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       16,00

      Riproduzione del primo dei tre manifesti proposti per l’edizione limitata a 50 copie di Tupigrafia. 2000-20220 Anthology. I tre poster sono opere a quattro mani, originariamente realizzati con stampa tipografica e inserti di calligrafia, frutto della collaborazione tra Claudio Rocha e Luca Barcellona.

      30 × 42 cm
      Carta Fedrigoni Arena Natural Rough 170 g
      Prima edizione settembre 2021

    •  35,00

      Nel 1978, il libro Skyline di Franco Fontana ha contribuito ad aprire la strada alla nuova fotografia italiana con il suo radicalismo e il suo tipico approccio fotografico. Questo libro, realizzato in modo molto semplice, senza eccessive pretese grafiche, presentando una fotografia per pagina, era il culmine di un lavoro in piena maturità, liberato da tutti i tic in voga nei circoli fotografici, nella pubblicità o nel fotogiornalismo convenzionale.

      Skyline non elogiava nessuna città, nessuna produzione locale, era un’opera chiusa in se stessa. Partendo dalla realtà tangibile, in questo caso il paesaggio, e dalle linee di orizzonte, escludeva tutti gli elementi superflui per preservare l’essenziale, l’esaltazione delle forme e dei colori. Fontana codificava i suoi paesaggi familiari e le distese sconosciute in modo tale che i segni, lo spazio, la forma e il colore diventassero gli unici elementi dell’immagine.

      Con Skyline, prima del famoso libro di Luigi Ghirri Kodachrome e sei anni prima di Viaggio in Italia, Franco Fontana è stato uno dei primi a interrogarsi sulle possibilità linguistiche del processo cromatico e sulle caratteristiche estetiche della fotografia, reinterpretando personalmente il mondo che lo circondava e avviando al contempo una nuova lettura del paesaggio italiano.

      Questo libro è basato sull’edizione originale italiana e sulla copertina morbida, sia nel formato che nella presentazione e nel numero di fotografie così come sono state impostate da Paola e Luigi Ghirri. Per migliorare la qualità, la fotoincisione è stata rifatta a partire dalle diapositive.

      Fotografie di Franco Fontana
      Testo di Helmut Gernsheim
      Book design Paola Bergonzoni e Luigi Ghirri

      21 × 27 cm
      80 pagine
      Brossura
      Italiano/Inglese
      Isbn 978-88-98030-63-7
      Prima edizione settembre 2023

    •  29,00

      Cento incontri, fortuiti e inattesi, voluti e desiderati, attraverso cui si delinea per aneddoti e immagini la biografia di Armando Milani, designer di fama internazionale. Un memoriale sui generis, che l’autore ci regala per cogliere attraverso flash, frammenti e intrecci gli incontri fondamentali che maggiormente hanno influenzato il suo lavoro e ispirato le sue scelte creative. A fianco alla storia di ogni incontro troviamo una foto o un lavoro in relazione al personaggio, in perfetta sintonia con lo stile espressivo di Milani:  comunicare un messaggio immediato, che seduca l’occhio per arrivare al cuore.

      Le mollette di Vico Magistretti, le ciliegie per Jack Nicholson, il buon anno sulla spiaggia da Paul McCartney, i gol di Pelè, la stretta di mano di Muhammad Ali, i mercati di Alberto Sordi e i marinai ubriachi di Umberto Eco. Milani che balla con Mariangela Melato e sua moglie in valzer con Saul Steinberg. 

      Ne emerge un mosaico disseminato di storie, che permette di andare in profondità non solo su quella che è la biografia di Armando Milani, ma anche sul messaggio che vuole darci, che contraddistingue le caratteristiche fondanti la sua ricerca espressiva: alla base degli incontri l’etica, l’amicizia, il desiderio e la necessità di comunicare. È anche per questo che il suo segno grafico è così speciale, perché va all’essenza delle cose, diventando così indelebile e fuori dal tempo.

      Con i testi di Mario Piazza, Francesco Dondina e Anty Pansera, e le testimonianze di Sergio Noberini, Andrea Depretis, Federico di Wardal, Stefano Asili, Federica Marangoni e R. Roger Remington.

      Testi di Armando Milani
      Book design di Armando Milani e Bunker

      13,5 × 21,5 cm
      256 pagine
      Brossura con alette
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-60-6
      Prima edizione settembre 2023

    •  18,00

      Una storia nella storia quella di Paolo Paolini, artigiano per necessità e maestro per autentica vocazione. Si diploma soltanto a 36 anni, con grandi sacrifici e svolgendo i lavori più diversi prima di coronare il suo sogno giovanile: diventare un maestro. Tutto accade nell’Italia del primo dopoguerra, secondo la testimonianza della figlia di Paolini, Sara – che è stata anche sua alunna per tre anni – e i racconti di suo nipote, Francesco Bombardi, curatore con Giorgio Camuffo di questo libro.

      Una storia bellissima, narrata e illustrata da Veronica Martini, come lo sono molte altre, i cui protagonisti sono maestri e maestre – alcuni molto famosi, come Giuseppina Pizzigoni, Alberto Manzi, Mario Lodi, Ettore Guattelli – altri sconosciuti o meno celebrati, come appunto Paolini.

      Paolini purtroppo non lascia molte testimonianze scritte, solo poche righe e qualche lettera con altri maestri e pedagogisti in Italia e all’estero; troppo poco per tracciare un percorso teorico. Tuttavia, per cercare di capire più a fondo i propositi che hanno guidato il suo lavoro, occorre imparare a leggere le sua macchine, i quaderni che progettava con i suoi alunni e i giochi che inventava. Quelli pubblicati in questo volume di 128 pagine, documentati da numerose fotografie, non sono solo oggetti costruiti da una mano abile ma sono anche testi che riflettono il modo in cui Paolini intendeva la scuola e la figura dell’insegnante. Attorno a questo argomento ruotano gli interventi e le riflessioni di Franca Zuccoli, Dario Scodeller, Barbara Caprara e Gerda Videsott, alimentando il dibattito interdisciplinare tra educazione e design nel suo inevitabile e continuo evolversi.

      A cura di Giorgio Camuffo e Francesco Bombardi
      Fotografie di Giulia Pezzin, Luca Weste e Isabel Righi
      Book design Giulia Pezzin

      12 × 18 cm
      128 pagine
      Brossura cucita
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-66-8
      Prima edizione luglio 2023

    •  18,00

      La storia del design è ricca di figure che hanno sperimentato collaborazioni con il mondo dell’educazione. Il dialogo tra le due discipline è stato per il design un’occasione di ricerca di forme e linguaggi visivi, per l’educazione un’opportunità di introdurre modelli didattici innovativi, più creativi e con maggiore attitudine al gioco. Oggi però la situazione è molto diversa. I due mondi, stimolati da una tecnologia sempre più accessibile, stanno vivendo un momento di transizione verso nuove centralità. Il designer è una figura sempre più articolata, capace di attrarre altre figure per affrontare compiti complessi e attivare pratiche di apprendimento.

      Il master Design for Children, della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, nasce e trova spazio partendo dall’idea che questa forma ‘morbida e spaziosa’ di intendere il design possa essere terreno fertile per sperimentare e implementare nuovi strumenti e un diverso modo di intendere una comunità educante. 

      Il mezzo scelto dai curatori per rispondere a tali aspirazioni è il dialogo. Quelli qui pubblicati – tra Lorenzo Bravi e Alessandra Falconi, Pietro Corraini e Monica Guerra, Claude Marzotto e Noemi Satta, Eugenio Cosentino / Parasite 2.0 e Adelita Husni-Bey, Ilaria Rodella e Chiara Guidi, Carlo Tamanini e Marco Peri – hanno coinvolto professionisti di vari ambienti: teatro, arte, mediazione culturale, progettazione strategica in ambito sociale, educazione museale e così via; tutti comunque con al centro della loro attività il rapporto con i bambini. Il pregio di questo libro sta nella diversità degli approcci, nella pluralità di spunti, di suggestioni, di aperture che i dialoghi hanno generato.

      A cura di Giorgio Camuffo e Gerda Videsott
      Illustrazioni di Chiara Zilioli
      Book design Giulia Pezzin

      12 × 18 cm
      128 pagine
      Brossura cucita
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-64-4
      Prima edizione luglio 2023

    •  45,00

      Atti del convegno internazionale / Torino, 16–17 settembre 2021

      La Società Nebiolo di Torino è stata la più importante fonderia italiana di caratteri da stampa a livello nazionale e internazionale per gran parte del Novecento, fino alla sua chiusura avvenuta nel 1978. Nata da una piccola fonderia aperta nel 1852 e rilevata da Giovanni Nebiolo nel 1878, la Nebiolo venne ufficialmente costituita nel 1880. Una rapida espansione commerciale la porterà, entro la fine dell’Ottocento, a sviluppare con successo la produzione di macchine da stampa, settore nel quale dominerà il mercato italiano fino agli anni Settanta del secolo scorso.

      Nebiolo è ricordata soprattutto per il suo contributo nel campo dei caratteri da stampa. Lo Studio artistico – guidato in successione da Giulio Da Milano, Alessandro Butti e Aldo Novarese – ha progettato caratteri importanti che hanno segnato la storia della grafica italiana e non solo. A causa della dispersione degli archivi dell’azienda, è mancata finora una valutazione critica del suo patrimonio storico. Attraverso questo primo convegno internazionale e la pubblicazione dei suoi atti, il Nebiolo History Project offre finalmente un’ampia panoramica delle ricerche più aggiornate su aspetti finora poco indagati riguardanti la Società Nebiolo e il suo ruolo nella storia industriale e delle arti grafiche in Italia.

      A cura di Nebiolo History Project: Alessandro Colizzi, Riccardo Olocco, James Clough, Riccardo De Franceschi, Marta Bernstein, Massimo Gonzato
      Testi di AA.VV.

      19 × 27 cm
      376 pagine
      Brossura
      Edizione in lingua originale (italiano/inglese)
      Isbn 978-88-98030-89-7
      Prima edizione luglio 2023

    •  40,00

      Il volume costituisce una testimonianza per immagini del tessuto urbano americano di fine anni Settanta. Charles H. Traub realizza una serie di ritratti, che raffigurano gli inquilini delle strade di Uptown Chicago e Bowery New York. 

      L’autore dichiara: «Volevo vedere, provare a toccare almeno con la mia macchina fotografica l’esperienza dello smarrimento e della perdita». L’intento non era quello di soddisfare una sorta di voyeurismo, bensì di testimoniare la dignità e l’umanità dei senza fissa dimora. Erano clochard molto diversi da quelli contemporanei; oggi essi non sono più frutto di destini individuali ma di grandi disparità sociali.

      Un famoso libro di Nelson Algren, A Walk on the Wild Side, si chiedeva «perché le persone perdute a volte diventano esseri umani più grandi di quelli che non sono mai stati nelle loro vite». Skid Row risponde mettendo in luce una nobiltà che unisce le comunità urbane, anche nei momenti peggiori. 

      Purtroppo questa sensibilità, a causa di gentrificazione e indifferenza, viene oggi sistematicamente soppressa in favore di una trasformazione operata dall’urban chic. 

      Si rende quindi ancor più necessario raccontare queste esperienze, così da ricordare il ruolo fondamentale dei ‘nobili perduti’ nella costruzione dell’identità storica di una città. 

      Testo di Tom Huhn
      Book design Bunker

      21 × 26 cm
      112 pagine
      Cartonato
      Inglese
      Isbn 978-88-98030-59-0
      Prima edizione giugno 2023

    •  35,00

      Il manifesto raccoglie cento immagini di alberi, stampate in scala 1:200, con e senza fogliame, accuratamente selezionate tra quelle racchiuse nel volume omonimo. Replica del poster originale de L’architettura degli alberi della mostra di Modena e Reggio Emilia del 1982, corretto nelle tavole e attualizzato nella grafica. Unica differenza rispetto alla versione originale è l’aggiunta del colore verde.

      Le illustrazioni a china restituiscono con fedeltà le peculiarità delle specie arboree raffigurate, permettendoci di godere della loro varietà e specificità. La nomenclatura scientifica di ciascuna pianta è accompagnata dalla terminologia volgare. Le immagini sono numerate così da permettere all’osservatore una facile identificazione degli alberi e non solo di apprezzarne l’indiscutibile bellezza.

      Illustrazioni originali dello Studio Leonardi-Stagi
      Design (su originale del 1982) Bunker

      70 × 100 cm
      Carta Fedrigoni Arena Smooth Natural 170 g
      Stampa offset a 2 colori Pantone
      Isbn 978-88-98030-61-3
      Prima edizione aprile 2023

    •  27,50

      «Antologia di cultura grafica» è la nuova collana dedicata alla storia della comunicazione visiva. Curata da Alessandro Colizzi e Silvia Sfligiotti, coadiuvati di volta in volta da uno o più guest editor, la collana propone una serie di volumi, organizzati intorno a un tema o a un’epoca, e comprende una ricca antologia di testi (articoli, saggi, capitoli, estratti, manifesti) tradotti in lingua italiana e introdotti da un saggio dei curatori. 

      «La questione moderna in Europa», primo volume della collana, affronta il dibattito grafico in seno al movimento moderno degli anni fra le due guerre, con uno sguardo allargato al continente europeo per includere autori di culture e storie nazionali finora trascurate dalla storiografia. 

      Lungi dall’essere un fenomeno unitario, il movimento moderno è stato caratterizzato da una pluralità di manifestazioni e dalla presenza di posizioni teoriche molto diverse. In particolare, la grafica modernista è stata il frutto di un processo di negoziazione tra attori appartenenti a diversi contesti nazionali. Inoltre, alla sua formazione hanno partecipato soggetti provenienti da molteplici ambiti disciplinari: pubblicità, editoria, architettura, fotografia, giornalismo e industria della stampa. 

      Questa antologia riflette la varietà di orientamenti e opinioni espresse tanto all’interno delle singole vicende nazionali, quanto dalle diverse personalità coinvolte, che hanno interpretato l’ideologia del moderno in modi e forme quanto mai eterogenee. Il panorama che ne emerge è decisamente più sfumato e ibrido di quanto sia apparso finora nelle pubblicazioni esistenti, e permette di cogliere il fenomeno nella sua complessità teorica, estetica, tecnologica e sociale. 

      Antologia di cultura grafica 1
      A cura di Alessandro Colizzi, Silvia Sfligiotti & Carlo Vinti
      Book design Bunker e Alessandro Colizzi
      13,5 × 21,5 cm
      280 pagine
      Brossura con alette
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-56-9
      Prima edizione febbraio 2023

    •  18,00

      Alfazoo non è uno zoo convenzionale. Ospita gli animali più insoliti del mondo: vocali e consonanti selvagge prossime all’estinzione. 

      Questo ABC trasforma le lettere in animali semplicemente aggiungendo a ogni forma un paio di occhi e una bocca, in un gioco grafico che invita i giovani lettori a giocare con le lettere per inventare il proprio alfabeto bestiale. 

      Con la sua freschezza e il suo design moderno, è difficile credere che questo libro del designer italiano Alfredo De Santis sia stato pubblicato per la prima volta nel 1968 da Emme Edizioni, la casa editrice visionaria che ha portato sul mercato italiano titoli d’avanguardia per bambini di autori come Leo Lionni, Iela ed Enzo Mari, Tomi Ungerer, Yutaka Sugita, Bruno Munari, Luigi Veronesi, Maurice Sendak, Emanuele Luzzati, Bob Gill. 

      Una lezione di design senza tempo per leggere forme e simboli attraverso una diversa lente visiva.

      Illustrazioni di Alfredo de Santis
      Testo di Marta Sironi
      Book design Bunker
      (su progetto originale Emme Edizioni)

      21 × 21 cm
      48 pagine
      Cartonato
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-57-6
      Prima edizione febbraio 2023

    •  19,00

      Perché Pino Tovaglia custodisse questo inedito, o quale sia la sua vera genesi, non lo sapremo mai. Il fatto è che la figlia Irene, mettendo mano ai materiali del padre, ha rinvenuto queste 24 tavole, tenute insieme con il nastro adesivo, con una intrigante copertina dove campeggia, davanti e dietro, il logotipo Pirelli. Il mistero si infittisce perché i responsabili del famoso marchio sostengono che non vi sia traccia di un simile progetto nei loro archivi; anche durante gli anni della collaborazione tra il designer e la multinazionale niente riconduce a questo opuscolo, che appare come un vero e proprio prototipo.

      Quale sia la sua origine, si tratta in ogni caso di un interessante e singolare studio sulla forma allungata, che evidentemente Tovaglia si diverte a compiere di propria spontanea volontà. L’associazione con il brand, per quanto possiamo supporre, nasce probabilmente per analogia con il contenuto, o viceversa.

      Le 56 pagine di Una storia lunga come sono dunque un prezioso esercizio di stile, riproposto nella sua integrità formale, ma adattato per una pubblicazione contemporanea, corredata da un breve testo di Marta Sironi, che ci permette di indagare e valorizzare il lato più umano di una delle figure più significative della grafica italiana nella seconda metà del Novecento. 

      Dedicato agli appassionati di grafica, di illustrazione e ai semplici ammiratori di un grande protagonista che spontaneamente si rivolge ai bambini, con un pizzico di mistero…

      Illustrazioni di Pino Tovaglia
      Testo di Marta Sironi
      Copertina di Flavia Ruotolo
      Book design Bunker e Flavia Ruotolo

      21 × 12 cm
      56 pagine
      Brossura con sovracoperta
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-54-5
      Prima edizione novembre 2022

    •  58,00

      La fotografia è un atto di autocoscienza verso se stessi e il proprio background culturale. In sessant’anni di carriera Franco Fontana ha fotografato ciò che non si vede, riuscendo a fissare attraverso l’inquadratura un’immagine ‘altra’ che si astrae dalla realtà, libera dal soggetto ritratto. La geometria, le proporzioni e la composizione gli hanno permesso di raggiungere per gradi progressivi una sintesi concettuale che si è tradotta in unità linguistica e nella sua manifestazione formale, le immagini. 

      Oggi la crisi della società liquida apre all’autore l’opportunità di esplorare nuovi territori dell’invisibile ‘a occhio nudo’, ampliando l’orizzonte visivo e l’impianto iconografico pur mantenendo coerenza stilistica e identitaria. Se l’unità ha origine dall’ibridazione delle differenze, dall’affermazione dell’unità stessa originano le differenze, in un sistema in equilibrio costante tra concettuale e formale, invisibile e visibile.

      Invisibile, un libro di 168 pagine con oltre 100 fotografie, è la restituzione di una meticolosa ricerca d’archivio da cui sono emersi molti scatti inediti: dalle ricerche più sperimentali fino a prove più intime di libertà espressiva, che costituiscono il terreno fertile da cui è cresciuto lo stile inconfondibile che ha reso celebre Franco Fontana a livello internazionale.

      Dedicato a chi conosce o si avvicina al percorso espressivo dell’autore, a chi desidera esplorare quello spazio interiore, oltre la realtà, che attiene all’interpretazione soggettiva, dove si va alla ricerca dell’immagine che ancora non c’è e che soltanto la sensibilità dell’occhio del fotografo sa cogliere e tradurre in uno scatto unico e irripetibile. Così, improvvisamente, l’invisibile diventa visibile.

      L’edizione italiana contiene il breve libretto di aforismi 33 pensieri sulla fotografia.

      Fotografie di Franco Fontana
      Curatela di Lorenzo Respi
      Book design Bunker

      22 × 27 cm
      168 pagine
      Cartonato
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-52-1
      Prima edizione novembre 2022

    •  16,00

      Ci sono luoghi che esistono solo nella memoria, alcuni di questi sono così bizzarri da sembrare invece frutto dell’immaginazione di un bambino – o magari di un artista o ancora di un designer. Non è questo il caso de I negozi di Aoi Huber Kono: le facciate minuziosamente illustrate in questo leporello che Aoi inizia a comporre nel 1974, corrispondono a luoghi che sono esistiti eccome, luoghi quotidiani e familiari. 

      Se siamo tutti abituati ad andare in panetteria o in pescheria, che ne è stato invece delle confetterie, delle latterie, della modista o della merceria? Forse un giorno racconteremo ai nostri figli, come fosse una leggenda, che i giocattoli non sono sempre stati stipati nelle corsie di un centro commerciale ma che esistevano negozi nei quali trascorrere ore a guardarli tutti, posti magici dove farsi portare dopo essere stati dal dottore, o dai nonni in gran segreto. O ancora che un tempo, quando il mondo era un po’ meno interconnesso e molto piú vario, non esistevano luoghi nei quali trovare qualsiasi cosa, dal sedano ai copertoni: esistevano le botteghe. 

      In questo libro, le cui tavole erano state pensate per un volumetto della collana Tantibambini, a cura di Bruno Munari per Einaudi, Aoi Huber Kono illustra le facciate di 16 negozi, compiendo una sintesi dei tratti piú caratteristici di ciascuno: alcuni esistono ancora, ma chi può dire per quanto?

      Il titolo in copertina è un piccolo gioiello di design e grafica, frutto dell’intensa collaborazione tra marito e moglie: Max Huber ha realizzato le strisce della tenda con ritagli colorati e ha composto il lettering, Aoi l’ha impreziosito con una orlatura punteggiata.

      Illustrazioni Aoi Huber Kono
      Book design Bunker

      23 × 16 cm
      16 pagine
      Leporello con sovraccoperta
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-51-4
      Prima edizione luglio 2022

    •  22,50

      Molti caratteri creati oggi sono legati al passato, e l’interesse per le vecchie forme di lettere è stimolato dal gran numero di risorse visive disponibili. Siamo circondati da caratteri digitali basati in un modo o nell’altro su modelli storici, ma è chiaro che non possiamo considerarli tutti come revival. Allora, come distinguere un carattere revival da uno vagamente basato su forme storiche? È necessaria una maggiore riflessione su questo argomento, sia per aiutare a orientarsi nel panorama dei caratteri tipografici contemporanei, sia per fare maggiore chiarezza nelle discussioni sulla storia dei caratteri. Questo pamphlet fornisce gli strumenti per la ricerca e la progettazione di caratteri revival. Una pubblicazione concisa che mostrerà una prospettiva pratica e un contenuto fresco, alimentando la conversazione tra i designer e gli studiosi.

      Il contenuto è organizzato in quattro parti. Gli autori iniziano definendo il terreno teorico, incluso una definizione di revival, e una discussione sui confini di un progetto di un carattere revival. La seconda parte introduce il quadro di analisi sviluppato per registrare le caratteristiche progettuali rilevanti del tipo usato come modello. Nella terza parte, gli autori applicano tale quadro al carattere romano inciso da Francesco Griffo per il De Aetna (1496). Sulla base di questa analisi, la quarta parte mostra il processo di rinascita di questo carattere storico.

      Anche se gli autori si concentrano sulla definizione di una procedura per progettare il revival di un carattere, questi suggerimenti possono essere adottati al di là di quello scopo. Il loro approccio assicurerà una forte connessione con il carattere originale e un aiuto sostanziale verso la comprensione di come impiegare modelli storici in un contesto contemporaneo.

      Testi di Riccardo Olocco e Michele Patanè
      Prefazione di Gerry Leonidas
      Book design Riccardo Olocco e Michele Patanè

      12,5 × 21 cm
      112 pagine
      Brossura
      Inglese
      Isbn 978-88-98030-48-4
      Prima edizione maggio 2022

    •  54,00

      Primi anni Ottanta. Da Milano a Marsala, Charles H. Traub compone il ritratto ironico e spontaneo di un’Italia che oggi non sappiamo dire se sia esistita davvero. Lo sguardo candido del fotografo americano coglie immediatamente le idiosincrasie del Bel Paese: la pigrizia, il peso insostenibile e meraviglioso della storia, la luce calda delle campagne e quella vivida del mare, la vita spensierata e deliziosa della provincia. Blu, rossi e gialli brillanti inghiottono le pose e i gesti degli sconosciuti, trasformati in affettuose caricature archetipiche, perché Traub ha in mente il lavoro di un altro grande maestro: Federico Fellini. 

      Nei suoi viaggi in Italia è Luigi Ghirri a fargli da guida: i due non parlano la stessa lingua, ma condividono una forma di curiosità sincera per ciò che li circonda e la capacità di osservare la realtà con occhi sempre nuovi. È così che nel 2012 Traub riconosce nelle fotografie di trent’anni prima una magia ormai perduta e decide di farne una serie. Pubblicata per la prima volta nel 2013, Dolce Via Nova rinnova la sequenza originale con un’ampia selezione di inediti, a cura di Giulia Zorzi e Francesco Ceccarelli, e trasforma il libro con un nuovo design a cura di Bunker. Completa l’opera un saggio del poeta Luigi Ballerini e un dialogo con Gus Powell.

      Testi di Luigi Ballerini, Gus Powell
      Book design Bunker

      21 × 26 cm
      144 pagine
      Cartonato
      Inglese
      Isbn 978-88-98030-49-1
      Prima edizione giugno 2022

    •  19,00

      «Di che cosa è fatto un sospiro?»
      Il sospiro della mamma è fatto di preoccupazioni e di stanchezza, ma i piccoli non sanno di che si tratta, altrimenti sarebbero… grandi!
      Cosa possono fare allora per rendere questo sospiro più leggero? E che cosa può fare papà?

      Questo volume nasce dall’esigenza di raccontare per immagini l’affettività tra i bambini e i loro genitori, lasciando, come è del resto consuetudine dell’artista, che siano le poche parole associate alla potenza evocativa delle immagini a comunicarci il senso profondo di tale rapporto. Le undici tavole illustrate che compongono quest’opera raccontano emozioni piccole ed essenziali che attendono di essere scoperte.

      Il primo libro per piccolissimi di Lazy Dog è dedicato a tutte le mamme e al peso che sono in grado di portare sulle spalle, ma anche a tutte le famiglie che si fanno in quattro per condividerlo. 

      Testo e illustrazioni di Ayumi Kudo
      Book design Bunker

      24 × 16 cm
      24 pagine
      Cartonato
      Italiano
      Isbn 978-88-98030-47-7
      Prima edizione maggio 2022