di Claudio Madella
    Book design di Fabrizio Radaelli, Giacomo Silva

    19 × 22 cm
    90 pagine
    33 immagini + 25 stampe tipografiche
    Cartonato alla bodoniana
    Edizione italiano/inglese
    Prima edizione dicembre 2017

  •  13,00

    «Cast it» è una pubblicazione composta in caratteri CAST. Il numero 2 pubblica come testo-campione i primi due capitoli di The printer’s grammar, un manuale per compositori scritto e pubblicato da John Smith a Londra nel 1755.

    Come osserva James Mosley nella sua prefazione, Smith fa spesso riferimento a Moxxon e al suo Mechanick exercises (1683–1684), ma a differenza della maggior parte dei manuali del tempo non si basa su esso. Da diversi passaggi di The printer’s grammar (alcuni dei quali presenti in questi estratti) è evidente che Smith aveva imparato il mestiere di compositore in Germania e conosceva anche le pratiche francesi e olandesi. Insomma, era un imprenditore e un cittadino europeo ante litteram.

    CAST è una fonderia di caratteri digitali che condivide lo spirito imprenditoriale e cosmopolita di Smith promuovendo il dibattito internazionale su temi tipografici. Oltre a «Cast it», CAST pubblica sul suo sito articoli sulla scienza, la storia e la cultura del carattere.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Andrea Amato, Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni de Faccio, Riccardo De Franceschi, Rafael Dietzsch, Riccardo Olocco, Luciano Perondi
    Prefazione di James Mosley
    Book design di Riccardo Olocco
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-10-1
    Prima edizione dicembre 2017

  •  65,00

    Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita / The Architecture of Life racconta il carattere eclettico e interdisciplinare della ricerca di Cesare Leonardi. Occupato in una indagine continua e appassionata, lontano dalla notorietà nonostante alcuni dei suoi lavori si trovino nei musei più importanti del mondo e siano pubblicati su riviste internazionali, Cesare Leonardi è l’esempio di una vita dedicata all’architettura e alla progettazione. Attraverso un flusso di immagini, intervallato da saggi tematici, è descritta la sua produzione: un sistema cinetico che è passato senza soluzione di continuità dal design alla fotografia, dalla fotografia al disegno, dal disegno all’architettura, dall’architettura alla scultura.

    Il libro esce in occasione della mostra omonima, organizzata dalla Galleria Civica di Modena, dal 15 settembre 2017 al 4 febbraio 2018. Un tributo della città di Modena al lavoro di Cesare Leonardi nel corso di quattro decadi. La pubblicazione non sarebbe stata possibile senza il contributo determinante dell’Archivio Architetto Cesare Leonardi, in particolare grazie all’impegno di Andrea Cavani e Giulio Orsini, ricercatori presso l’Archivio e curatori del catalogo.

    Oltre 500 immagini tra fotografie, disegni, schizzi e bozzetti mostrano il lavoro di Cesare Leonardi lungo tutta la sua vita, accompagnate dai testi scritti appositamente da Veronica Bastai, Stefano Bulgarelli, Andrea Cavani, Andrea Costa, Daniele De Luigi, Eugenio Gazzola, Giancarlo Martinelli, Lucia Miodini, Giulio Orsini, Jessica Pagani, Francesco Samassa e Paola Viganò.

    www.mostraleonardi.it

    A cura di Andrea Cavani & Giulio Orsini
    Book design di Bunker

    23.5 × 28.5 cm
    320 pagine
    Oltre 500 immagini
    Cartonato
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-24-8
    Prima edizione settembre 2017

  • -25% Off
    Il prezzo originale era: € 40,00.Il prezzo attuale è: € 30,00.

    L’idea alla base del progetto Letterpress Workers, ormai consueto appuntamento internazionale di designer tipografi che si tiene ogni anno a Milano, è che il graphic design debba svolgere un ruolo attivo all’interno della società e quindi parlare anche delle pulsioni che la attraversano. Nell’edizione del 2016 è stato affrontato il concetto di paura.

    Il libro, attraverso un racconto visivo corale, raccoglie i lavori frutto di tale sodalizio e ne approfondisce i risvolti socioculturali, a cominciare dal progetto grafico, liberamente ispirato all’opera del designer olandese Willem Sandberg, che con il suo esempio umano e professionale ha incarnato lo spirito stesso di questa edizione del convegno.

    Testi di Simona Borzacchiello, Claudio Madella, Fabrizio Radaelli
    Direzione artistica di Claudio Madella
    Book design di Fabrizio Radaelli, Giacomo Silva

    19 × 22 cm
    90 pagine
    33 immagini (16 artwork)
    Cartonato alla bodoniana
    Edizione italiano/inglese
    Isbn 978-88-98030-22-4
    Prima edizione giugno 2017

  • TLO-3 Out of Stock
     45,00

    Ispirato dall’ultimo, grande cartoonist William Steig e il suo celebre libro, The Lonely Ones (che combina i personaggi disegnati al tratto da Steig con semplici battute di dialogo con se stessi), il fotografo Gus Powell ha creato il proprio ‘lonely ones’. Fotografie a colori tranquille ma evocative di interni e paesaggi, abitati da persone, animali e personaggi inanimati.

    Ogni fotografia è accompagnata da un testo suggestivo, che funziona al contrario di una didascalia: ciascuna delle 40 immagini del libro è nascosta dalla pagina ripiegata su se stessa, sul cui retro è stampata la frase. Così ogni fotografia si rivela una per volta aprendo la pagina. «Da che parte per il convegno?» commenta la fotografia di una farfalla a mezz’aria.

    Lazy Dog pubblica questa nuova edizione del libro in tre lingue, arricchita oltre all’inglese dalle traduzioni in italiano e giapponese.

    Testi e fotografie di Gus Powell
    Book design di Gus Powell

    12.5 × 18.6 cm
    90 pagine
    40 fotografie
    Cartonato
    Edizione inglese/italiano/giapponese
    Isbn 978-88-98030-06-4
    Prima edizione febbraio 2017

  • Image-2 Out of Stock
     12,50

    La scrittura, la forma delle lettere, i caratteri da stampa fanno parte del DNA di Lazy Dog, il nome della casa editrice è lì a suggerirlo. Per questo abbiamo raccolto l’invito della Cooperativa Anonima Servizi Tipografici a dar vita a «Cast it», la pubblicazione annuale che risponde a due istanze: promuovere la storia e la cultura del carattere insieme ai caratteri della fonderia.

    «Cast it» #1 utilizza la voce ‘Fonditore di caratteri da stampa’ del Dizionario delle arti e de’ mestieri come testo-campione per mostrare i caratteri CAST. Questo testo del 1769 è – come nota James Clough nella prefazione – il primo contributo sul tema mai pubblicato in lingua italiana.

    Coprodotto con CAST Cooperativa Anonima Servizi Tipografici
    Type designers: Erasmo Ciufo, Alessio D’Ellena, Giovanni De Faccio, Rafael Dietzsch, Riccardo Olocco, Luciano Perondi
    Prefazione by James Clough
    Book design di Alessio D’Ellena
    Editing di Massimo Gonzato, Riccardo Olocco

    16.5 × 24 cm
    48 pagine
    Cucito
    Edizione inglese (testo originale in italiano)
    Issn 2531-765
    Isbn 978-88-98030-05-7
    Prima edizione dicembre 2016