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Federico Gori

 

Nato a Prato nel 1977, è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 2002 vince una borsa di studio al Giardino di Daniel Spoerri e nel 2011 partecipa alla 54a Biennale di Venezia. Ha ricevuto il Premio Speciale al Talent Prize nel 2013 e nel 2016 vince il concorso Un Giardino Nuovo per Palazzo Fabroni. Nel 2017 vince il concorso internazionale The Spur ETACEC, residenza artistica a La Panacée, Montpellier. Nel 2021 vince il PAC 2020 con il progetto L’età dell’oro (la muta), mentre nel 2024 vince il PAC 2024 con il progetto Il suono del carbone. Tra le mostre personali recenti: Di fragilità e potenza (2013), Corteccia (2015), Come afferrare il vento (2015), Siate fedeli alla terra (2018), L’età dell’oro (2022), Estinti (2022) e Prophetia (2023). Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche, tra cui Underground n.II (Museo Palazzo Fabroni, Pistoia) e L’età dell’oro (la muta) (MArTA, Taranto).

  • H83 Documenta #1. Devenīre
     29,00

    Questo snello volume inaugura la serie H83 Documenta, un progetto editoriale di Habitat Ottantatré realizzato con la casa editrice Lazy Dog. La collana è curata da Annalisa Ferraro, con la direzione artisica di Zeno Massignan, ed è concepita per tradurre in forma editoriale progetti espositivi che ambiscono a superare la dimensione temporanea della mostra. Nello specifico questo volume è stato pubblicato in occasione della mostra Devenīre di Federico Gori, tenutasi dal 5 ottobre al 7 dicembre 2024.

    L’esposizione, curata da Annalisa Ferraro, ha trasformato oltre 200 metri quadrati di spazio espositivo in una narrazione visiva dedicata al tema della permanenza e dell’impermanenza naturali. Federico Gori ha esplorato la resilienza, la ritualità e le trasformazioni inevitabili del mondo naturale, offrendo un’indagine profonda che intreccia passato e presente in un unico ‘tempo d’oggi’. Le opere in mostra, selezionate per rappresentare gli ultimi dieci anni della sua ricerca artistica, evidenziano l’eterogeneità di materiali, linguaggi e tecniche utilizzati.

    Questo opuscolo non si costruisce solo come testimonianza della mostra ma anche come esperienza editoriale autonoma, nata dalla contaminazione tra discipline diverse. Il formato ambisce a ibridare saggistica, giornalismo, catalogo e libro d’artista. Ogni copia infatti è resa unica e irripetibile dall’intervento dell’artista scelto, in questo caso Federico Gori, che ha lavorato su ciascuna delle 130 copertine, rendendo così il volume una pubblicazione da sfogliare e, al tempo stesso, un oggetto da collezionare.

    Opere
    Federico Gori

    Fotografie
    Filippo Tommasoli

    Testi Annalisa Ferraro,
    Giorgio Massignan, Zeno Massignan

    Book design
    Bunker e Alberto Perera

    32 pagine
    15 x 24 cm
    Cucito punto Singer
    Italiano

    Isbn 978-88-98030-77-4
    Prima edizione dicembre 2024